Mi dispiace, nonno, ma

Sono una nipote obiettiva, forse troppo, forse non dovrei, forse dovrei solo volerti bene. Ma da quando nonna se n’è andata non ci vediamo quasi mai. È che forse non ci capiamo, veniamo da due mondi opposti, tu dalla campagna, operaio fino a quarant’anni e poi in pensione, io dalla città, che ancora studio nella…

Le O di onestà e orgoglio: per te

Sei una cara amica. Te l’ho dimostrato spesso negli ultimi tempi, e lo sai che per me sei stata una persona importante, forse la prima e la migliore. Eravamo inseparabili, al liceo, un fronte comune contro chi dispensava il male, unite da tante idee e tanti ideali, sognatrici, forse, e illuse che il tempo non…

Papà

Papà, lo sai che oggi è la tua festa? Certo che lo sai. Eppure non me la ricordi, non fai come me, non cerchi di indagare se quest’anno io e la mamma ti faremo qualche regalo, non fremi dalla curiosità di scoprire se mi ricorderò di farti gli auguri. Lo sai che non è facile,…

Per una persona che se ne va…

Altre persone arriveranno. Non è morto nessuno, ma la distanza da qui all’America è impegnativa, troppo per ritrovarsi ogni weekend. Sei stata una mia cara amica, quando avevo un bruciante bisogno di essere accolta e stretta forte, sei stata al mio fianco quando non c’era nessun altro, per un anno. Abbiamo dormito assieme, siamo uscite…

Dear me

Ho scoperto, leggendo un post di Lupa solitaria, un’idea. Una bella idea. Un’idea che avevo già realizzato, per conto mio, in occasione dei miei diciotto anni. Oggi ne ho diciannove e qualche mese, ed è da un po’ di tempo che non parlo a me stessa. Nella tendenziale corsa per amare gli altri dimentichiamo di…

Partiamo insieme?

Vorrei chiederti questo regalo immenso, di poter trascorrere un poco di tempo assieme, perché non partire? Perché non salire sul primo aereo e andarcene via? Condividiamo più di quanto tu creda, o forse sono io che viaggio troppo con la mente, ma ricordo bene quei luoghi che vorresti visitare, li ricordo perché li sogno anch’io….

Epistulae morales ad Lucilium, XIV

Sai, Lucilio, buona parte della vita la trascorriamo in viaggio. Come, non ci credi? Si viaggia sempre, tra le strade della nostra città, tra la gente nelle piazze, e quando decidi che vuoi partire, riempi la valigia e sali sul primo treno. Viaggiare è una delle emozioni più belle, è come chiudere gli occhi e…

E se ci rivediamo, sarà magico

Sai che è stato? Magico. Come lo immaginavo, ed è raro che qualcosa vada come io desidero, credimi. Anzi, se possibile è stato perfino meglio. Non ti ho mai vista così, vera, felice, ventiquattr’ore al giorno per sette giorni, a condividere la stessa aria. Era il nostro viaggio di maturità, e sei sempre stata davanti…

Epistulae morales ad Lucilium, XIII

Una delle virtù che ti fanno un grande uomo, è l’onestà. Te lo voglio insegnare, Lucilio, perché al mondo vi sono così tanti bugiardi e così tante menzogne, che un colpo di vento potrebbe spazzare via tutto. Te ne accorgerai. Onestà vuole dire innanzitutto onestà con te stesso, e sembra facile, sembra quasi un eufemismo,…

Epistulae morales ad Lucilio, XII

Lucilio, a quest’età, voglio insegnartelo, l’aspetto non è tutto. È poco, certo. Quel poco che ci può distinguere dai primati o dai miliardari. Ma non è tutto. Alcuni la chiamano bellezza: non è quella la vera bellezza, credimi. Abbiamo così tante ricchezze, dentro, che una bella maglietta non può certo rappresentare un’anima. Altri potrebbero dirti…

Epistulae morales ad Lucilium, XI

Una cosa importante: non devi temere le tue emozioni. Non aver paura di avere paura, di sentirti felice, di essere curioso, non nasconderti dietro una maschera di apatia, e credimi se ti dico che le emozioni sono forse la cosa più autentica che abbiamo. A volte ti faranno sentire fragile, proverai un enorme desiderio di…

Epistulae morales ad Lucilium, X

Lucilio, ho capito che a volte cerchiamo le risposte nei luoghi sbagliati. Sai, ci sono persone che sanno, persone che hanno qualcosa in più, qualcosa di diverso, e vivono nell’ombra, con le proprie verità nascoste al riparo da occhi ingrati. Ti voglio insegnare a cercare, perché spesso dimentichiamo l’oggetto della nostra corsa, e ci ritroviamo…