La protesta dei sacchetti

In questi primi giorni dell’anno ne son successe di cose. La donna uccisa dalla mafia a Bitonto. L’incidente plurimortale sull’autostrada A21. Le discussioni da asilo nido di Kim e Donald, “Io ho un pulsante!”, “Io ce l’ho più grosso!”, il pulsante, si intende. E la fine del paradiso dei sacchetti gratuiti. Sono ormai vecchi ricordi quei momenti in cui mio padre, al reparto frutta del supermercato, si avventava sui sacchetti con la foga di un plasti-voro, e si riempiva le quattro tascone dei pantaloni come se il mondo finisse domani. Ne portava a casa settimanalmente una ventina, così, per ricordo. E la settimana dopo ricominciava. É un ricordo anche il cigolio del rotolo di sacchetti che per dieci minuti si dimenava nei suoi sostegni, e a volte cadeva, correndo tra le casse di frutta e verdura. Ormai di gratuito restano soltanto due cose: i guanti di plastica, e i carrelli, per ora soltanto in affitto. La cosa buffa di tutto ciò, è che l’Italia si è finalmente mobilitata. Una silenziosa protesta degli abitudinari dei supermercati, che a costo di invecchiare cinquant’anni tra banane e bilance, hanno deciso di pesare ed etichettare frutti e cetrioli uno per uno. Una bella sfida. E ci voleva, dico io! E il governo che ci ha provato in tutti i modi, tasse sulla casa, tasse sul reddito, tasse sugli acquisti, tasse sull’auto, tasse sulla televisione, e alla fine, zac: 0.2 centesimi a sacchetto e si scatena una protesta nazionale. Ho curiosato sul web, per andare a fondo nel mio studio della mente umana.

Non c’è che dire, abbiamo raggiunto la quadratura del cerchio. E c’è chi sostiene che il tutto sia perfino più efficiente, più aerodinamico, più geometricamente incastrabile negli angoli vuoti dei carrelli, e addio sfrido! Che sia forse l’unica tassa sensata, questa? Io, per ora, mi astengo da giudizi. Primo, perché al supermercato non ci metto piede da anni. Secondo, perché rischierei forse lo scatenarsi di una guerra nucleare, e non sarebbe certo colpa di quei due amiconi di Donald e Kim.

22 commenti Aggiungi il tuo

  1. pikaciccio ha detto:

    e poi è la volta che ci possiamo liberare dei centesimini che abbiamo dappertutto

    1. ehipenny ha detto:

      Anche questo è vero 😁

  2. Silvia ha detto:

    Da quello che so la tecnica di pesare pezzo per pezzo non funziona perché il costo del sacchetto viene aggiunto in automatico dalla cassa su ogni prezzo, quindi così paghi un sacchetto per ogni pezzo! E poii scusate ma pensate davvero che prima fossero gratis???? O già non erano compresi nei vari prezzi solo che non venivano evidenziati?

    1. ehipenny ha detto:

      Non so nemmeno come funziona, guarda te che disastro 😂 Suppongo che gratuiti non fossero, forse ci piace crederlo… 🙂

      1. fulvialuna1 ha detto:

        Erano già compresi.

  3. Neda ha detto:

    Se sono biodegradabili si possono riciclare per la raccolta dell’umido. Ma per quelli di plastica che c’erano prima non c’era anche la raccolta differenziata della plastica?
    Assurdità italiane, soltanto italiane.
    Il resto del mondo se ne frega altamente.
    La gente di mezza Africa vive degli scarti nelle discariche alla periferia delle loro città, come pure in certe periferie del Brasile e dell’India e, a partire da quest’anno, potremo gustare le “leccornie” di molti insetti che ci verranno proposti dai venditori di Delikatessen.
    Siamo sicuri di essere ancora in quello che viene chiamato “progresso”?

    1. ehipenny ha detto:

      Io non ne sono per niente sicura, anzi… è un progresso che va all’indietro…

  4. kikkakonekka ha detto:

    Sono d’accordo con te, Penny.
    Ci sono problemi gravi ed urgenti, e poi ci si indigna per i sacchetti, che poi in un anno ci costeranno – a farla grande – 4 o 5 Euro al massimo.

    1. ehipenny ha detto:

      Proteste all’italiana 😪

  5. silviatico ha detto:

    Si, si, siamo davvero alla demenza, speriamo non senile, di un popolo intero: ci hanno tartassati in tutti i modi, hanno tolto tasse ai ricchi, abolendo l’Ici, truccando l’Imu; hanno abolito la tassa di successione per i milionari; hanno abolito il diritto al reintegro sul lavoro in caso di ingiusto licenziamento; hanno abolito pure il diritto ad andare in pensione dopo quarant’anni di lavoro; continuano a fare tagli su tagli nella sanità… Però noi facciamo la rivoluzione per tre centesimi da pagare a sacchetto: roba da non crederci!!!!!!!!!!!!!!! Facciamo la rivoluzione per una trentina di centesimi a spesa grande una volta alla settimana…

    1. ehipenny ha detto:

      Senile forse perché la popolazione sta invecchiando… o forse è proprio demenza neurologica che sta implodendo…

      1. silviatico ha detto:

        Grande rebus!!!

  6. "Perseide" ha detto:

    tra un po’ ci tasseranno il respiro credimi! a che servirà se non ad ingrassare le tasche dei potenti non so… per ora mi astengo ma ammetto che mi verrebbe voglia di portarmi io dei sacchetti in base alla spesa del quotidiano ecco!

    1. ehipenny ha detto:

      Beh non sarebbe un’idea sciocca, si buttano meno sacchetti e l’obiettivo ridurre inquinamento è raggiunto 🙂

  7. gaialor95 ha detto:

    Davvero, non posso che ridere per l’idiozia di questa protesta. Con tutti i problemi che abbiamo ci attacchiamo ai sacchetti per la frutta?

    1. ehipenny ha detto:

      A quanto pare eravamo tutti affezionati 😅

      1. gaialor95 ha detto:

        Può darsi xD
        Non dico che non si abbia diritto di protestare, per carità, ma questa questione mi pare un’inezia rispetto ai tanti problemi che abbiamo e per cui si sta sempre in silenzio. 😅

      2. ehipenny ha detto:

        Ah Sisi, su questo sono perfettamente d’accordo, prima scherzavo ma qui si soffre di una potente miopia sui problemi seri da affrontare…

  8. Mariantonietta ha detto:

    Secondo me, la gente si fa condizionare dalle proteste messe in giro ad arte sui social. Queste sono lotte politiche e niente di più! I sacchetti non c’entrano! Bisogna iniziare da qualche parte a salvare l’ambiente.

    1. ehipenny ha detto:

      Questo è sicuro, sui social non si trova altro in questi giorni 😱

  9. fulvialuna1 ha detto:

    Perchè devo pensare di pagarli e riciclarli se già pago quelli della raccolta differenziata?

    1. ehipenny ha detto:

      Mi gira la testa con tutti questi sacchetti 😣

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