Quattro messaggi

Anche parlarci così, in quattro messaggi cortesi, è quanto mi basta per fingere di conoscerti. Come se fosse sufficiente un grazie, o quel tono più gentile degli altri, a raccontarmi che persona sei. Quella che ti sorride e saluta per prima. Quella che ti vede sola e ti chiede perché. Quella che si ferma a parlare in pieno dicembre, senza la fretta di andare via. Ma in fondo è quanto ho raccolto al volo, dal mio posto in quinta fila, senza il coraggio di guardarti entrare. Quante volte avrei voluto scriverti, trovare una scusa per parlarti, ma non ci sono riuscita mai. Mi sono nascosta dietro i messaggi sui gruppi, o quelle foto sui social che sono restia a pubblicare, come se in fondo una parte di me lo stesse facendo per qualcun altro. E invece alla fine mi hai cercata tu, per un favore da niente, una cavolata, in una giornata in cui avevo bisogno di questo. Sei davvero gentile. Me lo dicono in pochi. Me lo hai detto tu. E in un mondo di parole vuote, di aiuti lasciati al vento, è bello pensare che ancora conti qualcosa. Lo so che è un po’ una frase fatta, e in fondo neanche ci conosciamo, ma di favori ne ho fatti tanti, di silenzi ne ho ricevuti, e a ringraziarmi due volte ci sei stata forse solo tu. A me basta questo. Sapere che un po’ avevo ragione. E come se quattro messaggi diventassero un libro, il mio grazie lo scriverei in copertina.

Un pensiero su “Quattro messaggi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.