Frammenti di costa ligure e di amicizia

Quando sali sul treno di ritorno con la malinconia, significa che in quel posto ti sei sentita un po’ a casa. Ci ho pensato, quando mi hai detto che i saluti in stazione ti rendono triste, perché saranno stati anche pochi giorni, ma è stato tutto talmente perfetto che sono durati il tempo di un sogno. Ti ho detto grazie, probabilmente due volte, perché per me non era scontato, e quando ti ho chiesto di raggiungerti temevo che potessi dirmi di no. Lo avrei capito, in fondo c’è il lavoro, gli impegni, i traslochi, una vita che stiamo cercando di costruire, e il ponte dell’Immacolata arriva sempre in anticipo sui nostri piani. Invece tu mi hai detto di sì, senza esitare un solo minuto, consapevole che sarei stata tua ospite, e che avresti dovuto organizzare tu le giornate. Così ho comprato i biglietti del treno, contando i giorni sul calendario e ricordando i nostri momenti insieme. Sono scesa a Genova e tu eri lì ad aspettarmi, come se ci fossimo viste fino al giorno prima, come se niente fosse mai cambiato da allora. Due anni per creare un’amicizia da zero, da un saluto in aula dietro le mascherine, e da una strada che più volte abbiamo cercato di raddrizzare. Era tutto lì, nel nostro saluto impacciato in stazione, nella nostra corsa verso la macchina sotto la pioggia, nel nostro viaggio in autostrada per Rapallo raccontandoci quest’ultimo mese. Una cosa semplicissima, un frammento di quotidianità, se non fosse che a Bologna la macchina la guidavo io. Mi era mancato, davvero. A casa tua ho ritrovato il calore dei gesti semici, delle piccole attenzioni, dei momenti banali che con te sono sempre stati un po’ speciali. Preparare insieme la cena, fare colazione in silenzio aspettando il caffè, acccoccolarci sul divano sotto la copertina, sembrano istanti qualunque di una giornata, eppure condividerli li rende diversi, forse più veri, o solamente di maggior valore. Di questi tre giorni, è ciò che più mi porto nel cuore. Certo, non dimentico tutto il resto. La gita a Camogli sotto una pioggia leggera, la passeggiata per Genova rubando assaggi ai mercatini di Natale, il sabato sera in trattoria con il tuo gruppo di amici, la mattinata improvvisata a Portofino… È stato più di una vacanza, più di un ritrovo, più di una promessa mantenuta. Abbiamo visitato l’acquario di Genova, ridendo davanti alle vasche dei lamantini, bagnandoci le maniche per accarezzare le razze, e guardando i delfini giocare con una canoa, incantate come bambine. Poi, l’ultimo giorno, sono salita in scooter dietro di te, immerse nel clima invernale, e accarezzate da un sole che aveva deciso di farci un ultimo regalo. Il panorama accanto a noi sembrava una cartolina. Il mare, il cielo chiaro, l’orizzonte sfumato, e la costa ligure che era tutta una macchia di colore. Forse per te è quasi scontato, in fondo è l’atmosfera in cui sei cresciuta, ma durante quel giro in scooter ho lasciato cadere ogni pensiero, e con lo sguardo perso in quel dipinto naturale ho immaginato che non arrivassimo mai. È stato merito tuo se l’ho vissuto, se nei momenti più tristi potrò chiudere gli occhi e sentirmi di nuovo lì, insieme a te sullo scooter, in un piccolo paradiso italiano. Una volta tornate a casa, abbiamo aspettato l’orario del treno sul divano, con la solita copertina e l’albero addobbato davanti a noi. Eravamo in tre, come in tanti altri momenti, perché la persona che ami vive nella tua stessa casa, e il tempo libero che aveva lo ha voluto dedicare a noi. Eppure non mi è mai pesato, anzi. È stato tutto così semplice, così naturale, come trovarsi a casa di parenti lontani che hanno preparato una stanza per te. Ed è questo che conta. È questo che ha reso prezioso ogni minuto insieme. Ed è questo che ha ci ha fatte abbracciare in stazione con un velo di nostalgia, nonostante le promesse di organizzare di nuovo, quelle sincere, quelle che sicuramente ci impegneremo a mantenere. Perchè la cosa di cui sono sempre stata certa, è l’aver trovato una bella persona.

13 pensieri su “Frammenti di costa ligure e di amicizia

  1. Sono contento di questo tuo viaggio e Genova e dintorni, anche perché mio figlio andrà proprio lì per alcuni giorni a cavallo di capodanno.
    Qualche consiglio di posti da vedere comodi?

    Belle foto, by the way

    • A quanto pare con tuo figlio siamo sincronizzati, ricordo che anche quest’estate eravamo diretti entrambi a Napoli 😀 A Genova sono stata un giorno solo e la mattinata se n’è andata per visitare l’acquario, però consiglio un giretto per il centro tra i mercatini. Fuori Genova sicuramente i paesini meritano, l’unico problema è che muovendosi in auto il parcheggio non è facile da trovare

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