Il riepilogo non richiesto del 2022

Il 2022 era stato battezzato come l’anno della rinascita. Certamente la pandemia di Covid-19 ha lasciato spazio ai nuovi titoli dei giornali, che da febbraio mostrano gli orrori della guerra in Ucraina, gli attacchi, i sabotaggi, le follie disumane di chi dalla storia non ha imparato niente. E proprio in questo contesto suona come una spinta di coraggio la nomina di Zelensky a persona dell’anno da parte del Times. In Europa, il Regno Unito è stato scosso dalla morte della Regina Elisabella II, un pezzo di storia che se n’è andato, dopo più di settant’anni di regno, aprendo la strada alla successione di Carlo dopo una vita in attesa. Nel frattempo si è conclusa l’era di Boris Johnson, ma la Prima Ministra Liz Truss si è dimessa dopo 45 giorni, battendo i record delle nostre annuali crisi di governo. In Francia Macron è stato rieletto alla Presidenza, e si è riaperto lo scontro con l’Italia sulla gestione dei migranti. La Croazia è stata ammessa nell’area Schenghen a partire dal 2023.

Poco più lontano, le proteste contro il regime iraniano hanno risuonato nel continente, portando il coraggio delle donne in strada senza velo come simbolo della lotta per i diritti umani. Nel frattempo Israele ha condotto una nuova operazione nella striscia di Gaza, e la residenza ufficiale del Presidente dello Sri Lanka è stata occupata dai manifestanti. Dal Marocco abbiamo seguito la vicenda del bambino caduto in una buca, troppo simile alla morte tragica di Alfredino nel pozzo. La Cina ha continuato a imporre rigidi lockdown per contenere la pandemia, e la popolazione esausta ha iniziato a farsi sentire. In occasione del 25esimo anniversario del ritorno di Hong Kong allo stato cinese, Xi Jinping ha organizzato una visita ufficiale. E suscitando un simile clamore, la Presidente della Camera statunitense Nancy Pelosi ha fatto visita a Taiwan, per la prima volta dopo 25 anni, sfiorando l’incidente diplomatico. In Giappone è stato assassinato l’ex premier Shinzo Abe. Negli USA, la Corte Suprema ha abolito la sentenza Roe v. Wade sull’aborto, generando un moto di proteste fin’oltre l’Oceano. Tra USA e Russia è avvenuto uno scambio di prigionieri storico, la cestista cestista statunitense Brittney Griner in cambio del trafficante d’armi russo Viktor Bout. E in un clima di rabbia e stupore, una tragedia ha segnato il paese americano: un uomo che ha ucciso 19 bambini e 2 adulti a colpi di pistola in Texas, ricordando ancora una volta la pericolosità di quelle armi in mano a un qualunque cittadino. Come una replica, un ex agente di polizia thailandese ha ucciso 36 persone, di cui 24 bambini, durante una sparatoria in un centro di cura. In Brasile, contro tanti pronostici, il presidente Bolsonaro ha perso le elezioni contro Lula Da Silva. E come se tutto questo non bastasse, per un periodo abbiamo temuto la diffusione del vaiolo delle scimmie.

E in Italia? Non si può certo dire che sia stato un anno facile. La situazione economica ha iniziato a precipitare, prima con il prezzo della benzina oltre i 2 euro al litro, poi con i rincari dell’energia e del gas, e infine con un’inflazione del 10% che ha colpito un po’ tutti. Nel 2022, dopo l’ennesima crisi di governo, abbiamo congedato Mario Draghi e assistito al trionfo dei partiti del centro-destra, con il governo Meloni salito in carica a Ottobre. Questo nonostante alcune brutte figure, come quella di Matteo Salvini davanti al sindaco polacco Wojciech Bakun, che ha mostrato ai presenti la sua maglietta con il volto di Vladimir Putin comparsa in foto non troppi anni fa. In compenso, il Presidente Mattarella è stato rieletto per altri sette anni, allontanando le sue comprensibili voglie di godersi la pensione. Al referendum sulla giustizia, costato uno sproposito, si è battuto il record per la più bassa affluenza alle urne, con solo il 20,9% di tutti gli aventi diritto presenti a votare. Il 2022 è stato un anno di scandali e polemiche, come le molestie al raduno degli Alpini, il caso di Laura Pausini che non canta “Bella ciao”, la campagna elettorale dei politici su TikTok, e le indagini sulle società calcistiche per frodi. Tra le buone notizie, invece, vi è la liberazione di Alessia Piperno dopo oltre 40 giorni di prigionia in Iran, scongiurando anni di battaglie legali e torture, la sentenza del caso Cucchi che ha condannato i colpevoli per omicidio, e la scoperta di 24 preziosi bronzi a San Casciano dei Bagni.

