Avisio

Il torrente, l’Avisio Porta in grembo le fiabe Dei nani che vi nacquero In braccia d’onde piene Impararono a nuotare Tra i massi polverosi Lenzuoli di licheni E la schiuma zuccherina Nelle orecchie avean quel suono Cantilena trasognata Del cullare acquamarina Come pioggia in piena estate Sciacqua il mondo in una mano E nello scrigno…

Il profumo dei prati

Lo riconosco in un attimo di concentrazione Pungente e fragile, spostato dal vento Il profumo dei prati viventi d’agosto E dei suoi fiori sbocciati a primavera Profumo dei colori puri a macchie su tela Come insetti impazziti senza meta L’odore delle rinascite dall’erba tagliata Dei gambi spezzati dal ciclo della vita Respiro un profumo di…

Ritorno

È così strano tornarvi dopo un silenzio Dopo quattordici anni d’abitudine fiera E quattro altri anni di perdizione sincera È così strano trovarsi muso a muso Con la verità di un’assenza sofferta Perché non t’accorgi d’essere mancata E non t’accorgi che in fondo ti è mancato È così strano giustificarsi con sè stessi Per quattro…

Moena

Paesino di montagna tipico Una perla nell’ostrica chiusa Dal profumo vivente del fiume Lo incontri per strada solingo Giacente uomo a mendicare Ma entrarvi è un passaggio Una porta già socchiusa E le due piazze come seni sinuosi Un cuore battente la carrozza Globuli rossi di persone Moena paese montano di grazia È un corpo…

Tornata sui monti

Sbarcati su terra S’apre quel panorama Gli stessi profumi Dei vuoti balconi Il profilo dei monti Sinuosi mutanti E le nubi volanti nel cielo Gli aromi montani Assaggiati lontano Nel tempo d’infanzia Esaurita E l’argento del fiume Brillante al tramonto E il silenzio sonoro Dello stereo spento Un passero solo Mi sfiora i capelli Ascoltando…

Avrei preferito

Avrei preferito essere ancora una bambina ignara di tutto, inconsapevole, felice per questa vacanza un po’ strana chiusa in casa, ma senza vedere i telegiornali, senza leggere le statistiche dei morti, senza ascoltare le testimonianze dei medici. Avrei preferito giocare in cortile con il pallone e il divieto assoluto di oltrepassare il cancello, ma sarei…

Banksy

Valentino, D’amor solo armato Le frecce tue scoccano Come lame affilate E ‘l sangue rappreso Di amori mai nati Profuma di rose appassite; E tu Etereo soldato buono Alle spalle colpisci, Ferisci: Ma le piaghe scucite D’un tempo lontano Oggi versano lagrime d’oro; Io so chi sei Stoico ingannatore Navigante esperto Delle credenze umane; Io…

Milioni di vite

Milioni di vite Strappate alla propria terra Bruciate, torturate, ferite Incapaci di urlare Incomprensibile dolore Di una morte ingiusta Famiglie, sì Di genitori e figli ammazzati Milioni di bestie Che hanno perduto l’amore Alberi andati in fumo Come grandi fiammiferi Ciminiere corvine E il colore del cielo Di un rosso brillante È il fuoco che…

Come un mazzo di chiavi

Perdere le persone Quante volte lo avrete letto Ma avete in mente cosa vuol dire? È un po’ come perdere qualcosa di fondamentale Come perdere le chiavi di casa, e non poter più rientrare tra i vecchi ricordi, in mezzo al solito profumo E non sai come sia successo Possono avertele rubate, magari eri distratto,…

Recitare l’amicizia

Fino a che punto si può rimanere amici in virtù di un ricordo del passato? Fino a che punto si può nascondere un cambiamento mio, suo, che ha tagliato di netto un filo? Finché si rimane sul palco di un teatro è facile fingere, Condividere pochi metri quadrati in ragione di un presunto obbligo sociale…