Temporale dalla scatola

L’ho preso a scatola chiusa

La mia tana protetta dal tempo

Mentre il vento sferzava il suo viso

L’ho preso violento nel muso

Come schiaffi di cento mani nude

Fredde, pungenti, un castigo

L’ho preso, imperterrita

Come un muro in mezzo al cammino

Scalato senza scarpe fino in cima

L’ho preso e ho proseguito

Colle armi strette in pugno

Un’armatura traballante e fresca

E direzioni nella memoria strette

L’ho preso, colpita vittima del tuono

Come una bomba inesplosa

Abbagliata dal lampo

Come un fiammifero guasto

Travolta dall’onda

Dell’oceano del cielo

Che ha picchiato la scatola forte

Tremante su quattro ruote buone

In terza marcia a sollevar cavalloni

E non vedere ad un palmo

Tranne a tratti qualche luce

Ma non avere paura

L’ho preso dalla scatola

Una scatola chiusa

Che alla bufera di luglio ha detto

“Non meritiamo la violenza ingrata

Coltiveremo il nostro sole”

3 commenti Aggiungi il tuo

    1. Ehipenny ha detto:

      Ci conoscevamo? 😅

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