Vorrei la leggerezza delle piume

Regola di oggi: non prendere le cose troppo dannatamente sul serio!

(Cecilia Sardeo)

A volte vorrei solo vivere certi momenti con più leggerezza, senza il peso dei pensieri che si affollano, che si combattono, che si fanno la guerra fino a farmi fischiare le orecchie. Tutti i dubbi e tutte le paure, nascono direttamente da me. La paura di uscire dal mio noto cortile, uscire da un cancello che mi porta chissà dove, senza punti di riferimento certi, senza correnti conosciute. La paura di cambiare aria, compagnia, esperienze. Anche la paura di imporre le mie decisioni, perché sono grande abbastanza per scegliere cosa fare. A volte semplicemente abbasso la testa, e mi fermo. Vorrei poter dire che questo mi serve per capire, e invece in quei minuti di silenzio e di nulla io sfuggo dal problema, come se corressi dietro un fantasma che ha già vinto la corsa, e perdessi inutilmente fiato fino a crollare a bordo pista sulle ginocchia. Vorrei avere la leggerezza di chi sbaglia senza pentirsi di niente, di chi prende una strada più lunga e senza scoraggiarsi arriva in fondo, di chi non dice di no a priori ma ci prova, a costo di starci male. Ma non abbiamo tutti questo carattere un po’ folle, determinato e sicuro. Io penso troppo, mi parlo troppo, mi confronto troppo, come una vecchia bisbetica che non ha tutta una vita per fare errori e per rimediare. Ma io ce l’ho. Ha ragione chi mi dice “Osa! Tutto ciò che hai lasciato nel cassetto è perduto” (Simona Oberhammer). Non so se sia soltanto un puro timore di farmi male o di essere perseguitata da un brutto ricordo, o se sia invece una tendenza tutta mia di cercare il finale del film, prima di averne visto l’inizio. Come quando ho osato un gelato al gusto puffo, e tutt’ora rimpiango quel mio atto avventato di coraggio, spinto dalla sola e vana curiosità verso il colore azzurro del dolce. Mi fece schifo. Ma non mi sono mai colpevolizzata per questo, e per aver buttato via un cono gelato. Così dovrebbe funzionare, nella vita, ogni scelta, leggera nonostante il peso del corpo, della situazione, delle pressioni del mondo, leggera da essere in grado di volare, anche a un metro da terra, con i piedi sollevati.

Osare è l’unica cosa che rende una persona sempre più libera. Meno avremo paura di fallire o di essere giudicati, più ci permetteremo di avere successo” (Lorenzo Capuano)

