Cos’hai fatto il giorno del tuo compleanno?

Praticamente niente, per tutto il giorno. Sono stata a lezione in facoltà, sono tornata a casa fradicia, perché aveva deciso di diluviare senza sosta, e la sera sono uscita. Con le amiche, quelle di sempre, quelle che so ma nello stesso tempo spero che ci saranno sempre. Siamo andate a cena fuori, in un tavolino appartato e tranquillo con i divanetti tutti attorno, quegli angolini che vado sempre cercando per fuggire dal caos. Io ho pagato il bere, perché qualcosa dovevo offrirlo. Che serata è stata? Semplice. Come se non fosse mai stato il mio compleanno. Che cosa ricordo? Il primo abbraccio di chi non vedevo da più di un mese, caldo, forte di un’amicizia particolarissima di cui provavo nostalgia. E’ stata lei ad avermi scritto “Mi manchi”, pochi giorni prima. E quanto è stato bello, quanto è stato piacevole rivedersi così, e stringersi per alcuni secondi dondolando da un piede all’altro, come due bambine. Ricordo i baci sulla guancia, affettuosi e dal tocco familiare, con gli auguri sussurrati accanto all’orecchio. Ricordo il brindisi con la coca-cola, perché ho la tendenza a legarmi a persone serie, che per fare le sceme non hanno bisogno di niente, sono già sceme da sole, era il brindisi per me, e per quanto è stato breve a malapena mi torna in mente il suono dei bicchieri l’uno contro l’altro, ma ogni volto che cercava il mio braccio per far schioccare il vetro, quelli li ricordo bene. Conservo poi le risate, perché le risate sono l’essenza di una bella serata. Era come se nulla fosse mai cambiato, noi semisdraiate sui divanetti, a ridere fin quasi a lacrimare, a raccontarci gli aneddoti della nostra vita, anche se tutte li avevamo già ascoltati più volte, a ricordare vecchi momenti passati, con la consapevolezza che, probabilmente, quelli sono stati i momenti migliori della nostra vita. Abbiamo passato la serata così, tra un hamburger e una patatina volante, tante storie tornare a galla nella memoria, come perle che vedono la luce del sole. Sono stata bene, sono stata felice. E’ che c’era tutto, in quel tavolo nascosto, tutto ciò che al liceo mi faceva sentire protetta e completa. C’erano le persone che volevo. Erano cinque, perché non invito chi non ci tiene, chi non ricorda nemmeno il mio compleanno. Una sesta ragazza non è potuta venire, così le ho scritto un messaggio, “Organizziamo un’altra volta, promesso”. Questa volta ci teneva davvero, ad esserci. Cos’altro ricordo? Il regalo. Penso che il regalo sarà la cosa che più mi resterà dentro, quel momento di imbarazzo e di silenzio, in cui si sente soltanto il gracidare della carta strappata, e gli sguardi di tutti puntati addosso, io che non so commentare mai altro se non “Che bello!”. E’ difficile. Perché per un errore so quanto hanno speso per me. Non è la borsa, né il braccialetto, neppure la collana. E’ un pensiero gigantesco che a modo loro mi hanno fatto arrivare, e credo di non sbagliare se dico di aver scelto per me le amiche migliori di sempre. Avevano nascosto due pacchetti dentro al terzo, come fa sempre mia zia. E’ stato l’effetto sorpresa più bello, perché pensavo che un regalo sarebbe bastato, ma tre regali… tre regali significato tanto. Alla fine della serata ricordo anche i discorsi più seri, perché in fondo è inevitabile riflettere che le cose sono cambiate, ci si vede di meno, le compagnie cambiano, si allargano, si spostano, le abitudini sono diverse, quasi strane, e c’è chi ha lasciato tutto, anche chi un poco ci teneva, e c’è chi ha fatto di tutto per restare, per conservare quelle piccole gemme preziose in un taschino, e poterle accarezzare ogni tanto con affetto. Ricordo quanto fosse strano per tutte raccontarsi la propria vita, chiedere notizie di questo e di quell’altro, di quanto siano irriconoscibili certe persone, di quanto siano peggiorate o migliorate in pochi mesi. Ricordo che era esattamente ciò che io volevo da questa serata: ritrovarsi. E’ stato un ritrovarsi bellissimo, e l’abbraccio migliore in cui compiere gli anni. Probabilmente anni fa sarebbe stato tutto diverso. Ma ecco, ho sempre odiato i compleanni, ho sempre chiesto al cielo che non smettessero di esistere, ma quando a quel tavolo qualcuno ha cominciato a ridere, segretamente ho implorato che il tempo si fermasse, per poter stare ancora un’ora in quel mio piccolo Paradiso.

