Ciao Nadia…

È quella notizia che non avrei mai voluto leggere. Nadia, sei stata conduttrice de Le Iene, ma prima di tutto una Donna con la D maiuscola. Ti seguivo sui social, negli ultimi due anni ti ho vista combattere, condividere la tua malattia senza filtri, raccontarti con un sorriso sempre sincero. Non hai mai perso la voglia di vivere e il coraggio di lottare, non ti sei mai arresa, nemmeno per un minuto, non ti sei mai vergognata dei capelli radi o delle occhiaie, ti sei mostrata dal letto di un ospedale, con i tubicini della chemioterapia ancora nel braccio, o circondata dai tuoi cari, in un abbraccio bellissimo. Sei stata e sarai sempre un esempio, Nadia. Rimarrà sempre quel tuo sorriso instancabile, la tua determinazione, il desiderio di vita che fino all’ultimo ti ha riempito il cuore, dandoti la forza di mordere ogni giorno con avidità, lottando con le unghie e con i denti per vincere la tua battaglia. Purtroppo non sei riuscita a sconfiggere quel mostro schifoso che è il tumore. Ma sappi che niente è stato invano. Non sarà facile accettare che sia finita così, non meritavi di andartene così presto, non è giusto. Tu che riuscivi a vedere il sole anche nel buio delle notti senza luna, tu che hai conservato la speranza fino all’ultimo giorno, tu che non hai mai smesso di pensare agli altri, o di rispondere ai messaggi di affetto, tu che volevi vivere con tutta te stessa, e ce l’hai messa tutta per guarire. La malattia ti ha portata via, strappata da questo mondo che forse avrebbe ancora bisogno di te. Perché eri un esempio, una combattente, una donna forte che nonostante il male riusciva a sorridere, a scattarsi una foto e a scherzare. Ti ho sempre ammirata, sai? E tante volte mi sono chiesta come facessi, come riuscissi a trovare il bello anche rimanendo appesa ad un filo, senza sapere se la tua vita sarebbe continuata per un altro giorno. Tante volte ho letto e riletto i tuoi messaggi, la positività che riuscivi a trasmettere, la voglia di tornare a vivere una vita normale, di riprendere a lavorare, indossare di nuovo quella divisa nera che adesso rimarrà vuota. Ci hai provato, nonostante la stanchezza, nonostante il dolore, nonostante la guerra che il tuo corpo fragile stava combattendo, ci hai provato fino all’ultimo, e tutti noi abbiamo fatto il tifo per te. Hai condiviso tutto, e il silenzio delle ultime settimane si è concluso con la notizia peggiore di tutte. Mancherai, perchè eri una presenza amica, anche senza conoscerti, eri una Donna speciale, di quelle con gli attributi, un punto di riferimento per tante persone, per chi trovava in te il coraggio di non arrendersi, di credere in un futuro migliore, di continuare a lottare. Mancherà la tua professionalità, il tuo amore per la vita e per il lavoro, la tua solarità e il tuo grande cuore. Mancherai a tutti. Si moltiplicano i messaggi di addio, e ancora mi sembra impossibile che tu non possa leggerli, rispondere con un cuoricino, rassicurarci come se stessi rassicurando te stessa. Hai festeggiato da poco i quarant’anni, come si può morire adesso? È ingiusto. Dovevi vivere. Dovevi tornare a Le Iene con la tua divisa nera, dovevi uscire da quell’ospedale una volta per tutte, dovevi vincere tu. E invece hai lasciato un vuoto incolmabile tra quelle persone che per caso o per destino sono diventate importanti. Eri talmente presente, sincera e schietta, che sembra se ne sia andata una parente lontana. Nessuno parlava più della tua malattia, di quel mostro che sei riuscita addirittura a perdonare, a guardare negli occhi e a chiamarlo per nome. Hai lottato in silenzio, insegnandoci giorno dopo giorno ad amare questa vita fragile, a cogliere ogni occasione, a non sprecare un solo secondo piangendosi addosso, perchè bisogna rimboccarsi le maniche, mettere insieme i pezzi e andare avanti. Nonostante tutto. E credimi, nel tuo sorriso che rimbalza da un post all’altro ritrovo esattamente questo. Non le lacrime per la tua scomparsa, ma il ricordo indelebile di una Donna che ha dato tanto, probabilmente tutto, per vivere sempre un giorno in più. Mi sento solo di dirti grazie, perchè forse non te ne sei nemmeno resa conto, ma la tua forza è servita a tante persone, più di mille discorsi retorici o pacche sulle spalle. Con quel tuo semplice sorriso sei riuscita a farci capire quanto sia dannatamente preziosa la vita, quanto valga la pena lottare per viverla appieno, quanto ogni secondo sia importante, ogni occasione irripetibile, ed il tempo un treno che passa una volta sola. Ci hai insegnato a cogliere il bello e il buono di ogni cosa, a guardare in faccia i cattivi, a ritrovare la speranza anche in fondo ad un pozzo senza scale. Ci hai dimostrato che ogni giorno è un dono inestimabile, e non va sprecato in mezzo al rancore, alla rabbia, al malumore, ma va vissuto con tutto il cuore, con le persone care e inseguendo i propri obiettivi. Ci hai lasciati con una lezione importantissima, forse la più importante di tutte. Sorridere. Sorridere sempre. Anche quando sembra difficile o addirittura impossibile. Sorridere perché la vita è meravigliosa. E se lo hai capito tu, che hai combattuto una delle guerre più dure di tutte, forse un poco vero lo è.

Addio Nadia… fai buon viaggio, e insegna anche agli angeli a sorridere lassù in cielo. Ci mancherai.

11 commenti Aggiungi il tuo

  1. Giovanni Di Rosa ha detto:

    Mi hai commosso.
    E’ stato un duro colpo. La conoscevo poco, ma la stimo tantissimo perché in un’epoca in cui ci si vergogna a dire di stare male, lei ha dimostrato che la vita, come dici tu, è fragile, ma anche che bisogna combattere a testa alta e senza vergogna.

    1. Ehipenny ha detto:

      Grazie davvero, anch’io l’ho conosciuta da poco ma ho ammirato da subito la forza che ci ha messo, contro la malattia e contro gli haters più dementi, non credo che sia da tutti riuscire ad affrontare tutto questo

  2. Adriano ha detto:

    Non ho mai seguito le iene (mai piaciuta come trasmissione e comunque sono anni che non vedo più la tv) e non conoscevo questa ragazza, quindi ho saputo della sua esistenza (e decesso purtroppo) dalle tue parole.

    Che dire? Dispiace perché è morta giovane, e purtroppo certe malattie non guardano in faccia nessuno. Peccato.

    1. Ehipenny ha detto:

      Io ho seguito qualcosa solo da poco, Nadia l’ho conosciuta purtroppo dopo il malore che l’ha allontanata dalla trasmissione… seguendola dai social ho visto la forza che ci ha messo e dispiace non ce l’abbia fatta, er davvero attaccata alla vita

  3. Artamia ha detto:

    … Grazie per questo gentile omaggio a una grande DONNA – R.I.P.

    1. Ehipenny ha detto:

      Grazie a te 💕

  4. Kikkakonekka ha detto:

    Al concerto di Jovanotti dell’anno scorso a Bologna, il Jova la invitò sul palco per un caloroso applauso. Io la conoscevo poco, ma sapevo che aveva iniziato a combattere una battaglia molto speciale.
    Mi spiace molto.

    1. Ehipenny ha detto:

      Io purtroppo l’ho conosciuta dopo il malore e di questo mi dispiaccio… questa malattia non fa sconti a nessuno

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