Vi spiego perché non dovete abbandonare gli animali

È agosto, e come ogni anno ci troviamo qui a dover ripetere la stessa cosa: non abbandonate gli animali prima di andare in vacanza. Sembra assurdo che sia un obbligo annuale, necessario e perfino inutile, perché le strade vedono ancora degli animali soli, infreddoliti, impauriti ed affamati, con gli occhi pieni dell’amore per i padroni che non torneranno più, chiedere aiuto. Ci sono, anche se i giornali, i telegiornali, le radio ne parlano: non li abbandonate. Mi unisco al coro, ma voglio spiegarvi anche perché.

Da giugno lavoro come dogsitter. Sì, avete capito bene. Volevo riempire la mia estate, non volevo sprecare le opportunità che i mesi estivi davano, volevo un lavoretto che mi gratificasse. Lavoro come dogsitter per Zoe. Sì, Zoe è un cane, una cucciola di quasi due anni, un incrocio tra un Pointer e un Jack Russel. La sua padrona si chiama… ma che importa. Non serve saperlo. Zoe mi conosce da appena due mesi, mi vede per un’ora ogni giorno, cinque giorni alla settimana, ero una completa estranea per lei, una ladra con le chiavi di casa, un’incapace che non aveva mai messo il guinzaglio ad un cane, potevo essere cattiva, crudele, menefreghista, e invece no. La mattina del mio primo giorno di lavoro Zoe si è fatta male: si è rotta un dentino andando a sbattere il muso. Quando sono entrata, da sola, le ho chiesto come stesse, come se mi potesse davvero rispondere. La nostra prima passeggiata insieme, ed è nato qualcosa. In due mesi ho scoperto più cose io di lei che lei di me. Si siede, mi dà la zampa, mi segue, corre da me se la chiamo, mi riporta la pallina da tennis che ho cercato in casa mia, perché con quella che aveva in casa non voleva giocare, beve dalle mie mani, perché dalla bottiglia non le piace. Quando entro in casa, la trovo davanti alla porta con la coda impazzita, che mi getta le zampe al collo per salutarmi, e mi concede qualche leccata sulle braccia per scusarsi degli eventuali graffietti. Voglio credere di essere diventata importante. Al parco, lei gioca con me, non corre se non corro dietro di lei, non fa la cacca se non ci sono io vicino, a volte mi guarda quasi a chiedermi il permesso di fare amicizia con gli altri cani. Oramai incontro sempre le stesse persone. Molti credevano che Zoe vivesse con me, che fosse il mio cane. Quelli a cui ho detto che sono solo la dogsitter, mi hanno detto che ci so fare, che é sorprendente come mi ascolti e mi segua. Io penso ancora di essere solo una dogsitter. Ad agosto non ci vedremo, e non nascondo che mi mancherà, che un poco ho paura che si dimentichi di me. Tengo a Zoe come se fosse il mio cane, quello che non ho mai avuto e che ho sempre desiderato. Lei si è fidata di me come se mi conoscesse da sempre, mi accoglie come se fossi parte della sua famiglia, anche se ci vediamo un’ora al giorno soltanto, anche se non l’ho vista nascere e non l’ho vista crescere, anche se sono piombata nella sua vita perché la padrona aveva bisogno di me, e potrei sparire da un momento all’altro se non avessi più tempo per lei. Eppure si è fidata, e mi guarda con due occhi enormi e pieni di gioia quando entro in casa, e le gratto la pancia come piace a lei. Non pensavo che mi sarei affezionata così ad un cane. Non pensavo che sarebbe bastato così poco tempo. Non credevo che le avrei voluto bene come se fosse mia, che mi sarei preoccupata come se fosse mia. Ho capito cosa vuol dire, quando dicono che i cani ti riempiono la vita. Sono amore puro, un amore che ci fa guardare i loro occhi come se fossero nostri figli, ci fa parlare con loro a costo di sembrare pazzi, ci fa correre anche se siamo pigri e ci sono quaranta gradi. Ci fanno fare quelle follie che da soli non avremmo il coraggio di fare. Zoe è stata questo. Sì, per un’ora al giorno soltanto. E allora mi chiedo come sarebbe viverci, con un cane, condividere con una piccola Zoe ogni momento della mia vita, correre a casa per portarla fuori, prepararle la pappa che le piace, dormire accanto a lei nella cuccia, come sarebbe? Bellissimo. Perché un cane ti dà tutto, a prescindere da quello che sei. Per un cane diventi una mamma, una sorella, un’amica, l’unico punto di riferimento, l’unica compagna di vita. Zoe mi ha insegnato tutto questo. Perché quando torniamo dal parco lei cerca la sua padrona in ogni stanza della casa, e se la trova le corre incontro e le salta in braccio. Non potrò mai sostituirla. Mi accontento di essere la sua dogsitter, di vederla felice per un’ora al giorno, di accompagnarla al parco e giocare con lei. Le voglio bene, lo posso giurare.

Non abbandonate i vostri cani, non lasciateli soli per seguire le vostre strade, non lo fate. È come ucciderli. È come ferirli mortalmente lasciandoli sul bordo di una strada a sanguinare, a piangere, a chiamare voi, perché per loro non esiste nessun altro. Se li abbandonate, li state privando della vita. Mentre loro sono stati pronti ad affidarvi la propria, ancora prima di conoscervi, ancora prima di vedervi affezionati, ancora prima di ricevere la prima carezza. Chi abbandona il proprio cane non sa cosa voglia dire amare, ed essere amati. Incondizionatamente. Portate la vostra famiglia con voi: loro ne fanno parte, non vi abbandonerebbero mai.

12 commenti Aggiungi il tuo

  1. Chef V. ha detto:

    Bellissimo post, e son contento che tu abbia vissuto quest’esperienza😉👊

    1. Ehipenny ha detto:

      Grazie di cuore! Sono fiera di averla fatta 😊

  2. Perseide💫 ha detto:

    Avendo un cane … il giorno che certe … non oso nemmeno chiamarle “persone” schifezze disumane comprenderanno solo in minima parte l’abbandono … forse avranno un briciolo di coscienza cristiana. Ne conosco tante di dogSitter. Siete uniche e insostituibili. Grazie per il post. ❤️

    1. Ehipenny ha detto:

      Grazie a te per il commento! 😘 Chissà se quel giorno arriverà…

  3. Kikkakonekka ha detto:

    Non sapevo che fossi dog sitter.
    Il fatto è che poi ti affezioni, e sei tu a non riuscire a star senza di loro, o nel tuo caso senza di Zoe.

    1. Ehipenny ha detto:

      È vero… quando mi licenzierà o mi licenzierò io sarà una tragedia 😅

  4. zenzeroezafferano ha detto:

    I cani, ci regalano qualcosa di unico. Chi li abbandona o peggio, per quanto mi riguarda, deve pagare severamente.
    Parlando di Zoe, è un amore. Di solito, se diamo loro qualcosa di buono, ce lo fanno capire in qualche maniera. Credo che tu ci stia riuscendo. Poi i cani da caccia sono meravigliosi. Amo tutti i cani, ma tre in particolare: Pointer (ho un nonnino che non vedo l’ora di strapazzare), Jack Russell e Beagle. Siamo sempre fortunati quando “inciampiamo” su un essere peloso che scodinzola quando ci vede.

    1. Ehipenny ha detto:

      È proprio come dici tu 😍

  5. illettorecurioso ha detto:

    Che bel post. Traspare proprio l’amore che provi per Zoe 🙂

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.