Estratto immaginario #14

Era la prima volta che si incontravano, la prima volta che lo guardava negli occhi, la prima volta che poteva scorgere quel suo sorriso storto da cui spuntavano i canini bianchi, e capiva come mai tutti lo chiamassero Dracula. Era la prima volta che sfiorava la sua mano, bollente e sudaticcia, la stringeva forte pronunciando…

Breve aneddoto e morale

Una sera ebbi voglia di una noce. E fu così che mi tagliai un polpastrello, cercando disperatamente di aprirne il guscio. Non me ne sono accorta per dieci minuti, poi ho sentito male. Ho leccato il dito, e ho sentito bruciare. Morale: dubitate sempre di noci e schiaccianoci.

Un weekend a Parigi

In due giorni non puoi vedere tutto, non puoi nemmeno respirare del tutto la sua atmosfera, o godere della Senna che bisbiglia sotto il rombo del traffico francese. Il mio primo impatto è stato di luce, una luce che fuoriusciva dalla Piramide del Louvre, come un faro nella notte, moderna e caleidoscopica nella piazza. Non…

Estratto immaginario #13

Sognava, immersa in una nebbia folta che le lasciava intravedere appena le cime dei monti, e il volto di sua madre che si confondeva con l’orizzonte. Era salita sul treno da pochi minuti, e ancora reggeva in mano quel vecchio diario impolverato, che ad ogni fermata scivolava sulle sua ginocchia minacciando il pavimento. Forse nemmeno…

Breve favola triste e morale

Un giorno un vicino di casa scemo, affacciandosi al balcone, vide un gatto addormentato. Con un gesto secco gli lanciò contro un pomodoro, e il gatto scappó. Morale della favola: l’età anagrafica non coincide mai con l’età cerebrale. [Tratto da una storia vera]

Bulle

Non ne ho mai parlato davvero con nessuno. È una cosa che ricordo, ogni anno in maniera diversa, forse più lieve, come se pian piano uscisse da me, la ricordo come un periodo di tre anni di scuola: il periodo delle medie. Quando siamo tutti vulnerabili e fragili, ma io forse lo ero di più….

Storia di un nano e di un bambino 

“Ciao” “Ciao” Il bambino lo aveva avvicinato con lo sguardo enorme e incuriosito, lo scrutava da tempo, da quando aveva iniziato a notarlo da una parte all’altra del parco. La nonna aveva sempre cercato di tenerlo lontano dall’uomo piccolino della panchina sul fondo, ma lui era testardo, proprio come suo padre. “Io sono Marco”, disse…

Estratto immaginario #12

Aveva allontanato tutti. Rimaneva per giorni chiuso nel suo studiolo, mangiando le briciole di un vecchio panino ammuffito, la governante lo aspettata nel corridoio, ascoltando l’incessante battito della macchina da scrivere, e nel mentre cercava di ricordare quando il suo padrone si fosse fatto la barba l’ultima volta. Non era più lo stesso. E non…

Storia di un incontro per strada 

Ho incontrato un matto per strada. Non era cattivo, non era nemmeno brutto, ma l’istinto mi diceva di andare avanti, di non fermarmi appresso a lui. Ma non ce l’ho fatta. Aveva allungato la mano verso di me, curvo e tremante come un cucciolo smarrito, e non avevo saputo proseguire oltre, distogliendo lo sguardo dal…

Una storia

C’ero una volta io, ferma alle strisce pedonali, perennemente in ritardo anche se vivo a cinque minuti dalla scuola. C’era una volta il mio professore di matematica. perennemente in bici, anche sotto il diluvio universale. Il mio semaforo brilla di una luce verde. Allungo un piede in esplorazione. Sfreccia davanti a me un omucolo con…