Esistono ancora?

Drin. Clin. Trin. Clinclin.

Ma voi li vedete ancora i castelli di sabbia sul bagnasciuga, quelli che si cercava di non calpestare, instabili e già crepati dopo mezzo minuto, decorati con qualche conchiglia rotta e un grumo di sabbia bagnata lasciata cadere a pioggia?

E vedete ancora le buche, quelle scavate a mani nude con i propri padri, profonde per cercare l’acqua, con i bordi frastagliati e qualche paletta piantata intorno?

Vedete ancora le piste per le biglie, tortuose e scavate con le dita, con dei tornanti e dei piccoli monticcioli impossibili da scavalcare, piste prese d’assalto da una decina di bambini, tutti sconosciuti ma improvvisamente amici, con le loro palline colorate messe in condivisione?

Le vedete ancora le sacche di giocattoli in plastica, secchielli, palette, rastrelli, innaffiatoi, setacci per filtrare la sabbia, e le formine per lasciare in riva al mare l’impronta di un pesciolino, di un cavallo o del muso di un micio?

Li vedete ancora i bambini sul bagnasciuga, con la crema bianca spalmata sulla schiena e i cappellini in testa, a improvvisare un gioco tra le onde tutti insieme?

Perché io faccio fatica a vederli. Cammino sul bagnasciuga in linea retta, e mi sembra di non trovare più niente. Vedo troppi schermi di cellulari e tablet illuminati sotto gli ombrelloni, all’ombra e rumorosi, bruciare gli occhi di bambini che a momenti non conoscono il sole.

Eppure con mio padre, me lo ricordo, costruivo castelli di sabbia, addirittura automobili, e scavavo buche profonde in cui mi facevo seppellire le gambe, e giocavo con le biglie in piste chilometriche tracciate in riva al mare.

È cambiato tutto così tanto?

18 pensieri su “Esistono ancora?

  1. Credo di aver visto un paio di bambini intenti a fare un castello con tanto di quattro o cinque torrioni e conchiglie come finestre, ma erano solo un paio. Tanti stanno davanti al cellulare del genitore di turno, è un gran peccato per davvero.

  2. E’ cambiato al punto che non ha neppure senso andare al mare, perché non vanno in acqua e non giocano, se non con cell e tablet.
    Andare in piscina vicino a casa sarebbe la stessa cosa, come pure starsene a casa del tutto.

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