Del male e del bene

Perché sentirsi soli e vuoti

Vecchi stracci buttati sul comodino

Tra i gesti inerti di una mano bianca?

A che scopo guaire 

Come cani ammazzati di botte

Quando tramonta il sole?

Siamo tutti un po’ trascurati

Nell’angolo di un universo circolare

Siamo tutti un po’ ai margini

Come pagine ingiallite dal tempo

Mangiate dai topi della biblioteca 

A che scopo versar lacrime sul fuoco

Di una candela della Chiesa mezza morta?

A che serve domandare un perché a Dio

Se siamo tutti suoi figli ma tutti un po’ puniti?

Un crepitio lontano mi chiama

Aiuti che non possiamo dare

Forse perché non abbiamo più vite 

Parole che non siano nostre da donare

Ci hanno dato un mondo un po’ imperfetto 

Di sangue che scende in cascate 

Di bombe che suonano petardi a capodanno 

E noi che preghiamo Gesù di darci il cuore

Dimentichiamo quel che batte in petto

Ma su di esso proviamo il coltello

A che fine rinunciare alla vita

Quando sentiamo di non appartenerci oltre

E battere i denti a dicembre con la sola maglietta?

Siamo folli, esseri pazzi senza coscienza

Illusi della perfezione

Ma nel mondo c’è anche ingiustizia e sfortuna

Saremmo ciechi a dire che si ottiene tutto

Perché si ottiene col sacrificio e la fatica

Saremmo falsi a dire che basta poco

Perché a fermarci non siamo bravi

Di correre non siamo sazi

Ma perché allora piangere come bambini

Quando ci tolgono un pezzo dell’anima

E non riusciamo più a trovarci nemmeno al sole? 

Perché gridare a Dio che ha sbagliato tutto

Quando forse a sbagliare siamo stati proprio noi?

Inutile la dottrina, le buone regole

Comandamenti che rispettano in pochi

Inutile un saio per professare la Fede

Se non si ha innanzitutto Fiducia

Inutile parlare di Dio senza crederci

Come cercare di definire un drago senza chiudere gli occhi

E perché allora non dimentichiamo tutto

E proviamo ad essere felici?

Sì, così, in un mondo pieno di orrori

Di pagine bruciate per errore

Di mani tranciate con le cesoie

Siamo Noi che lo abbiamo costruito

E qui viviamo

Ma se un Dio esiste, ci vuole cuore per vederlo

Dignità per parlarci, Fede per amarlo

Sono conquiste che spesso trascuriamo

Ma in silenzio, senza muovere un passo

Ci aiutano a capire tutto il Bene di cui il mondo è pieno

2 commenti Aggiungi il tuo

  1. Petunia Bones ha detto:

    Io un po’ più mocio vileda

    1. ehipenny ha detto:

      Anche questo è uno stato d’animo 😅

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