La doccia

Fare la doccia dovrebbe essere uno di quei riti quotidiani piacevoli, nei film è come un appuntamento imperdibile, nei racconti degli altri è un’incombenza irrinunciabile, e onestamente io non lo capisco. Innanzitutto non capisco questa mania di farsi la doccia di prima mattina. Mi domando se non siano tutti dei masochisti, dei flagellanti magari, che…

Al supermercato 

Il supermercato per me è sempre stato un incubo, l’incubo del sabato mattina. La sveglia suonava all’alba, alle sei del mattino, qualsiasi mese o stagione fosse, colazione, e via andare. Arrivavamo nel parcheggio del supermercato che pareva uno scavo archeologico abbandonato, e nonostante tutto mio padre faceva otto giri in tondo per valutare il posto…

Smalti

Altro che Leonardo, Michelangelo, Giotto. Altro che stilista, estetista, unghista o manista che sia. Lo smalto richiede una laurea decennale, un dottorato di ricerca, tre anni di praticantato, altri sette anni di gavetta, e forse, dico forse, sarà possibile portare a termine una mano senza sbavature. Ma noi comuni mortali abbiamo ben altro: l’arte di…

Breve favola triste e morale

Un giorno un vicino di casa scemo, affacciandosi al balcone, vide un gatto addormentato. Con un gesto secco gli lanciò contro un pomodoro, e il gatto scappó. Morale della favola: l’età anagrafica non coincide mai con l’età cerebrale. [Tratto da una storia vera]

Come ti sfascio la stampante

Il mio rapporto con le fotocopiatrici è sempre stato pessimo, con le stampanti ancora peggio, con una macchina che fa entrambe le cose non può che deflaglare. Tralasciando quel continuo accendersi come una mummia che resuscita, nel mezzo della notte, con un gracidare assordante che mi fa capovolgere nel letto, tralasciando il messaggio lampeggiante “INCHIOSTRO…

At salùt, France’!

Sulla papamobile ai quindici chilometri orari, hai sfrecciato lungo via Saragozza come un tir sull’autostrada, dopo due giorni di attesa ti ho visto così, una figura di corsa, come una mosca che non si lascia acchiappare, non credo che tu mi abbia vista, strabica con un solo occhio nel cellulare, e l’altro per te, non…

Bella, France’!

A Bologna arriva il papa. E la Mille miglia. Il ’69 ha avuto l’autunno caldo, noi di caldo abbiamo il weekend. E i genitali. In comune l’amministrazione ha fatto un balzo sulla sedia, portandosi dietro la sedia e sfondando il controsoffitto. Urgente! Bisogna intervenire! Provvedimento n°1: esercito attorno alla papamobile, alla folle velocità dei sette…

Un ultimo diciottesimo

L’ho vissuto da diciottenne anch’io, e questo è un pro-contro, o contro-pro, dell’essere nati a novembre, sotto le piogge autunnali. Ambientazione? Mio padre ha condotto l’auto in una stradina grande quanto un marciapiede, nel pieno della campagna e della discarica naturale di plastica, ha proseguito imperterrito fino ad una piscina verde stagnante, e mi ha…

Fototessere

Il lato peggiore del prendere la patente, o rifare la carta d’identità, é una sola cosa: le fototessere. Quadratini malefici, resistenti all’acido, ai secoli di storia che scorrono, alla polvere, allo strappo, quadratini eterni che rimarranno tali anche quando i nostri pronipoti saranno morti. Che cosa rappresentano? Noi. Noi nel momento peggiore, esattamente nell’istante sbagliato,…

Guardaroba passpatout Tag

Nuovo Tag! Nuovo giochino da interpretare a modo mio! Sono stata nominata da lex89, che ringrazio di cuore per aver pensato a me, e già che ci sono un grazie anche a  Messy streets per aver ideato questo Tag sul finir di stagione. Le regole semplicissime sono precisamente:  Citare il blog che ha creato il Tag…

Bicicletta, maledetta bicicletta

Bicicletta. Potrei dire, questa sconosciuta. Ma non renderebbe l’idea. Bicicletta, questo arnese malefico e complottista. Già meglio. Bicicletta, questo diavolo infernale. Decisamente molto meglio. Non ricordo la mia prima bicicletta, ricordo solo il rumore di ferraglia che le rotelline di supporto facevano sull’asfalto, una specie di trapano miagolante che sterzando a destra squittiva TRITRITRITRITRITRI, sterzando…

C’è qualcuno?

Quando vorresti uscire ma la tua migliore amica è in vacanza Quando vorresti contattare Chiunque Altro, ma Chiunque Altro non legge nemmeno il messaggio Quando trovi quello o quella che risponde, ma risponde per dirti che è impegnato o impegnata tutta la settimana a tutte le ore Quando anche il gruppo su whatsapp della classe…