Il territorio fragile dell’Italia ha ceduto spesso durante il corso dell’anno. L’estate del 2022 verrà ricordata come quella della siccità da record, e del Po in secca ai minimi storici. Proprio nei mesi più caldi abbiamo assistito al crollo di un grosso blocco di ghiaccio dalla Marmolada, che ha provocato 11 vittime e tanto sconcerto. Le piogge torrenziali, invece, hanno allagato le Marche e causato una disastrosa frana a Ischia, riaprendo le polemiche sui condoni edilizi e sulla crisi climatica. Ma non è stato il solo paese a soffrire gli eventi estremi. Come dimenticare i 40 gradi registrati nel Regno Unito, gli incendi in California, o le nevicate da record di questi giorni a New York? E pensare che la popolazione mondiale ha ufficialmente raggiunto gli 8 miliardi… Per lo meno la COP27 di Sharm El-Sheikh ha approvato il fondo “Loss & Damage” per i paesi più a rischio per l’impatto climatico.

Nel 2022 non sono mancate le scoperte scientifiche, come il James Webb Space Telescope (JWST), il telescopio spaziale più grandemai realizzato, che ha reso possibile l’osservazione di due lontanissime galassie a noi visibili oggi come si presentavano circa 350 e 450 milioni di anni dopo la formazione dell’Universo. E come non parlare della prima foto a un buco nero, o della riuscita dell’esperimento di fusione nucleare negli USA, che per la prima volta ha portato ad un guadagno netto di energia? Nel frattempo il mondo tecnologico che conosciamo continua a mutare, siamo arrivati alla versione 16 del sistema operativo IOS, Elon Musk ha comprato Twitter per 40 miliardi, il nuovo social network BeReal ha iniziato a prendere piede, WhatsApp ha introdotto i sondaggi di gruppo, e per la prima volta un robot è stato utilizzato come guida turistica a Palazzo Madama a Torino. Nel 2022 tutti hanno parlato di Elisa Esposito, la ragazza che parla in corsivo, del pugno di Will Smith a Chris Rock durante la cerimonia degli Oscar, di Kim Kardashian che ha indossato l’abito di Marilyn Monroe nonostante la taglia stretta. Ancora, si è discusso della separazione di Francesco Totti e Ilary Blasi, della nascita della figlia di Valentino Rossi, della fine del connubio tra Alessandro Michele e Gucci dopo oltre vent’anni. Nel 2022 si sono sposati Andrea Pirlo e Valentina Baldini, Giorgia Palmas e Filippo Magnini, Brooklyn Beckham e Nicola Ann Peltz, Jennifer Lopez e Ben Affleck, Federica Pellegrini e Matteo Giunta, Marcell Jacobs Nicole Daza, Anya Taylor Joy e Malcolm McRae, Rita Ora e Taika Waititi, Naomi Biden e Peter Neal, Britney Spears e Sam Asghari.

Nel 2022 sono uscite tante attese serie tv: il prequel di Games of Thrones “House of Dragons”, la stagione finale di “This is Us”, “Gli anelli del potere”sul Signore degli Anelli, “Mercoledì” sul personaggio della famiglia Addams, “Harry e Megan Limited Series”, e la quinta stagione di “The Crown”. Tra i film più attesi, troviamo “Avatar 2”, ma anche il rifacimento di “Assassinio sul Nilo”, il biopic “Whitney – Una voce diventata leggenda”, e l’autobiografico “The Fableman” di Spielberg. “CODA – I segni del cuore” ha vinto l’Oscar come miglior film, “Triangle of sadness” ha vinto la Palma d’oro a Cannes, “All the Beauty and the Bloodshed” ha vinto il Leone d’oro, mentre “Il potere del cane” e “West side story” sono stati protagonisti ai Golden Globe.

Il 2022 è stato un anno di tanta musica. I Maneskin hanno debuttato allo Stadio Olimpico e tenuto un lungo tour negli USA. Il Jova Beach Party ha infiammato i nostri mesi estivi. Vasco Rossi ha raccolto 100mila fan al Circo Massimo. Ligabue è tornato al Campovolo. Cesare Cremonini ha riempito San Siro. Ultimo ha esordito nel suo primo tour degli stadi. Gigi D’Alessio ha consacrato la propria carriera in Piazza del Plebiscito e si prepara a fare il bis. Il concerto di Alessandra Amoroso a San Siro è stato trasmesso in televisione. Abbiamo accolto i Rolling Stones per l’unica data italiana. Harry Styles ha fatto dormire le fan in tenda aspettando il concerto. Gli Imagine Dragons sono stati presenti all’I-Days Festival. A Sanremo ha stravinto il duo Mahmood e Blanco, in un’edizione seguitissima sui social network e dominata dal Fantasanremo. A X Factor hanno trionfato i Santi Francesi, battuti in classifica da Ambra Angiolini con “T’appartengo”, tornata in auge da “Non è la Rai”. All’Eurovision la vittoria è stata prevedibile, e ha consegnato il trofeo alla band ucraina.

Le classifiche musicali premiano a livello globale Bad Bunny, Taylor Swift, Drake, The Weeknd e i BTS, il singolo più ascoltato è “As it was” di Harry Styles, mentre tra gli album di successo troviamo anche Olivia Rodrigo e Ed Sheeran. In Italia gli artisti in top3 sono Sfera Ebbasta, Lazza e Tha Supreme, i singoli più ascoltati sono “Brividi”, vincitrice del Festival, “Shakerando”, tormentone estivo di uno sconosciuto, e “La coda del diavolo”, di Rkomi ed Elodie”, mentre le vendite degli album premiano Lazza, Rkomi e Blanco. Nota a margine per i Maneskin, gli artisti italiani più ascoltati al mondo, seguiti da Meduza e Gabry Ponte.

