Dall’Ungheria all’Italia, Martedì 26 Maggio

Quella mattina rischiai di perdere l’autobus per colpa di G., che per mezz’ora aveva occupato il bagno senza dare segni di vita. Nel viaggio non parlammo quasi mai, era come se fossimo su due pianeti lontani, lei nel suo, io nel mio. E più i nostri singoli mondi si affollavano, più eravamo distanti. Eppure c’era…

Immagini del giorno – Uno sguardo sull’Italia

Era un tempo l’aula per studiare anatomia Oggi investita di respiri e chiacchiere Ed io alzo gli occhi ad un soffitto che pare cielo E ci si perde in tanta magnificenza Non saprei io penetrare in questa aula chiusa al mondo Ignaro il pubblico della sua ricchezza E la testa perenne io voltata avanti.

Dall’Ungheria all’Italia, Lunedì 25 Maggio

Era destinata ad essere la giornata più serena di tutto lo scambio culturale. Uscimmo di casa per andare a scuola, e per la prima volta indossai lo zaino sulle spalle, con i libri dentro. Lasciammo gli studenti ungheresi in aula magna ed entrammo in classe da soli, finalmente liberi, stranamente liberi. Prima ora: inglese. E…

Immagini del giorno – Uno sguardo sull’Italia

Altezza è solamente un numero vuoto Che non descrive l’emozione di una mattina in piazza E passeggiare per le strade quasi vuote di Bologna porticata Sognare quei cunicoli nascosti ad occhio umano E imponenti colossi ch’io perfino, bolognese, mai avevo visto E ci si stupisce di come il tempo cambi E di quanto avremmo da…

Dall’Ungheria all’Italia, Domenica 24 Maggio

Mi alzai con la paura di trovarmi senza programmi, e con l’immediata risposta negativa alle mie paure. Avevo ancora nelle orecchie il respiro affannoso di G. che pareva sul punto di avere un infarto, io che non l’avevo mai vista con un’espressione diversa dalla sua corrucciata serietà. Subito dopo colazione partimmo alla volta di Maranello,…

Immagini del giorno – Uno sguardo sull’Italia

Trionfo è come un salto di gioia di un bambino Un percorso nella storia ch’ha radici profonde Anche nelle piccolezze perfette di un porticato E siamo nella piazza delle folle silenziose Nella dimora del Papa tanto acclamato Ad ammirare con la lingua secca due corpi scolpiti in marmo: la Pietà E giunge la notte senza…

Dall’Ungheria all’Italia, Sabato 23 Maggio

Non provate mai quella sensazione di non essere a casa vostra, nonostante tutto la ricordi terribilmente? Ecco, ho provato questa sensazione dal primo momento in cui mi sono svegliata, e G. era lì accanto a me. Era strano fare colazione davanti a lei che non mangiava nulla, era strano entrare in camera e prendere i…

Immagini del giorno – Uno sguardo sull’Italia

Era una gita nella Capitale un monumento Un dipinto che forse un italiano non sa osservare Presi dall’abitudine e dai luoghi comuni Ed invece anche l’apparenza che inganna Scova di nascosto posti nuovi Splendidi panorami E orizzonti da scavalcare

Dall’Ungheria all’Italia, Venerdì 22 Maggio

Alle quattro del pomeriggio ho capito che non era davvero finita la mia avventura. Alle quattro del pomeriggio il treno ha cominciato a partorire ungheresi dal volto familiare, e poi lei, G., la mia corrispondente, con la valigia alta fino al suo ombelico e il volto serio. L’ho abbracciata, e nella mia testa ero confusa,…

Immagini del giorno – Uno sguardo sull’Italia

Non ero io ad osservar le nuvole parlanti A contare gli spruzzi di panna sopra ‘l cielo Non ero io che spiavo il mondo dietro un vetro Sospesa sul vuoto vivo sotto ai piedi non miei Non ero io ma le torri di Bologna aspettavano anche me Perchè la propria città è speciale