Ne usciremo cambiati, ma qualcuno in peggio

View this post on Instagram

Per carità abbiate rispetto per chi lavora e vive l’incubo del contagio .. Accade oggi , vado al supermercato dopo il turno di lavoro , mi serve qualcosa da mangiare , beni di prima necessità , c’è tanta gente in fila , spiego al vigilante che sono un Infermiere , mi ringrazia per quello che faccio e mi dice di non preoccuparmi poiché dato il decreto noi sanitari non facciamo code estenuanti per entrare in supermercato, e UDITE UDITE tanta gente che ha ascoltato ha avuto da ridire perché saltavo la fila …… “ mica devi fare la spesa per l’ospedale , la devi fare per te stesso come tutti noi , FAI LA FILA “ qualcun’altro “ anche io vado a lavoro , non per questo salto la fila “ . Senza parole e con solo tanto sconforto entro , in soli 5 minuti compro pane carne un po’ di frutta ed esco con la consapevolezza che se si fa quel che si fa è per i più deboli, gli ammalati , le persone che hanno bisogno e per un credo professionale che va oltre queste meschinità ….. a chiacchiere eroi , applausi, poi quando bisogna mostrare concretamente la riconoscenza , c’è da fare i fatti , esce fuori il lato cattivo dell’umanità . Se qualcuno ha deciso che noi sanitari non possiamo permetterci di fare code di 2 ore è forse perché in questo periodo abbiamo turni massacranti, saltiamo riposi lavoriamo in situazione difficili rischiose ma soprattutto lavoriamo per le persone, i vostri e i nostri CARI . Grazie … perché come sempre basta poco per far uscire il lato più brutto e negativo delle persone .

A post shared by 👑♡•𝒦𝒾𝓃𝑔 & 𝒬𝓊𝑒𝑒𝓃 •♡👑 (@kingqueen_paginaufficiale) on

Dicono che da questa esperienza ne usciremo cambiati. Io stessa l’ho pensato, ma leggere certe cose mi lascia soltanto un grande sconforto e mille dubbi. Non sarà lo stesso per tutti. Alcuni cambieranno in peggio, sempre più concentrati su se stessi, con più odio e più paura del prossimo. E guarderanno gli altri con sospetto, agiranno con prepotenza, costruiranno muri per non condividere il mondo in siamo costretti a vivere. Inutile credere che tutti avranno modo di riflettere, o che tutti giungeranno alle stesse conclusioni. Se nemmeno adesso, in un momento in cui dovremmo essere uniti e combattere insieme, non riusciamo a mettere da parte rabbia e rancore, cosa ne sarà di noi tra qualche mese? Cosa ne sarà del dialogo, della solidarietà, della gentilezza reciproca, se ci ritroveremo immersi nella paura, nelle incertezze sul futuro, nel malcontento per la libertà a cui abbiamo dovuto rinunciare? Qualcuno smetterà di sorridere, e sarà questo a fare più male.

20 pensieri su “Ne usciremo cambiati, ma qualcuno in peggio

  1. Penny io voglio sempre sperare che questi individui siano una piccolissima parte, mentre c’è gente che sa stare al proprio posto e comprendere quando è il momento di tacere, o di essere gentile. Comunque sì, ci sarà da lottare, ne sono consapevole già da un po’.

  2. Penny, credere che l’umanità cambi in meglio, perché vi è un cambiamento che ci viene imposto dall’alto è una delle tante belle formule da pensiero positivo. Il cambiamento fa paura a tutti come singoli, figuriamo come gruppo. Al cambiamento di solito se non si è degli illuminati si oppone resistenza e resistenza e resistenza. Non sarei pessimista, ma essere ottimista a prescindere, mi sembra una cosa campata per aria. Saluti. Fritz

    • È una frase che ho letto molte volte, “ne usciremo cambiati”, probabilmente non dovrebbe fermarsi così ma proseguire con un “se lo vogliamo”.. buon weekend 🙂

      • Già Penny.. rileggendo bene quello che tu dici, quoto sia il tuo primo pensiero.. cambiati in peggio in alcuni casi, se lo vogliamo. Bello anche l’intervento di un tuo lettore, che evidenzia come questa situazione potrebbe anche essere simile a quando ci si ubriaca.. le barriere cadono e viene fuori tanto di quello che cerchiamo di nascondere. Tutti e tre belle osservazioni. Buon weekend anche a te. Fritz

  3. Io credo che c’è una analogia che possiamo fare ed è quella con chi beve alcool e finisce per berne troppo. Bene, l’alcool in quel caso non cambia le persone, non le trasforma ma le mostra esattamente per quello che sono. Chi è di animo cattivo lo mostrerà senza freni inibitori, chi è tranquillo e intrinsecamente buono lo mostrerà con ilarità. Allo stesso modo questa situazione rompe le inibizioni sociali e mostra il vero lato delle persone. Nessuno cambia…

  4. Temo che i cambiamenti nelle persone (non nei comportamenti sociali, intendo) non ci sarà, o sarà minimo.
    Gli idioti, gli approfittatori, gli arroganti… lo rimarranno anche in seguito.
    Spero di sbagliarmi.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.