Le non-multe

Reco qui una testimonianza della situazione poliziesca italiana. No, non parlo delle serie televisive, dei gialli di Agatha Christie, del Commissario Moltalbano. Parlo del reale funzionamento della polizia municipale.

Io abito in un condominio, in una via abbastanza stretta e a senso unico, con un cancello automatico che dà sulla strada e che immette nel cortile. Una casa normale, un ingresso come gli altri. E questo non darebbe luogo a problemi se le persone fossero civili almeno per un due per cento delle occasioni. Invece dalla parte opposta della via sorge un cinema, che di sabato e domenica registra un mezzo tutto esaurito, e che proprio di sabato e domenica trasforma una strada stretta in una colonna intasata di auto, che inchiodano, che sgommano, che strombazzano, che si mandano a quel paese. C’è chi parcheggia sul marciapiede, chi in bicicletta percorre chilometri contromano, chi sfreccia ai novanta in salita, chi entra con i monotorini nell’area pedonale e li piazza a due metri dal cinema. E poi c’è chi osserva i cartelli PASSO CARRABILE, sorride, anzi, ride di gusto, e abbandona la macchina tra un cartello e l’altro, con precisione chirurgica, davanti ai cancelli pedonali. Dei geni. E potrebbe anche funzionare, potrebbe essere un gesto perdonabile, ma i neuroni malfunzionanti di queste persone hanno sbagliato valutazione. Perché ogni sabato e domenica, per uscire di casa, si è costretti a quarantacinque manovre in retromarcia, senza visuale, con il rischio di rimanere incastrati o di penetrare con il sedere dell’auto nel cofano di un’altra auto. Così mio padre decide di contattare la polizia municipale, chiedendo di far rimuovere il mezzo incriminato. Io paziento, nonostante l’istinto di prenderlo a sprangate sul cofano. La polizia, per tutta risposta, ci dice di aver già ricevuto tante lamentele a riguardo, provenienti proprio dagli abitanti della mia stessa via, proprio relative al caos del fine settimana. Ma. C’è un ma. Le volanti non sono tenute ad intervenire. Mi spiego meglio: gli agenti sono tenuti a controllare solo l’effettivo pagamento della sosta entro strisce blu. Se l’auto è davanti ad un passo carrabile, su un marciapiede, sul parcheggio dei motorini, in mezzo alla strada, sotto un portico, al centro di una piazza, l’auto resta lì. Senza multa. Senza sprangate sul cofano. Potrebbero fare una segnalazione da cittadini civili, ma pare sia un evento più unico che raro.

Dopo la telefonata, arriva effettivamente la polizia municipale. Suona tre o quattro volte il campanello e si presenta alla mia porta. Nel tragitto hanno raccolto un altro paio di giustificazioni inconcepibili che mi rifilano per tenere buona me e la mia spranga. Siccome l’auto non è davanti al passo carrabile, le loro coscienze fanno fatica a rimuoverla. È parcheggiata irregolarmente, ma siccome le auto, in quarantacinque manovre in retromarcia, riescono ad uscire, non è carino rimuoverla. Non è educato. Ci consigliano di chiedere l’autorizzazione per dipingere qualche striscia zebrata per terra. Perché se ci sono le strisce zebrate, l’auto può essere rimossa in cinque minuti.

L’istinto è quello di mollare la spranga e andare a comprare un bacino di vernice bianca. Metà è per disegnare qualche rigone bianco davanti al cancello. L’altra metà è per rigare la faccia degli agenti della municipale.

E pensare che se mi scade il parcheggio, un minuto d’orologio prima che io raggiunga l’auto, regolarmente posteggiata, quelli potrebbero avermi già lasciato la multa con un ghigno in faccia…

E pensare che l’autoscuola ha ricevuto diverse multe per aver fermato la macchina mezzo minuto a motore acceso, giusto il tempo per far scendere l’allievo e far salire il successivo, costretta a spiegare agli agenti in divisa l’effettiva differenza tra sosta e fermata, e ad aprire il bagagliaio per evitare una foto incriminante in allegato al verbale…

Mio padre lo giustifica così: siamo in Italia.

6 commenti Aggiungi il tuo

  1. Laura Parise ha detto:

    “Siamo in un incubo” direi io…

  2. Perseide💫 ha detto:

    Non ci credo…🤦‍♀️

    1. Ehipenny ha detto:

      Nemmeno io ci volevo credere…

  3. Kikkakonekka ha detto:

    Io righerei la macchina a chi parcheggia in modo così fastidioso.

    1. Ehipenny ha detto:

      Anche questo è soddisfacente 😁

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