Domanda della settimana

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Hai una penna preferita? Quale?

Una delle mie penne preferite è scarica. Ha esaurito l’ultima goccia d’inchiostro due anni fa, quando ancora la portavo nell’astuccio fino a scuola. È una penna che non ho mai buttato via, una penna normalissima, da pochi centesimi, che avrei potuto benissimo perdere, dimenticare sul banco, rompere, ritrovare dopo anni sul fondo di un cassetto. Ma una persona speciale me l’ha regalata. Così, da un secondo all’altro. Non avevo di che scrivere, lei mi ha dato una penna, e a fine giornata mi ha permesso di tenerla. È diventata una delle mie penne preferite, fino al punto di non usarla mai.

Poi c’è la penna a forma di piuma d’oca, azzurra, splendente, morbida, alta nel mio portapenne, leggera come un foglio di carta. Non ricordo la sua storia, so che non funziona, anche lei senza inchiostro, ma nella stanza è un piccolo punto di osservazione importante, che cattura chi è appassionato di cancelleria. Ho sognato da sempre una penna del genere, come quelle belle da intingere nel calamaio. Anche se era scomoda, anche se qualche piumino lo ha perso, anche se l’ho smontata per provare a infilarci altro inchiostro.

Sulla scrivania tengo tre tazze, piene di penne e matite. Come potrei scegliere le mie preferite? Io vado matta per le Bic, le semplicissime e antiestetiche penne Bic, con il tappino colorato e il corpo in plastica trasparente. Sono la banalità e l’essenzialità. Ma non c’è niente di più comodo con cui scrivere. Sottili da infilarsi tra le anelle del quaderno, abbastanza eterne da usarle per mesi, efficienti, non si seccano mai. Lo so, così è molto più difficile affezionarmi ad una penna. E vi giuro che davanti al reparto penne della cartoleria, l’istinto mi prende per le spalle e mi grida “Compra tutto!”. Ma le Bic sono in ogni supermercato, economiche, riconoscibili, immediate.

Durante il periodo delle scuole elementari, ero incaponita con le penne stilografiche. Quelle scomode, che lasciano una riga di un paio di centimetri, che hanno bisogno di un camion di cartucce al mese, perché consumano più di un’auto a benzina. Mi piacevano, anche se a metà del dettato smetteva puntualmente di scrivere. Ancora adesso mi affascina, con quel suo elegante modo di scrivere, con la punta ingannevole che lascia il suo segno quasi di nascosto. Mi danno l’idea della scrittura più morbida possibile. Ho smesso di usarle per comodità, ed è la sola penna di cui io senta la mancanza in quelle tre tazze da colazione sulla mia scrivania.

Per la comunione prima e la cresima poi, ho ricevuto in regalo una ventina di penne e di openne stilografiche, di quelle di marca, con la loro scatola e l’imbottitura, di quelle lucide da specchiarsi nel metallo. Le ho sempre tenute lì, nelle loro scatole. Non le ho mai viste come penne da usare, o da esporre alla polvere. Sono così meravigliosamente perfette. Nuove, quasi da esposizione, scomode come un pezzo di museo sa essere. Ne ho consumata una sola, con l’inchiostro nero e il corpo celeste brillante, sottile e pensante al tempo stesso. Mi è dispiaciuto finirla, ma riprendere in mano una Bic di plastica e portarla a scuola è stato unico.

Ho fin troppe penne nelle mie tazze sulla scrivania. Mia madre vorrebbe svuotarle, perché segnano il muro. Ma guai a chi si azzarda a buttare via un pezzo della mia collezione, che sia vecchio, rotto, scarico o tutte e tre le cose. Io adoro il reparto cancelleria della mia stanza, così come venero le cartolerie giganti, piene di scaffali, e un centinaio di penne da provare.

E voi avete una penna preferita? Quale?

43 commenti Aggiungi il tuo

  1. GengisJokerBaneKhan ha detto:

    Mai avuto una penna preferita ma ho una Penny preferita 😀 😀 😀

    1. ehipenny ha detto:

      E visto che penny è nato da una “penna” storpiata, direi che vale 😆

  2. Silvia ha detto:

    Non ho una penna preferita, buona domenica 🙂

    1. ehipenny ha detto:

      Comprensibile, la penna preferita è targata ehipenny 😅
      Un abbraccio!

  3. silvia ha detto:

    Una biro con scritto il mio nome

    1. ehipenny ha detto:

      Bella! Anch’io ne ho avute, almeno due 😁

      1. silvia ha detto:

        😯😯😯

  4. Paroledipaola ha detto:

    ne ho due…la Bic storica e quella lunga, gialla con a righe nere, con la punta lunga…non so come si chiama…

    1. ehipenny ha detto:

      Sii ho capito qual è… che brutta 😂😂

      1. Paroledipaola ha detto:

        È fantastica

      2. ehipenny ha detto:

        Non riesco a regolarmi con quella punta gigante hahaha!

