Un weekend a Parigi

In due giorni non puoi vedere tutto, non puoi nemmeno respirare del tutto la sua atmosfera, o godere della Senna che bisbiglia sotto il rombo del traffico francese. Il mio primo impatto è stato di luce, una luce che fuoriusciva dalla Piramide del Louvre, come un faro nella notte, moderna e caleidoscopica nella piazza. Non…

Estratto immaginario #13

Sognava, immersa in una nebbia folta che le lasciava intravedere appena le cime dei monti, e il volto di sua madre che si confondeva con l’orizzonte. Era salita sul treno da pochi minuti, e ancora reggeva in mano quel vecchio diario impolverato, che ad ogni fermata scivolava sulle sua ginocchia minacciando il pavimento. Forse nemmeno…

Breve favola triste e morale

Un giorno un vicino di casa scemo, affacciandosi al balcone, vide un gatto addormentato. Con un gesto secco gli lanciò contro un pomodoro, e il gatto scappó. Morale della favola: l’età anagrafica non coincide mai con l’età cerebrale. [Tratto da una storia vera]

Bulle

Non ne ho mai parlato davvero con nessuno. È una cosa che ricordo, ogni anno in maniera diversa, forse più lieve, come se pian piano uscisse da me, la ricordo come un periodo di tre anni di scuola: il periodo delle medie. Quando siamo tutti vulnerabili e fragili, ma io forse lo ero di più….

Storia di un nano e di un bambino 

“Ciao” “Ciao” Il bambino lo aveva avvicinato con lo sguardo enorme e incuriosito, lo scrutava da tempo, da quando aveva iniziato a notarlo da una parte all’altra del parco. La nonna aveva sempre cercato di tenerlo lontano dall’uomo piccolino della panchina sul fondo, ma lui era testardo, proprio come suo padre. “Io sono Marco”, disse…

Estratto immaginario #12

Aveva allontanato tutti. Rimaneva per giorni chiuso nel suo studiolo, mangiando le briciole di un vecchio panino ammuffito, la governante lo aspettata nel corridoio, ascoltando l’incessante battito della macchina da scrivere, e nel mentre cercava di ricordare quando il suo padrone si fosse fatto la barba l’ultima volta. Non era più lo stesso. E non…

Storia di un incontro per strada 

Ho incontrato un matto per strada. Non era cattivo, non era nemmeno brutto, ma l’istinto mi diceva di andare avanti, di non fermarmi appresso a lui. Ma non ce l’ho fatta. Aveva allungato la mano verso di me, curvo e tremante come un cucciolo smarrito, e non avevo saputo proseguire oltre, distogliendo lo sguardo dal…

Una storia

C’ero una volta io, ferma alle strisce pedonali, perennemente in ritardo anche se vivo a cinque minuti dalla scuola. C’era una volta il mio professore di matematica. perennemente in bici, anche sotto il diluvio universale. Il mio semaforo brilla di una luce verde. Allungo un piede in esplorazione. Sfreccia davanti a me un omucolo con…

Storia di una grigliata 

Non l’ho mai desiderata davvero, forse era solo invidia, rabbia perché nessuno mi aveva mai invitata, né io, né le persone a cui più voglio bene. Non siamo mai stati una classe unita, erano la cerchia degli eletti, e noi non ne abbiamo mai fatto parte. Oggi é stato diverso. Sarà stato merito del professore…

Estratto immaginario #11

“Sono corsa appena ho saputo… Come sta?”, “È là fuori. Da tutto il giorno ormai. No, lascialo, tornerà”.  Michael fissava l’enorme vela bianca legata stretta all’albero della barca. Svolazzava schiaffeggiata dal vento invernale con una pacifica violenza, come un leggero tocco, un risveglio buono e familiare. Il porto deserto era avvolto da un fruscio continuo,…

Storia di Marco, un bambino con un tablet in mano

Al tavolo del ristorante si accomoda quella famiglia che pare, felice, quasi da cartolina, babbo, mamma, e il piccolo Marco. Marco ha quattro anni, quasi cinque, un bel bambino, di quelli che forse, camminando per strada, guarderesti ammirata. Capelli ricciolini, color cioccolato, due mani agili, e gli occhi… Gli occhi non lo so. Sono davanti…

Estratto immaginario #10

Sedeva nello stesso angolo di paradiso, in quel giardinetto incolto sotto casa sua, accanto alla chiesa, un paradiso per i cani, sia ben chiaro, perché lui proprio non aveva voglia di fermarsi più di dieci minuti. Vi era solo una cosa che avrebbe voluto tanto che accadesse: incontrare lei. Di nuovo. La aspettava come in…