C’è qualcosa che non dicono

Lo so, sono monotona, scusatemi, ma è il solo modo che ho trovato per liberare i miei pensieri, e non vi chiedo di leggerli per forza, sono io che ho bisogno di vederli scritti, perché a volte, a portarli appresso, pesano fin troppo.

Io vorrei capire perché all’inizio della prima ondata, nonostante circolassero video di gente accasciata per strada, ci abbiamo messo un mese a fermare i voli dalla Cina, perchè poveri cinesi, non è colpa loro, abbracciamo tutti un cinese.

Questa volta, invece, in un giorno abbiamo quasi messo sotto embargo il Regno Unito, convocato riunioni d’urgenza, barricato l’Eurotunnel al confine, mentre gli esperti ci rassicurano che i vaccini dovrebbero funzionare.

In entrambi i casi, comunque, il virus era già arrivato.

27 pensieri su “C’è qualcosa che non dicono

      • Già. È proprio nessuno a dare risposte. Prova ad analizzare la parola nessuno è troverai molte piú risposte di quelle che qualcuno potrebbe darti. Autointerrogativi a parte, capisco il tuo stato d’animo e ti invito a porle anche alle persone giuste per la tua causa. Forse loro, un giorno, risponderanno. Ho scritto personalmente a un sacco di persone che sono li per dare risposte. Ad oggi tutto tace. Un giorno potrò dire che nessuno, ha risposto. Almeno nessuno. Nessuno che rimane sempre indietro, nessuno che soffre, che si agita per le ingiustizie. Quel nessuno che sta alla base delle azioni volontarie. In bocca al fiore, Penny!

      • Quello che mi domando è a che pro domandare, se alla fine è come domandare a se stessi… ma forse il senso è quello di un dialogo unilaterale, e a giochi fatti troveremo le risposte da soli. Un abbraccio virtuale

      • L’unico modo è osservare…le risposte arriveranno ti sembrerà pesante ….ma tu sei paziente nel frattempo ricorda che la Costante reale della tua vita sei tu.
        Non so’ se mi sono spiegata

  1. Non puoi e non devi cercare risposte… non le troverai neppure illogiche.
    Forse non hai ancora capito che siamo in mano a persone incompetenti e abbiamo un Capo dello Stato che sa solo parlare… e basta.
    Buon Pomeriggio.
    Quarc

  2. io ho talmente tanti interrogativi che non si spiegano che a volte mi fa male la testa… sembra quasi che le chiusure della seconda ondata siano state volute. Capisco la prima ondata, l’essere impreparati… infatti eravamo nonostante tutto fiduciosi e speranzosi e collaborativi… adesso non c’è scusante! Avevamo il tempo per potenziare gli anelli deboli, invece non si sa perché certe cose (semplici che avrebbe fatto anche l’ultimo degli stupidi…) non sono state fatte!
    Mi ribolle il sangue se ascolto certe cose…
    Fai bene a scrivere ciò che senti e che hai bisogno, il blog e tuo e puoi scrivere ciò che vuoi 😉 baci

    • Hai ragione, ma scorrendo i post mi sono resa conto di aver lasciato cosi tanto spazio alla frustrazione, e così poco alle cose belle che in realtà ci sono… a vedere dove siamo arrivati, pensando ai risultati che avevamo ottenuto in estate, mi fa venire una rabbia enorme, perchè si poteva fare tanto, e non è stato fatto praticamente niente. Ti dirò, da ieri ho deciso di staccarmi da tutto il più possibile, telegiornali notizie social. Mi sono resa conto che ero arrivata al limite

  3. Sono tante le cose che non ci dicono e che non ammetteranno mai nemmeno quando le risposte saranno evidenti.
    La Cina ha sconfitto il virus con una stretta micidiale nei primi mesi del contagio scegliendo la salute al posto dell’economia. L’occidente ha scelto l’economia e non la salute. E ora ci ritroviamo persi in entrambi i versanti.
    L’efficienza organizzativa e le ristrettezze di tipo militare adottate dalla Cina da noi avrebbero fatto saltare i governi. Ora sono liberi e stanno risalendo l’economia a grandi falcate. Noi, con un colpo alla botte e uno al cerchio, con un continuo e confusionario apri e chiudi e con una organizzazione pessima, siamo al punto di prima. Devastazione economica e pericolosa situazione sanitaria e di salute.
    L’embargo del Regno Unito non è nato in una notte, il nuovo virus circolava in Inghilterra già da ottobre. Ma bisognava salvare l’economia natalizia… Chiudere ora gli aeroporti e tutti in casa è un obbligo, seppur in fortissimo ritardo. Speriamo valga a qualcosa.

    • Va anche detto che in Cina chi usciva oltre lo zerbino veniva arrestato, senza alcuna tutela delle libertà personali minime.. non so, non credo al “modello cinese” così come non credo al “modello italiano”. Per il Regno Unito, voglio credere almeno in parte ad una buona fede, per lo meno è il solo paese che analizza il virus e scopre mutazioni su mutazioni, mentre qui siamo ancora fermi ai due pazienti di codogno.. è vero che abbiamo voluto salvare l’economia, ma studiando la materia mi rendo conto che un compromesso, per quanto cinico possa sembrare, era necessario..

      • Oh, certo, forse anche più che arrestato…
        Sono idealmente distante anni luce dal modello cinese. Con il coronavirus però ha funzionato, sebbene non so a che prezzo. In Italia c’è il caos e non solo a livello governativo: stamattina zona rossa e mi diceva mio marito che è uscito per la spesa che in giro la confusione era pazzesca. C’è più di qualcosa che non funziona…ma hai ragione tu: non pensiamoci per almeno due giorni.
        Buon Natale 🙂

  4. Mi pare che tante risposte tu le abbia trovate. Francamente basta cercarle un po’. Questo non significa che le cose poi vadano meglio. In Cina sparavano a chi usciva di casa, per dire, ma hanno circoscritto il problema e lo hanno chiuso in una provincia, tutto il resto del paese ha continuato a funzionare, e ora cresce di nuovo potentemente. In Occidente si è cercato un equilibrio tra salute ed economia, visto che ci sono regimi diversi, ma l’equilibrio è estremamente labile. Forse finalmente stanno capendo che, senza la salute, anche l’economia va a rotoli. Io confido nel vaccino, l’unica strada per uscirne in salute e ricominciare a lavorare, e anche nella mutazione del virus, visto che i precedenti si sono a un certo punto estinti, proprio mutando

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