La lasciamo bruciare?

Quando bruciò la cattedrale di Notre-Dame tutto il mondo si mosse, chi con una preghiera, chi con una donazione, chi con un intervento sul posto.

Oggi sta bruciando qualcosa di più grande, il polmone verde della Terra, un pezzo di paradiso che sta morendo in silenzio. La foresta Amazzonica sta morendo. Le fiamme stanno uccidendo ogni briciola di vita che incontrano, avanzano e portano distruzione, cenere, morte. E soltanto adesso le immagini cominciano a parlare. Guardatele, vi dico. Perchè gridano, gridano forte, gridano al cuore.

Fa male, vero?

Le sentite? Le sentite quelle urla nelle orecchie? Quel dolore sulla vostra stessa pelle? Quell’odore acre del terreno bruciato? Le vedete quelle braccia quasi umane, quel corpicino martoriato che non ha avuto scampo, soltanto sofferenze atroci e nessuna colpa?

Io quasi non ci riesco. Non riesco a guardarle e rimanere impassibile. Perchè fa male.

Sono immagini mostruose, immagini color rosso vivo, che mostrano un disastro impossibile da spiegare. È una ferita insanabile. Un dramma che si sta consumando sotto i nostri occhi, in silenzio, seminando morte ogni minuto di più. Non so nemmeno io cosa dire, ferma davanti a queste immagini rivolgo una preghiera, non so a chi o a che cosa, chiedo solo che la foresta Amazzonica venga salvata. Adesso.

Purtroppo non si può tornare indietro. Si può solo cercare di salvare il salvabile, intervenire quanto prima e pregare. Come abbiamo pregato per la cattedrale di Notre-Dame. Pregare che l’incendio venga domato e gli animali tratti in salvo. Pregare che l’umanità si renda finalmente conto di quanto sia preziosa la Terra, e di quali conseguenze devastanti possano avere i comportamenti sbagliati.

Prego chiunque mi possa ascoltare, salvate la vita alla foresta Amazzonica, proteggete chi ci vive da sempre, animali innocenti che non hanno colpe, e che rischiano di morire bruciati come una delle peggiori condanne. Salvate quelle terre, salvate la nostra Terra.

Prima o poi impareremo, lo giuro.

29 pensieri su “La lasciamo bruciare?

  1. Pingback: La lasciamo bruciare? — Ilmondodelleparole – Evaporata

  2. È una ferita lacerante per chiunque abbia sentimenti, per chiunque ha ancora un Anima, queste immagini sono strazianti e vanno mostrate, hai fatto bene a condividerle le tue parole le comprendo perfettamente in particolar modo la conclusione.

      • Non si può, è vero le immagini parlano più delle parole, anzi ti informo che l’immagine della madre che tiene il cucciolo a cui ha dato la vita, la riposterò sul mio blog, sto scrivendo su questo tema or ora, e ti ringrazio ancora per questo tuo intervento.

      • Condivido, valgono più di tante parole, il cuore le recepisce in modo più immediato, ho estrapolato un immagine e rilinkato il tuo articolo nel mio ultimo post, non potevo non scrivere a mia volta sul tema, quindi ti ringrazio ancora per questo tuo post.

      • Ho recuperato i tuoi commenti dallo spam, chissà perché ci erano finiti haha io ti ringrazio davvero! È importante parlarne e sapere di aver contribuito in qualche modo mi fa solo piacere, vengo a leggere il tuo post volentieri 🙂

      • Si anche con un altra utente è successo, grazie a te che mi hai ispirata per il mio post.

  3. C’è la spaventosa sofferenza degli animali (credo molta più di quanto possiamo immaginare) e poi c’è l’enorme quantità di anidride carbonica che si libera nell’aria e che andrà a sommarsi a quella prodotta dagli incendi in Russia. Aspettiamoci sconvolgimenti climatici ben peggiori di quelli che abbiamo visto fin’ora

  4. Ho appena vissuto da vicino l’incendio di Gran Canaria (vivo qui). E ho sentito, per bocca di volontari, l’enorme disastro che colpisce la
    Fauna. Le scene che vedono i veterinari volontari quando vanno in soccorso. Tremendo. Lacrime agli occhi. La foto delle scimmie è una pugnalata allo stomaco.

    • Cavolo mi dispiace! Come va lì?
      Stimo profondamente quei volontari, ci vuole un enorme cuore e coraggio, oltre che sangue freddo, io penso che sarei crollata davanti a quelle povere bestiole…

      • Il fuoco ormai è contenuto e stanno “solo” cercando di domarlo del tutto. Purtroppo però il danno ecologico a flora e fauna è tremendo. Non oso pensare al tempo che ci vorrà per ripristinare la situazione del tutto (se mai potrà succedere ….) … Davvero degli eroi queste persone. Pompieri e volontari, un lavoro senza sosta giorno e notte …

  5. Pingback: ♀♀♀ 442 Natura-Dea-Scienza e il sacrificio come modus operandi ♀♀♀ – Sciamana Terrae – Spiral Red Earth

  6. Io spero di morire prima che il mondo si trovi nella situazione di non ritorno.
    Purtroppo tu sei ancora giovane (rispetta a me, ne ho quasi 50), non so i tuoi occhi cosa riusciranno a vedere…
    Sono sempre più pessimista.

    • Lo sono anch’io purtroppo, anche se non vorrei… molte previsioni parlano di 2030, 2050, non sono anni cosi lontani e mi domando quando l’uomo pensi di svegliarsi

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