Fallire, essere giudicati, vanno a volte nella stessa direzione. Sono paure comprensibili, che non dovrebbero paralizzare davanti alla più banale delle scelte, come decidere i gusti del gelato immaginando la gelataia minacciosa con la paletta. Dovrebbe essere la stessa cosa, sempre, eppure non è facile. Non ci riescono tutti, ed io… A volte invidio chi si butta, come chi si tuffa vestito in piscina, o dall’alto delle scogliere si lancia di testa, mentre io amo sedermi sulle rocce ad ammirare le onde regolari, la danza delle alghe, le barche all’orizzonte. Sono più riflessiva, poetica, sognatrice, con tutte le sfumature positive e negative che i termini portano con sè. Può significare tutto, come una tela astratta che da un lato è rabbia e dall’altro quiete, moto e staticità. Penso troppo, sì. E Italo Cillo ha detto “Pensare troppo = l’arte di creare problemi che prima non esistevano“. E’ che a volte mi sento la sola a riflettere dieci volte prima di parlare, a valutare con schemi mentali ogni strada, a farmi l’esame di coscienza ogni tot metri, e mi manca una cosa, mi manca aprirmi la mia via tra le spighe di grano che pungono, ma che possono essere abbattute. Non mi faccio domande, quando sono io a seguire le decisioni degli altri, e ho sempre speso le migliori parole per loro, per direzionare chi mi sta a cuore, per permettere loro di realizzare i loro sogni, perché pensare troppo ha questo vantaggio: ascolto tanto. Ascolto me e ascolto le voci. Non sono una sensitiva, una maga, tutt’altro. E’ una protezione dalle insicurezze, forse perché vorrei costruire un castello perfetto, ma non ho sotto i piedi la sabbia giusta per farlo, quella che non crolla mai, che si modella con una carezza, che si solleva sull’onda per poi ricadere. Come quando devo scegliere come vestirmi per la sera, e non vedo nell’armadio il capo giusto, l’abbinamento ideale, nonostante il cassetto si chiuda a malapena e mia madre impazzisca per riempirlo. E a volte, nel mio ascoltare, mi sembra quasi di essere l’elemento di troppo, un soprammobile storto che rovina l’inquadratura, un muricciolo nascosto da una folla chiassosa, che ci si siede sopra con le scarpe sporche. Non è bassa autostima. Io mi ritengo una persona valida, e dopo tanti sforzi posso dirmelo, guardandomi allo specchio, che mi merito la leggerezza di chi non pensa proprio a niente. Almeno per una volta! Ma probabilmente non sarei più io, animaletto in letargo che cerca un abbraccio, senza il coraggio di domandarlo chiaramente. “Quelli che pensano troppo prima di muovere un passo, trascorrono la vita su un piede solo” (Padre Pino Puglisi): e miglioro nell’equilibrio, anche ad occhi chiusi, rendo più forti le gambe, imparo a saltare. Non è sempre un difetto da cancellare, può essere anche trasformato in qualcosa di bellissimo e unico, perché ogni pensiero ha un proprietario. Ed io, dotata di austera pesantezza, distrattamente cerco di imitare i leggeri, quelli che viaggiano sui tappeti volanti e non si fermano mai. Ma sapete una cosa? Toccare terra ogni tanto fa bene.

Un ultimo insegnamento viene da Charles De Gaulle:

Io prendo delle decisioni. Forse non sono perfette, ma è meglio prendere decisioni imperfette che essere alla continua ricerca di decisioni perfette che non si troveranno mai“.

23 commenti Aggiungi il tuo

  1. Evaporata ha detto:

    Quanta bellezza in queste parole, la tua bellezza.
    Sei bellissima! 🐾❤️

    1. Ehipenny ha detto:

      Tesoro grazie ❤

  2. Micio Alpha ha detto:

    Pensavo che il motto sarebbe stato: “essere ancora più Penny” 😏😏😏🤔😁🐱😼
    Comunque si, sei bellissima Penny 💘

    1. Ehipenny ha detto:

      Sei di parte tu 😆😆

      1. Micio Alpha ha detto:

        💘💘💘💘💘

  3. Devi essere una gran bella persona Penny! 🤗
    E si, osa. A piccoli passi, un po’ alla volta, ma fa ciò che credi sia giusto in quell’attimo.

    1. Ehipenny ha detto:

      Grazie di cuore davvero, lo farò 😘

  4. J ha detto:

    Spoiler: sarà un sermone, se skippi ti capisco.
    Ammetto di aver sorriso mentre leggevo le tue parole, pensavo a tutti i superman e le supergirl che si incrociano sui marciapiedi, durante la giornata. Se solo avessero un briciolo della tua delicatezza.
    So cosa intendi con le tue parole, anche io invidio i coraggiosi che provano il gelato ‘tonno e pinoli’ (dai, puffo si può mangiare…) ma non siamo tutti uguali.
    Il castello perfetto però non esiste, non è questione di terreno giusto, a volte alcuni lo possono sembrare ma credimi, non lo sono. Non lo saranno mai. Continua a costruire il TUO castello, che sia diritto o storto, grande o piccolo, con le fondamenta ben salde a terra o leggere perché voli. Fa’ che sia il tuo.
    Visto che ci hai regalato tante citazioni, mi permetto di lasciartene una io: “Si sa solo quando si sa poco, col sapere cresce anche il dubbio”
    -Goethe-

