Conosco una Donna

Conosco una Donna, lavora, dalla mattina alla sera, con un figlio e una figlia da accudire, un marito che torna tardi ed affamato.

Conosco una Donna che abbraccia sua madre, suo padre, con il cuore che rischia di uscire dal petto.

Conosco una Donna che ascolta i problemi di tante persone, con le spalle forti e le mani rosee.

Conosco una Donna che scrivre al computer un romanzo da dieci anni, la sua storia, per raccontare al mondo cos’è una donna.

Conosco una Donna che incontra le amiche, le ascolta, le aiuta a portare la spesa, e dispensa consigli che risolvano tutti i problemi.

Conosco una Donna che è caduta a terra sule ginocchia sbucciate, ed ora si rialza con le proprie braccia, con quei muscoli sottili che noi non vediamo.

Conosco una Donna che segretamente nasconde una spada nel petto, per difendersi dal mondo.

Conosco una Donna che reca appresso un pennarello, per scrivere sui muri il proprio nome.

Conoscono una Donna, anzi due, dieci, cento, quasi le conosco tutte.

Conosco una Donna che sogna un giorno di poter essere davvero pari all’uomo, senza più una giornata per richiederlo a gran voce.

Conosco una Donna che lavora quanto l’uomo ma guadagna di meno, una Donna che non è mai stata Presidente del Consiglio, una Donna che fa danza perché nessuno la voleva nella squadra di calcio.

Conosco una Donna immaginata casalinga, con la scopa, le pentole, le pappe dei bambini.

Conosco una Donna che dà l’anima tutta per vincere ogni battaglia.

Conosco una Donna che oggi annusa forte una mimosa, e in essa trova tutte quelle occasioni che non ha mai avuto, di farsi sentire, spiegarsi, e migliorarsi, in un mondo ancora un po’ sessista e violento.

Donna, forza!

Perché ti conosco e so che ce la puoi fare, come sei riuscita ad ottenere tanti diritti da allora, ed una vita che oggi ti è permesso vivere più a fondo.

Puoi lavorare, essere Donna in carriera, puoi fare sport, vincere le Olimpiadi, puoi andare a votare, puoi sedere in Parlamento, puoi farti aiutare in casa, e ti è concesso perfino cucinare da schifo, perché non è la tua essenza rinchiuderti in casa.

Hai tanto, che tu stessa hai guadagnato negli anni, e da questo tanto puoi trovare la forza di ribellarti a chi ancora dice che le Donne siano l’altra metà dell’uomo, ma inferiore.

Mi sembra di conoscervi tutte, fragili e coraggiose, felici e tristi, innamorate e tradite, tutte in un unico cerchio a tendervi la mano, perché dicono che tra di voi siate stronze, a parlarvi alle spalle, a indossare le maschere dei pettegolezzi, ma c’è qualcosa che vi lega indissolubilmente nel destino: siete Donne in un unico enorme prato, e le mimose oggi sono per voi.

Anche se non vi dona il giallo.

Anche se l’odore vi fa starnutire.

Conosco una Donna che l’otto marzo riceve sporadici auguri, ma nel profondo sa che alla Donna non serve una giornata da principessa, coccolata come meriterebbe chi compie gli anni una volta all’anno.

Conosco una Donna che lascia scorrere l’otto marzo sperando che qualcuno distribuisca le frasi giuste, qualche amo gettato in mare perché abbocchi una riflessione, qualche pensiero sensato, un messaggio, una morale.

E’ come un film.

Lo conosco, è da diciannove anni che lo vivo.

Conosco me stessa e il piacere di ricevere una mimosa profumata, ma ancora più bello è sentirsi Donna con un poco di orgoglio in più, perché abbiamo un mondo da esplorare senza catene alle caviglie, esperienze da provare senza sensi di colpa, e tanto amore da dare, all’uomo che saprà prenderci il cuore.

Questo otto marzo è per tutte quelle Donne che per forza e fortuna ci sono riuscite, per quelle che sono crollate, per quelle che sono state calpestate, trucidate dai mostri delle foreste, e per quelle che ancora devono nascere o crescere, perché siano fiere di ciò che possono diventare da grandi.

Questo otto marzo è perché il mondo dei sessi trovi la pace e l’equilibrio, perché ancora oggi ci sono Donne private della libertà, della dignità, del proprio corpo, della stessa vita, e non è giusto.

Questo otto marzo è perché tutte le Donne, dovunque siano, qualsiasi cosa stiano adesso facendo, riescano un poco a sorridere.

Insieme.

12 commenti Aggiungi il tuo

  1. "Perseide" ha detto:

    Ci conosciamo un po’ tutte da sempre… comunque … grazie Paola per il post 🤗

    1. ehipenny ha detto:

      Ehm non mi chiamo Paola ma accetto volentieri i ringraziamenti! 😘

  2. "Perseide" ha detto:

    Penny… scusa il correttore! Lo sopporto perché son donna 😊

    1. ehipenny ha detto:

      Aaah ecco! Scusa tu allora, ho risposto all’altro commento prima di leggere questo 😂

  3. Un micio nel Web ha detto:

    Conosco la Penny… 😂😂😁👍

  4. Gintoki ha detto:

    Stupendo pezzo.

    1. ehipenny ha detto:

      Grazie davvero!

  5. furtdso linopv ha detto:

    Dead written written content, appreciate it for information .

    1. ehipenny ha detto:

      Thank you so much!

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