La semplicità rende grandi le piccole cose. Non c’è frase più banale di questa, ma se una piccola cosa racchiude in sé un mare di pensieri, di bene, di amicizia, di sacrifici per gli altri, se quella piccola cosa è un gesto fatto con il cuore, e se accanto alla piccola cosa ci sono le poche persone che davvero ci tengono a te, e sotto il diluvio di novembre sono uscite di casa per te, se tutto questo è davvero piccolo, nell’angolo protetto di un pub, tra le risate che rimbalzano da una parete all’altra, tra i racconti del futuro e i ricordi del passato, se appare così piccolo anche il tempo concesso, allora una cosa è certa: è questa la serata più grande, la serata più ricca, di tutto, la serata che vorresti non finisse mai, e che forse nessuno avrà notato, nell’ombra della notte, ma tu soltanto e pochi altri saprete da questo momento che tutto ciò che basta è semplicemente esserci.

23 commenti Aggiungi il tuo

  1. Capisco in pieno questa tua felicitá 🙂 leggendo il tuo intenso post delle tue emozione riecheggia in me quella spensierata leggerezza dell’amicizia 🙂 il tempo a volte scorre cosi veloce che a volte mi rattrista il fatto di non aver goduto appieno quei bei momenti… Ma ci sará Natale tra poco per rivivere questi momenti 🙂 ciaoooo

    1. ehipenny ha detto:

      Mi fa piacere! È bello riuscire a trasmettere ciò che più conta per me, e scoprire di non essere la sola 😁 Natale è più vicino di quanto sembri :))

      1. Giá! Se non nevica nel Salento come l’anno scorso 😛

  2. ameliereality ha detto:

    proprio un bel compleanno! Auguri!

    1. ehipenny ha detto:

      Posso confermarlo 😁 Grazie di cuore!

  3. Aria Mich ha detto:

    “Praticamente niente, per tutto il giorno”, dovresti proprio cancellarlo ☺ eh! Hai avuto le tue cinque amiche, affetto, risate… questo non mi sembra niente…

    1. ehipenny ha detto:

      Non penso che sia stato niente, anzi… diciamo che è un niente relativo, ho fatto ciò che alcuni definiscono niente 🙂

      1. Aria Mich ha detto:

        Allora non sanno che si perdono 😀

  4. kikkakonekka ha detto:

    Io non festeggio più da anni il mio compleanno, a parte magari una serata in pizzeria o al ristorante con la famiglia alla prima occasione disponibile.

    1. ehipenny ha detto:

      Ed è giusto, ognuno trascorre questa giornata come meglio preferisce :))

  5. Silvia ha detto:

    Insomma un bel compleanno, non necessariamente si devono fare grandi cose per stare bene, l’importante è stare in mezzo a sentimenti veri 😊

    ________________________________

    1. ehipenny ha detto:

      Concordo, i sentimenti veri sono stati il miglior compleanno :))

  6. "Perseide" ha detto:

    Se il niente è questo…. ben venga per me al prossimo allora! 🦋

    1. ehipenny ha detto:

      Ti auguro il miglior niente allora! 😁

  7. ACWRyan ha detto:

    È meraviglioso che qualcuno scriva ancora così! Ho apprezzato davvero tantissimo questo frammento, questo spaccato di vita, di presenza di fronte ad un universo che esiste davvero, diverso da tutto quello che ogni giorno ci circonda… il tempo della naturalezza. Spero che anche i tuoi prossimi giorni potranno essere illuminati da questi momenti ⭐️

    1. ehipenny ha detto:

      Grazie di cuore! È un commento bellissimo, hai colto ciò che volevo trasmettere ed è bello avere la sensazione di aver comunicato qualcosa… la naturalezza mi appartiene abbastanza, e ne sono fiera, mi è stata insegnata e ho deciso di conservarla :))

  8. Erik ha detto:

    Essendo passato poco tempo me lo ricordo ancora, ma tanto è facile, nulla di diverso, era domenica e sono stato in famiglia… poi io odio il giorno del compleanno quindi bene così… 🙂

    1. ehipenny ha detto:

      Lo odio anche io, fino ai primi minuti della mattina stessa… poi di solido qualcuno mi fa cambiare idea, in fondo non è male essere coccolati per un giorno 😁

      1. Erik ha detto:

        Io sto a mio agio nell’ombra però…

      2. ehipenny ha detto:

        Coccolati nell’ombra 😊

      3. Erik ha detto:

        Yes… 🙂

  9. alessiablues ha detto:

    Adesso sono io a chiederti se… mi spii?😂 Anche io apprezzo la semplicità delle piccole cose condivise con le persone che si vogliono bene. Questo post mi rispecchia in pieno, bellissime parole, davvero.

    1. ehipenny ha detto:

      Che gioia, qualcuno esattamente come me! È bello poter trovare qualcuno con cui condividere la semplicità, di questi tempi non è sempre facile :))

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