Canzone del giorno: Monsters – James Blunt

Quante cose restano segrete. Troppi “non detti”, troppi “grazie” sussurrati, troppi “ti amo” muti. Anni di una vita che scorre via, come l’acqua che scivola tra le nostre mani. Ma nessuno ci insegna che quei giorni non torneranno. Né nostro padre, né nostra madre. Loro ci lasciano liberi, senza armi e senza mappe, in un mondo che a volte sembra muoversi troppo velocemente. Ci lasciano liberi, sapendo che un giorno resteremo da soli. E mentre siamo concentrati a lamentarci, ad urlare e sbattere la porta, loro cercano semplicemente di proteggerci, di tenerci al sicuro nella nostra cameretta, di darci la loro felicità quando non riusciamo a trovarla da nessuna parte. In un certo senso… loro vivono per noi. E non potrebbe essere diverso, sono i nostri genitori. Ecco perché l’ultimo addio è così straziante. Perché non siamo pronti a lasciarli andare, e loro non sono pronti a lasciarci da soli. Non c’è rabbia o paura, in questo, soltanto dolore. Un dolore travolgente, che nella sua universalità ci fa sentire di immensamente amati.

James Blunt, con una voce delicata, canta per suo padre prima che chiuda gli occhi per sempre. Ed è uno degli addii più dolci e sinceri mai scritti.

Oh, before they turn off all the lights
I won’t read you your wrongs or your rights
The time has gone
I’ll tell you goodnight, close the door
Tell you I love you once more
The time has gone
So here it is

I’m not your son, you’re not my father
We’re just two grown men saying goodbye
No need to forgive, no need to forget
I know your mistakes and you know mine
And while you’re sleeping I’ll try to make you proud
So, daddy, won’t you just close your eyes?
Don’t be afraid, it’s my turn
To chase the monsters away

Oh, well I’ll read a story to you
Only difference is this one is true
The time has gone
I folded your clothes on the chair
I hope you sleep well, don’t be scared
The time has gone
So here it is

I’m not your son, you’re not my father
We’re just two grown men saying goodbye
No need to forgive, no need to forget
I know your mistakes and you know mine
And while you’re sleeping I’ll try to make you proud
So, daddy, won’t you just close your eyes?
Don’t be afraid, it’s my turn
To chase the monsters away

Sleep a lifetime
Yes, and breathe a last word
You can feel my hand on your own
I will be the last one
So I’ll leave a light on
Let there be no darkness, in your heart

I’m not your son, you’re not my father
We’re just two grown men saying goodbye
No need to forgive, no need to forget
I know your mistakes and you know mine
And while you’re sleeping I’ll try to make you proud
So, daddy, won’t you just close your eyes?
Don’t be afraid, it’s my turn
To chase the monsters away

Traduzione:

Oh prima che si spengano tutte le luci
Non voglio leggerti i tuoi errori e i tuoi meriti
Il tempo è andat
o

Io ti darò la buonanotte, chiudi la porta
Ti dirò una volta in più che ti amo
Il tempo è andato
Quindi eccolo qui

Non sono tuo figlio, tu non sei mio padre

Siamo solo due uomini cresciuti che si dicono addio
Non c’è bisogno di perdonare, non c’è bisogno di dimenticare
Conosco i tuoi errori e tu conosci i miei

E mentre stai dormendo cercherò di renderti orgoglioso
Così, papà, non chiuderai semplicemente gli occhi?
Non aver paura, è il mio turno
Di scacciare i mostri

Oh, bene ti leggerò una storia
La sola differenza è che questa è reale
Il tempo è andato

Ho piegato i tuoi vestiti sulla sedia
Spero tu dorma bene, non aver paura
Il tempo è andato
Quindi eccolo qui

Non sono tuo figlio, tu non sei mio padre
Siamo solo due uomini cresciuti che si dicono addio

Non c’è bisogno di perdonare, non c’è bisogno di dimenticare
Conosco i tuoi errori e tu conosci i miei

E mentre stai dormendo cercherò di renderti orgoglioso
Così, papà, non chiuderai semplicemente gli occhi?
Non aver paura, è il mio turno
Di scacciare i mostri

Dormi una vita
Si, e sussurra un’ultima parola
Puoi sentire la mia mano nella tua
Sarò l’ultimo
Quindi lascerò una luce accesa
Fa che non ci sia oscurità nel tuo cuore

Ma non sono tuo figlio, tu non sei mio padre
Siamo solo due uomini cresciuti che si dicono addio
Non c’è bisogno di perdonare, non c’è bisogno di dimenticare
Conosco i tuoi errori e tu conosci i miei

E mentre stai dormendo cercherò di renderti orgoglioso
Così, papà, non chiuderai semplicemente gli occhi?
Non aver paura, è il mio turno
Di scacciare i mostri

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