I commenti dei volti sconosciuti sul web

Il video in questione racconta la storia di un ragazzo nero di 22 anni, originario del Mali, con regolare diritto di asilo e professione di chef a Napoli. Il ragazzo è stato ferito da dei piombini, sparati con un fucile ad aria compressa, mentre gli aggressori ridevano. È tornato a casa con dieci giorni di prognosi. Poco, commenta la gente. Sta bene, non si è fatto niente. È vero, non si è fatto quasi niente. Ma non pensano che questo ragazzo possa essersi spaventato? Che possa sentirsi ferito nell’anima e non nel corpo?

Ho raccolto un paio di commenti pubblicati sotto al video, e che vorrei che fossero letti come esempio di come la maggioranza rischi di diventare.

Sorvolando su chi sbaglia la grammatica italiana, a me questi commenti fanno paura. Davvero. Mi fa paura pensare che potremmo diventare questo. Un ragazzo integrato e lavoratore, con i permessi in regola e una vita serena, è stato umiliato e ferito ingiustamente, ma nonostante tutto altri italiani sono pronti ad attaccarlo chiamandolo clandestino, dispiacendosi che stia bene, chiedendogli di tornare a casa. Io mi vergogno di questi commenti. Non mi capacito di come si sia arrivati ad una situazione del genere, in cui l’intolleranza acceca a tal punto da non permettere nemmeno di distinguere un brav’uomo. Si giudica senza conoscere la sua storia, il suo passato, la sua persona, si giudica come se fosse una bestia, come se il colore della sua pelle o la sua provenienza facessero di lui un delinquente. È una cattiveria gratuita che mi fa schifo. Perché è evidente che ci sia un problema, anche più di uno, ma come si può anche solo pensare che questo ragazzo meriti di morire? Non so per quanti sia inconcepibile e per quanti sia una reale soluzione, ma a volte mi chiedo che cosa succederebbe se per una volta fossimo noi ad essere rifiutati così. Perché è vero, i migranti sbarcano ogni giorno, l’Italia è da sola, i paesi europei stanno a guardare con le braccia incrociate, la situazione è ingestibile. Ma tra quei migranti, molti scappano dalla guerra, dalla povertà, dalla malattia, scappano da una vita che non era vita, rinunciando spesso a tutto ciò che avevano, una casa, una famiglia, degli amici. Molti scappano da una morte certa, sperando di trovare qui la possibilità di ricominciare. Ma abbiamo dimenticato quando a partire eravamo noi? Quando avevamo anche noi quel sogno di ricominciare? A cosa serve costruire muri, armarsi di fucile, abbandonare una nave in mezzo al mare aspettando che affondi? A cosa serve? A trasformarci in bestie? Mi sembra quasi che l’odio abbia preso il sopravvento, perfino sulla ragione. Si generalizza nel pregiudizio che i neri siano tutti criminali, clandestini e pericolosi. Ma se c’è una cosa che ho imparato, è che nessuno è uguale all’altro. Ogni giornale o televisione mostra la verità che preferisce: il criminale può essere bianco, nero o mulatto, può essere italiano, europeo o africano, non é una razza che fa di un uomo un meno uomo. Ed è un dovere dare all’uomo la dignità di vivere. Il problema c’è, ma non si può ancora pensare nella logica delle razze elette, non si può eliminare un continente in difficoltà come se fossero foglie secche. Voglio credere che siamo meglio di così. Voglio credere che prima o poi il razzismo finisca, perché una mente razzista è una delle più pericolose. Ma forse, nonostante duemila anni di Storia, dobbiamo ancora impararlo.

15 commenti Aggiungi il tuo

  1. Sono persone che esistono solo sul Web. Al di là dell’aggressione (ennesima), non sono la maggioranza. Sono codardi, nulla più. Non avere paura di loro perchè loro in primis hanno paura. Ciao P

    1. Ehipenny ha detto:

      Mi conforto allora :))

      1. Bisognerebbe parlare io e te… 😊😊

  2. Vittorio Tatti ha detto:

    Non c’è niente di più razzista (e fascista) di una Sinistra che si dichiara democratica, ma che non ascolta il volere del popolo.
    La Destra che tu vedi (e che per me non è nemmeno lontanamente estremista) è solo la diretta conseguenza della miopia dei governi precedenti.

    1. Ehipenny ha detto:

      Io non ho parlato di governo o partiti politici perché preferisco astenermi non essendo troppo informata e magari essendo di parte… ma i commenti di queste persone mi fanno riflettere su qualcosa che va oltre le idee governative o dell’Unione europea..

  3. Diemme ha detto:

    Io incomincerei con l’impallinare i razzisti, tutta l’umanità ne gioverebbe.

  4. Liza ha detto:

    Due calci in culo in piu’ da babbobe mamma in crescita no eh??? 😡

    1. Ehipenny ha detto:

      Purtroppo avrebbero dovuto ma ormai…

  5. massimolegnani ha detto:

    il razzismo è la scorciatoia sociale dei frustrati.
    ml

    1. Ehipenny ha detto:

      Ottima definizione 🙂

  6. Paola ha detto:

    Sono molto intristita e preoccupata. Spero di essere in buona compagnia

    1. Ehipenny ha detto:

      Qui sembra proprio di si…

  7. loredana ha detto:

    L’imbecillità sul web la fa da padrona. Nella vita reale fortunatamente sono molto meno.

    1. Ehipenny ha detto:

      Gli imbecilli non si abbassano a commentare sul web, fortunatamente ci sono…

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