Ma il 2022 è stato anche un anno di grande sport. Il Milan ha vinto lo scudetto, infiammando Milano, mentre Dybala lasciava la Juventus tra mille polemiche. Si sono tenute le Olimpiadi invernali in Cina e i tanto discussi Mondiali di calcio in Qatar, terminati con la vittoria dell’Argentina contro la Francia. E nonostante l’esclusione dal mondo del pallone, l’Italia ha portato a casa dei risultati di cui dovrebbe essere orgogliosa: prima agli Europei di nuoto con 67 medaglie, vincitrice dei mondiali di pallavolo con la nazionale maschile, oro ai campionati mondiali di ginnastica ritmica, campionessa della MotoGP grazie a Francesco Bagnaia in sella alla Ducati, e protagonista dello sci con Sofia Goggia.

Infine, tristemente, nel 2022 abbiamo detto addio a tanti volti, famosi e meno famosi, a cui spetta l’ultimo ricordo prima di cambiare calendario. Piero Angela, il procuratore Mino Raiola, David Sassoli, Monica Vitti, Manuel Vallicella, Catherine Spaak, Anne Heche, Olivia Newton John, Ray Liotta, Michael Gorbaciev, Jiang Zemin, Boris Pahor, l’ex presidente del consiglio Ciriaco De Mita, Leonardo Del Vecchio fondatore di Luxottica, Calisto Tanzi fondatore della Parmalat, Gianni Celati, i giornalisti Tino Stagno e Sergio Lepri, Ronnie Spector, la prima donna Segretaria di Stato americana Madeleine Albright, l’attore William Hurt, l’ex ministro del governo Berlusconi Antonio Martino, la fotografa Letizia Battaglia, Valerio Evangelisti, il pianista Radu Lupu, Jean-Paul Fitoussi, Assunta Almirante, Carlo Smuraglia, Valerio Onida, Paul Ginsburg, Boris Pahor, iIl chitarrista Richard Benson, Andrew Fletcher tastierista dei Depeche Mode, l’attore Jean-Louis Trintignant, Raffaele La Capria, Abraham Yehoshua, Patrizia Cavalli, il giornalista ed ex tennista Gianni Clerici, Ivana Trump prima moglie di Donald Trump, il Direttore Rai Angelo Guglielmi, Eugenio Scalfari, lo scrittore Pietro Citati, Tony Binarelli, Luca Serianni, Vittorio De Scalzi, Mario Fiorentini, lo stilista giapponese Issey Miyake, Niccolò Ghedini avvocato di Berlusconi, Gino Cogliandro, Lorenza Carlassare, lo scrittore Spagnolo Javier Marias, Jean-Luc Godard, Virginio Rognoni, Gianfranco Spadaccia, il comico Bruno Arena, Angela Lansbury volto de “La signora in giallo”, Antonio Inoki wrestler giapponese, Jerry Lee Lewis, Roberto Maroni, Giuseppe Bono, Franco Tatò, la cantante brasiliana Gal Costa, il cantante Pablo Milanes, la cantante Irene Cara, Nico Fidenco, l’ex leader cinese Jiang Zemin, lo stilista Renato Balestra, il tennista Nick Bollettieri, Sinisa Mihajlovic, l’attore Lando Buzzanca, e, proprio negli ultimi due giorni dell’anno, il grande Pelé e il papa Benedetto XVI.

Un anno, 365 giorni che è difficile riassumere in poche righe. Una pagina che farà sempre parte della storia. Ed è da questo che possiamo e dobbiamo ripartire. Dagli errori, dalle lezioni, dalle notizie che sono comparse sui giornali, da quello che a prescindere da tutto siamo riusciti a costruire, e da quello che invece ci siamo lasciati alle spalle, con coraggio o rimpianto, nel corso di dodici mesi. Forse è un po’ questo il senso di tutto. Un riepilogo del 2022 per conservare ciò è importante per noi.

10 pensieri su “Il riepilogo non richiesto del 2022

  1. Ammiro l’impegno con cui ogni anno ti dedichi a questi riassunti, sono davvero ben fatti. Quasi quasi li salvo, sono un ottimo modo per ricordare quanti avvenimenti più o meno importanti succedono nel mondo in soli 365 giorni. Vediamo i prossimi cosa ci riserveranno.

    • Grazie mille! Ti dirò, mi diverto anch’io a scriverli e a rileggerli più avanti, ci sono tanti eventi che ci dimentichiamo nonostante sul momento avessero così rilevanza… Ormai è un’abitudine 😀

  2. diciamo che non è stato propriamente un anno da ricordare, speriamo che il 2023 ci regali qualche attimo di serenità in più, ne abbiamo tutti bisogno. Un caro abbraccio, tantissimi Auguri di Buon Anno…🥂🥂🥂🎉🎇🎆✨🤗😊😉

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.