    1. Ehipenny ha detto:

      Invece io ti ringrazio per il bel sermone, perchè fa sempre bene sentirsi dire certe cose! A volte penso che se avessi avuto un altro carattere probabilmente non sarei stata soddisfatta lo stesso, è come con i capelli, chi li ha ricci li vuole lisci e viceversa.. costruirò il mio castello, anche perché non avrei alternative, se non è il nostro prima o poi crolla 🙂

  5. Fritz Gemini ha detto:

    Molte cose che scrivi, quasi tutte, le ho vissute e le vivo ancora. Ho avuto paura di realizzare i miei sogni, non li ho mai raccontati. Non so se il segreto sia nel raccontarli, iniziando così a vederli o a sentirli. La lascio come riflessione

    1. Ehipenny ha detto:

      Non saprei dirlo nemmeno io, per come sono fatta sarebbe difficile raccontarli a qualcuno, forse più che iniziare a inseguirli davvero, ma probabilmente è perché non sono brava con le parole orali… raccontarli a noi stessi, ecco, questo credo sia un primo passo, raccontarli credendoci

      1. Fritz Gemini ha detto:

        Si, condivido. Non raccontarli in giro, ma prenderne nota, rileggerli, dar loro una forma che non sia solo quella che vive nella nostra mente, ma dar la possibilità che vedano la luce pian piano. Che crescano nutrendosi/ci. Non so se sia questa la strada. Lo scrivo raccontando a me prima di tutto. Volevo farti comunque i complimenti per il post. Molto bello!

      2. Ehipenny ha detto:

        Provarci non costa niente 🙂 grazie mille per i complimenti davvero!

  6. Kikkakonekka ha detto:

    Io non oso mai, vado con i piedi di piombo anche nella scelta dei calzini, ogni decisione la prendo dopo lunghe e misteriose elucubrazioni.
    Non prendo mai nulla alla legegra, forse perché anche nella scelta dei calzini tempo di sbagliare la scelta.
    Insicurezza? Forse sì.

    1. Ehipenny ha detto:

      Allora siamo molto simili, anche nella scelta dei calzini 😄

  7. Paola Bortolani ha detto:

    Le massime che hai riportato sono tutte condivisibili, ma la pratica non è così semplice. Quasi tutto quello che decidiamo coinvolge anche altre persone, e come si fa a essere sereni e leggeri sempre? Ma il fatto che tu ti faccia delle domande e ti metta in discussione, ecco, questa è la vera marcia in più. Sbaglierai come tutti, andrai avanti e qualche volta un pochino indietro, ma riuscirai a non far soffrire gli altri. E, credimi, è un gran successo

    1. Ehipenny ha detto:

      Certo, leggeri sempre non piacerebbe nemmeno a me, soltanto a volte… ci tengo a non far soffrire gli altri 😘

  8. Ho letto di nuovo il tuo articolo e continuo ad essere d’accordo.
    Io non ho ancora ben capito come funziona, però ti dico di osare sempre. Certo, detto da una che prende sempre gli stessi due gusti di gelato o studia sempre nello stesso posto dell’aula studio, posso capire che sia strano. Però poi apro il mio cuore, dopo attenta analisi di chi ho di fronte, e mi dico che dovrei farlo più spesso.
    La vita ti premia sempre, la sincerità e la bontà d’animo vincono sempre, su tutto. Ed è qui che bisogna osare, ad essere se stessi.
    Buona giornata 🤗

    1. Ehipenny ha detto:

      Allora siamo simili in questo, difficilmente cambio ciò a cui sono abituata… osare ad essere se stessi, non sembra, ma richiede lo sforzo più grande, forse è per questo che è ciò che premia di più 😘

  9. Meteora ha detto:

    ciao sei in buona compagnia.Non ti angosciare troppo, ci sono momenti in cui si pensa e si ripensa ed altri in cui ci si butta anche se a parole sembra tutto così facile

    1. Ehipenny ha detto:

      Ciao! Grazie, è bello sapere di non essere i soli 😊

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.