Il primo parziale di economia industriale

il

Un corso bellissimo. Uno degli esami che mi hanno fatta stare più attenta in aula, che non mi hanno fatto distrarre, che mi hanno interessata come potrebbe interessare una storia o un bel libro. Un approfondimento della microeconomia, sul funzionamento del monopolio, dell’oligopolio, delle strategie dell’impresa, un insieme di modelli semplificati e casi di studio reali che ti fanno toccare con mano la realtà. Coca cola, Ryanair, Booking.com, tutti marchi famosi che adottano politiche nascoste di prezzo e di concorrenza, e che l’economia industriale si propone di spiegare. Certo, con poche basi, con calcoli semplici, ma con l’intuizione giusta. E mi sconvolge come adesso tutto mi sia più chiaro, come quegli stessi grandi marchi di cui ci fidiamo siano in grado di ingannarci e convincerci a comprare. È una materia che ti spinge a dubitare di tutto, ma che ti fa comprendere davvero la realtà dell’economia. Il professore ha una passione enorme per la sua materia, un uomo non facile da affrontare e da capire, con regole rigide, con l’idea che gli esami di luglio e settembre debbano essere impossibili, perché gli studenti devono lavorare, e devono lavorare subito. È un professore che non dimentica, non dimentica i voti rifiutati, non dimentica chi si iscrive all’esame ma non si presenta, non dimentica chi disturba la lezione o chi copia al compito. E se non dimentica, sa come farti pentire del tuo comportamento. Ha fatto uscire un ragazzo dall’aula perché chiacchierava, ha sgridato uno studente perché ha fatto una domanda sciocca, ci ha lasciati dopo l’ultima lezione con il muso lungo, perché qualcuno ha gridato NO! alla presentazione di qualche esempio di vita reale. Ma nonostante tutto le sue lezioni sono sempre state perfette, comprensibili, interessanti, piene di interazione, di momenti allegri, di aneddoti, di consigli per la vita pratica e per la vita in azienda. Lezioni fluide, anche se il microfono ha sempre fatto i capricci, lezioni chiare, anche se tutti eravamo stanchi, lezioni che mi hanno fatto dimenticare l’orario, il cellulare acceso, l’ansia da esame. É la materia a cui tengo di più, quella per cui ho dovuto studiare di meno, perché tutto mi é sempre stato chiaro da subito. E svolgere a casa gli esercizi è stato quasi divertente. É la materia che mi dà più soddisfazione, la materia per cui non servirebbe nemmeno leggere il libro, ma io lo faccio, perché mi incuriosisco. E credo che la curiosità in fondo sia tutto. Se vince la curiosità, significa che il professore ha una passione contagiosa, una bravura vera, e la capacità di pretendere da noi il nostro meglio.

13 commenti Aggiungi il tuo

  1. noir622224124 ha detto:

    Ho letto ieri x me è Arabo😂😂

  2. Mastro Pellecchia ha detto:

    Dovrebbero essere tutti così gli insegnanti, averepassione per la propria materia e trasmetterla agli alunni.

    1. Ehipenny ha detto:

      Esattamente! Purtroppo sono una rarità ma sono veramente speciali

  3. silvia ha detto:

    Quando i professori amano la loro materia e ci mettono passione, riescono a trasmetterla e tutto diventa più semplice 😉

    1. Ehipenny ha detto:

      Vero, è quello che penso anch’io :))

  4. milesweetdiary ha detto:

    Bello leggerti così entusiasta, sono felice per te! E sì la curiosità credo sia il motore della crescita personale e non solo. Bene!

    1. Ehipenny ha detto:

      Grazie mille! È vero, la curiosità fa tanto e rende le cose tanto più semplici :))

  5. È bello quando trovi insegnanti veramente appassionati, che si impegnano per trasmettere tutto il loro sapere. Il corso e l’esame non pesano più così tanto e ci si sente incredibilmente appagati

    1. Ehipenny ha detto:

      Esatto, è bellissimo, non serve nemmeno sforzarsi 😀

  6. L'Uomo dei Mici ha detto:

    Se c’ero io, la Penny perdeva il filo della lezione 🙂🙂☺😆

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.