Canzone del giorno: The Venice canals – Passenger

Sono state scritte tante canzoni in questi mesi, canzoni piene di dolore e di speranza, canzoni che sono come uno specchio delle nostre anime, così confuse ma piene di vita. Sono stati scritti dei piccoli capolavori, che verranno presto dimenticati non appena il mondo tornerà a girare. Passenger ha pubblicato addirittura un album, “Patchwork”, la composizione di stoffa. Una metafora che in pochi, forse, sono riusciti a cogliere. E’ l’unione di popoli diversi, come diversi pezzi di tessuto cuciti assieme, obbligati a convivere, a sostenersi, ad aiutarsi l’un l’altro, come membri della stessa famiglia. Otto brani che Passenger quasi sussurra, senza avere il coraggio di rompere del tutto il silenzio di cristallo, e con quella delicatezza ci scava dentro, aiutandoci a capire, indicandoci la via del coraggio. “The Venice canals” è un brano triste, il racconto di un mondo in pezzi, ma visto con gli occhi di chi crede nella felicità. “Non fraintendetemi, questa non è una canzone felice, e non c’è niente a cui puoi aggrapparti per ora, ma quando ti senti giù, mia cara, basta sapere che l’acqua è cristallina, e i pesci stanno nuotando nei canali di Venezia“. Basta pensare che in fondo la vita continua, in ogni angolo della Terra, e ogni respiro è un battito del cuore, un istante pieno di gioia, un batuffolo di speranza che scivola nell’aria, come polline a primavera, e sarà presto l’inizio di un giorno nuovo. Basta trovare la speranza, dentro di sé, o negli sguardi che la Natura ci ha rivolto da dietro le finestre. Io me lo ricordo. Ricordo gli alberi in fiore, gli animali correre nei prati, ricordo che ho visto in loro quella speranza, e i mesi più duri sono trascorsi così. Come un brutto sogno da cui presto ci sveglieremo. “Domani saremo più vicini, alla fine di tutto questo, di quanto lo siamo oggi“. Quante volte lo abbiamo detto? Quante volte lo abbiamo gridato alla finestra? Quante volte ci siamo costretti a crederci, perché abbiamo ancora fiducia nell’amore? In fondo, se esiste davvero una strada per costruire un mondo migliore, dev’essere per forza così. Fatta di gente che cammina insieme, che condivide i propri sogni, che si tiene per mano. Arriverà quel giorno, e chissà quanti altri errori commetteremo, quante altre guerre attraverseremo, chissà quanti di noi saranno ancora lì, a crederci come il primo giorno, perché arrendersi è troppo facile, e non sarebbe giusto. Io ci penso, a chi non ha mai smesso di lottare. Abbiamo esempi sotto i nostri occhi ogni minuto della nostra vita, eppure ci dimentichiamo di quanto sia semplice guardarsi attorno, fermarsi a pensare. Hanno dovuto chiuderci in casa perché alcuni di noi ci riuscissero. E se può essere utile, Passenger ce lo sussurra in una canzone, tanto che basta chiudere gli occhi e ascoltare.

I know there’s pain and suffering
You can feel the tension in the air
But they can see the stars shine in Beijing
And hear the birdsong in Times Square
I know you’re feeling insecure
From all this change that’s come to pass
But the sky is blue in Singapore
And they can smell the ocean in Belfast
Don’t get me wrong, this ain’t no happy song
There’s nothing you can hold onto for now
But when you’re feeling low, my dear
Just know the water’s crystal clear
And the fish are swimming in the Venice canals
Well, I know there’s heartbreak and sorrow
And I know there’s really nothing I can say
But we’ll be closer tomorrow
To the end of all of this than we are today
So watch the sunrise from your window
Hear the rainfall on the ground
Tell your loved ones that you love them
And miss the ones that aren’t around
Don’t get me wrong, this ain’t no happy song
There’s nothing you can hold onto for now
But when you’re feeling low, my dear
Just know the water’s crystal clear
And the fish are swimming in the Venice canals
Traduzione:

Beh, so che c’è dolore e sofferenza
Si sente la tensione nell’aria
Ma possono vedere le stelle brillare a Pechino
E sentire il canto degli uccelli a Times Square
Beh, so che ti senti insicuro
Da tutto questo cambiamento che si è verificato

Ma il cielo è blu a Singapore
E sentono l’odore dell’oceano a Belfast

Non fraintendetemi
Questa non è una canzone felice
E non c’è niente a cui puoi aggrapparti per ora

Ma quando ti senti giù, mia cara
Basta sapere che l’acqua è cristallina
E i pesci stanno nuotando nei canali di Venezia
Beh, so che c’è il cuore spezzato e il dolore

E so che non c’è davvero nulla che io possa dire
Domani saremo più vicini alla fine di tutto questo
Di quanto lo siamo oggi
Quindi guardate il tramonto dalla vostra finestra
Sentire la pioggia sul terreno
Dite ai vostri cari che li amate

E mancano quelli che non ci sono

E non fraintendetemi
Questa non è una canzone felice
E non c’è molto a cui aggrapparsi per ora
Ma quando ti senti giù, mia cara

Basta sapere che l’acqua è cristallina
E i pesci stanno nuotando nei canali di Venezia

4 pensieri su “Canzone del giorno: The Venice canals – Passenger

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