Aforismi e silenzio

Dicono che la parte più importante di un discorso siano le pause. E allora, oggi, prenditi una pausa dai discorsi della tua mente. Un paio di minuti di silenzio possono aiutare a fare più chiarezza di mille parole

(Cecilia Sardeo)

Avete presente le persone che hanno sempre la risposta pronta, in qualsiasi momento, di qualsiasi tipo? Vi siete mai chiesti come mai quelle risposte non raggiungano mai il centro del bersaglio? Credo che il segreto stia nella verità. E non c’è nulla di più vero e sincero del silenzio. Nella nostra testa si affollano i problemi, i parassiti della fantasia, quelle preoccupazioni che divorano la nostra serenità, è tutto un caos, come una pazza il giorno del mercato. Ci sentiamo oppressi dai nostri stessi pensieri, tutti assieme, incapaci di ascoltare che cosa abbiano da dire di così importante. E’ un silenzio interiore, come se in qualche modo svuotassimo la nostra testa da ciò che ci fa stare male, e non ascoltassimo altro che il nostro respiro. Diceva Pitagora, “Impara a tacere. Lascia che la tua mente, quieta, ascolti e impari“. Non ci costringe nessuno a raccontare sempre tutto, a fornire spiegazioni a chiunque, come il pettegolo che ci vede tristi, o la mamma preoccupata per noi. Ci sono cose che vanno taciute. Ci sono momenti in cui il solo sollievo possibile è il nostro silenzio. Sedersi davanti ad un pezzo di carta bianca e lasciar fluire la mente come un fiume, placido, nel suo letto, aspettare che quel percorso virtuale conduca ad un lieve sorriso, ridicolo apparentemente come chi per strada ride dei passanti, ma, ecco, sorridiamo, ma di noi stessi. Sorridiamo per quella sensazione di pace che ci fa sentire come in un sogno, senza più pensieri, senza preoccupazioni. Cosa impariamo, nel silenzio? Forse a stare bene? Ma conosciamo anche le priorità. Ciò che ci sta a cuore sarà sempre un perpetuo e melodico sussurro, anche nel silenzio d’un cimitero. E noi resteremo inconsapevolmente in ascolto, con lo sguardo perso tra i ricordi e le speranze, tra passato e futuro, e magari i denti stretti fino a fare male.

Godetevi il silenzio. Usatelo senza pietà. E’ l’arma più potente che avete, più crudele di qualsiasi parola

(Guido Paolo De Felice)

Sarà per questo che a volte chi sa aspettare fa in tempo a vincere. A che serve sparare, consumare le proprie risorse, come parole di una lunga frase che scompaiono, a che serve esaurire le risposte in uno scambio senza fine? A cosa può portare una guerra di trincea intellettuale, se non a due corpi sfatti, muti e vinti da sé stessi? Ma basta fermarsi un attimo, due, pochi istanti per scavare tra le proprie sicurezze e lasciar parlare il cuore, lui onesto, sempre, anche quando ha paura. E rispondi con il silenzio, quel muro impenetrabile, glaciale, in grado di disfare ogni colpo, ogni lancia affilata, un muro falso costruito con tutto il coraggio, tutta l’autostima, tutta la voglia e la forza che ogni giorno ci permette di inseguire i nostri sogni. Fa male, il silenzio, perché fa sentire l’altro debole. Disarmato. E’ come un crudele specchio, che riflette come accecanti raggi di sole la verità, cruda e dura, che al di là del silenzio si cela la ragione. Non è un silenzio vuoto, non è un silenzio che sussurra, è un silenzio che grida, che squarcia l’anima, che afferra e ribalta e sconvolge e accarezza. E’ un silenzio che porta con sé mille parole spente, come pistole scariche, ma se un criminale scopre le sue passate storie di prigione, e mostra le vecchie armi, non abbiamo noi paura? E non abbiamo paura davanti al silenzio tetro durante un litigio? Ma esiste altro, oltre a questo silenzio. Perché c’è un silenzio che ti penetra nel cuore con una dolcezza sovrumana, con la delicatezza con cui la primavera schiude i boccioli e fa nascere i fiori, e non è un silenzio che ferisce, ma ti pizzica i tessuti come una piuma leggera: è il silenzio dell’amore, dell’amicizia, delle persone care, di chi vuole dirci che ci vuole bene ma non sa come farlo. Ed è forse da questo che si scopre la sua forza più grande. Non è nella guerra che scopri il vero soldato, ma nella sua casa, con la moglie, la figlia, l’amico e il fratello. In silenzio.

A volte il silenzio dice quello che il tuo cuore non avrebbe mai il coraggio di dire

(Alda Merini)

14 pensieri su “Aforismi e silenzio

  1. La tastiera del pc è ko…eccomi dal cell 🙂, dunque dicevo che chi ascolta il silenzio deve essere abbastanza intelligente per coglierne il significato. Ti confesso che mi è capitato spesso che invece era stato pure frainteso!…a volte parlare non serve, ed il silenzio nemmeno…. non resta altro che prendere le distanze, tu che dici? Io a volte, ho risolto così 🙊🙉

  2. Ho alcuni colleghi (tra cui Achille di cui talvolta parlo) che sembrano sempre avere la verità in tasca (o in bocca).
    Sanno sempre tutto di tutto, elargiscono consigli specialmente se non richiesti, e tutto sommato ti accorgi che in realtà sono loro i primi a non sapere di cosa si stia parlando.
    Cercano di colmare il “vuoto” con la “parola”, quando spesso il vuoto esige solo una cosa: il silenzio.

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