Il primo parziale di Corporate Finance

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Ma si, complichiamoci la vita. Perché scegliere la strada in discesa, senza emozioni, senza utilità, senza alcuna qualità che una bella lettura non possa avere. Avrei potuto scegliere l’esame di storia dell’analisi economica. Una professoressa anziana, che finisce le lezioni un’ora prima del previsto, che consegna agli studenti le domande da cui pescherà il testo d’esame, che parla di argomenti interessanti e dalla tendenza quasi filosofica. Ma siccome ho una testa dura come il marmo, mi ero decisa a scegliere l’esame di finanza, e darò l’esame di finanza. È un ciclo di lezioni che si svolge assieme agli studenti del terzo anno di business and economics, corso interamente in lingua inglese, che richiede basi di statistica non in nostro possesso, basi di bilanci che la nostra professoressa non ci ha dato, e conoscenza della lingua che fortunatamente somiglia a quella del professore. Le lezioni sono state dure, tre ore di fila con una pausa di pochi minuti, la pronuncia dell’inglese a livello elementare non ha facilitato le cose, probabilmente non è uscita nemmeno una grande passione per la materia. Il libro é un mattone di mille pagine che sfonda lo zaino, il professore chiede profonda attenzione anche per i più piccoli dettagli, per i grafici, per le note a margine. I gruppi di lavoro non hanno funzionato, troppi metodi di studio diversi, troppe priorità diverse. I ragazzi del corso che ci hanno ospitato non aiutano, anzi, quasi ci discriminano. Siamo in venti del mio corso di laurea a provarci. Venti su duecentoventi. Ho sbattuto la testa su variance e covariance, su stock of equity e treasury bond, su investment banks e underwriters, su portfolios ed efficient asset. Ho cercato a modo mio di costruire un senso logico al tutto, ho riassunto il libro e gli appunti delle lezioni, ho assemblato i pezzi del puzzle che fino ad una settimana fa mi sembravano arabo. Non so come andrà l’esame. Quindici crocette in mezz’ora, tranelli sparsi qua e là, la sola speranza di scegliere a caso e avere fortuna. Ma sono fiera della mia scelta, a prescindere dall’esame. Fiera di aver intrapreso il percorso più complicato, di non aver ceduto alla tentazione di un bel voto già scritto, di essermi impegnata in una materia che spero mi sarà utile. La soddisfazione di aver sudato per giorni sulle stesse pagine, di essermi confrontata ad ogni ora con i pochi superstiti, di aver spremuto il cervello per capire argomenti spiegati ad una classe di un anno più avanti di me. Ma c’è di più: mi piace. É possibile che io non passi l’esame, o che lo superi con un diciotto risicato. Ma mi piace. Se non mi piacesse, avrei già lanciato il libro fuori dalla finestra. É una materia che incuriosisce, che tratta dei grandi numeri, dei grandi mercati finanziari, tanto intagibili e tanto affascinanti. È una materia che ho studiato con persone interessate, come me, persone che hanno scelto la strada più dura, come me.

Piccola chicca: durante una delle ultime lezioni, un piccione si è introdotto in aula. E mentre l’uccello sbatteva forsennatamente contro i vetri, con una pioggia di penne impazzite, il professore imperterrito ha mantenuto l’ordine con sangue freddo. GUYS, DON’T PANIC! IT’S A PIGEON, DON’T PANIC! Il piccione ha trovato la via di casa, la classe è riemersa dal pavimento, e il professore ha proseguito la lezione come se niente fosse. Una medaglia d’onore al coraggio per lui.

8 commenti Aggiungi il tuo

  1. Papillon ha detto:

    Ammiro chi fa cose per le quali ho rigetto. Il finale del post però è alla Hitchcock…

    1. Ehipenny ha detto:

      Eh lo so, non è per tutti 😁

  2. Kikkakonekka ha detto:

    Giusto: perché una strada facile, rettilinea ed in discesa, quando si può provare l’ebbrezza di una salita ardua e difficoltosa?

  3. Vittorio Tatti ha detto:

    Difficile o meno, l’importante è che piaccia a te; se poi arrivasse anche un buon risultato, sarebbe ancora meglio.

    1. Ehipenny ha detto:

      Quello che penso anch’io :))

  4. Emozioni ha detto:

    Non deludi mai.
    Anzi!
    Faccio il tifo anche per questo esame.
    Sei un mito, Penny.
    Un mito!!!
    😍

    1. Ehipenny ha detto:

      Anche se non credo sia andato così bene… ho apprezzato il tifo, davvero! Non demordo 😘

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