      3. Paroledipaola ha detto:

        È bellissima!😉😉😉

  5. Neogrigio ha detto:

    non ho una penna preferita ma ti capisco. anche io conservo le sempre le cose che mi stanno a cuore, anche piccole, anche solo dei foglietti di carta che mi ricordano qualcosa

    1. ehipenny ha detto:

      Anch’io, sono piena di queste cose, carte, cartine, cartacce, bigliettini di scuola pieni di formule matematiche, o quelli scambiati per suggerire, poi quando visito un posto tengo tutti i biglietti di ingresso 😁

  6. piperimenta ha detto:

    La mia penna preferita è mio animo,dove intingo i pensieri,distillo lacrime. Un pozzo nero,con brevi zampilli di vitali sbalzi di colore.

    1. ehipenny ha detto:

      La tua risposta è bellissima e poetica, è la penna più bella che io abbia visto :))

  7. loredana ha detto:

    La mia è un’Aurora vecchissima che era di mio padre. Anche se per scrivere uso biro ed altri, conservo quella penna come una reliquia ed ogni tanto la carico (è a stantuffo, non a cartuccia) e la uso.

    1. ehipenny ha detto:

      Bella, storica 😀 Io adoro le cose vecchie, hanno un fascino particolarissimo :))

  8. Monica Acito ha detto:

    Anch’io amo le Bic! Comode, antiestetiche (è vero!), ma essenziali. Sono le mie preferite, all’ultimo esame che ho dato ho scritto pagine e pagine di schemi e riassunti con solo una bic nera ed ancora non è terminata!

    1. ehipenny ha detto:

      Ma veramente! Sono inesauribili, penso di usare tre o quattro Bic all’anno al massimo 😅

  9. kikkakonekka ha detto:

    Anni fa avevo una bella stilografica che mi era stata regalata alla cresima, era davvero la mia preferita. Ma poi ho smesso di usarla, ed ora di penne preferite non ne ho.

    1. ehipenny ha detto:

      Sono difficili da trovare in effetti le penne preferite… io son difficile 😁

  10. "Perseide" ha detto:

    La mia è una comunissima BIC che ho da 15 anni col cappuccio mezzo rosicchiato. cambio la cannula interna quando si consuma ma… la parte in plastica è un po’ il mio porta fortuna. ci ho scritto la prima piccola poesia… in un foglietto a forma di porcellino … “lascio un tocco di china per l’immensità del tempo che mi resta.” 🙂

    1. ehipenny ha detto:

      Personalissima, mi piace! Io quando le smonto poi non riesco più a rimontarle… 😅

      1. "Perseide" ha detto:

        Come smontare….🤔🤔🤔 io tiro fuori il tubicino e basta😂😂

      2. ehipenny ha detto:

        Allora ho la tendenza a complicarmi la vita 😂

      3. "Perseide" ha detto:

        secondo te perchè tengo gelosamente la BIC?

      4. ehipenny ha detto:

        Perché conosci i suoi segreti 😆

      5. "Perseide" ha detto:

        Può essere…🤗🌹🌹

  11. illettorecurioso ha detto:

    Io perdo sempre le penne e quindi continuo a cambiarle! Avevo preso un pacco da 50 penne l’anno scorso e non ci crederai ma non ne trovo più nemmeno una! ahaha

    1. ehipenny ha detto:

      Hahaha! A me succede con le gomme, ne apro una nuova e, o scompare, o si rompe 😅

  12. Neda ha detto:

    Ho una grande scatola piena di penne stilografiche di ogni tipo, alcune molto vecchie, altre molto usate, altre nuovissime e mai usate. Poi ho le penne d’oca, vere, le ho strappate io dalle ali dell’oca e le ho trattate per poterle usare per scrivere. Poi ho le cannucce con i pennini d’acciaio, un pennino diverso per ogni cannuccia e sono una trentina, mi servono per la calligrafia su pergamena. Ho ancora la cannuccia di bachelite verde pisello, mangiucchiata in fondo, con un pennino a forma di lancia che usavo alle elementari e lo uso ancora, con attenzione per non romperlo.

    1. ehipenny ha detto:

      Wow, che meraviglia! Dovrei passare da te per ammirare questa collezione 😁

      1. Neda ha detto:

        Quando vuoi, sarebbe un grande piacere poterti conoscere di persona.

      2. ehipenny ha detto:

        Oh anche per me :))

  13. Emozioni ha detto:

    Amo le stilografiche.
    Le ammiro in negozio, ma non le compro. Quelle che mi piacciono, hanno prezzi troppo alti.
    Utilizzo spesso quella che mi ha regalato mio marito, anni fa, per il mio compleanno. Il tratto è delicato, elegante, scorre che è un piacere.
    Affettivamente, in borsa, invece, porto sempre una penna con inciso il mio nome, regalatemi da una ragazza del catechismo. Era accompagnata da un bigliettino molto emozionante.
    Buona giornata, cara Penny😘

    1. ehipenny ha detto:

      È proprio vero che le cose semplici possono diventare le più importanti, con poco :))

  14. Le mie amate bic blu, ne ho una decina nell’astuccio.
    Poi ho tre penne, una di Londra, una di Amsterdam e una dall’Austria che non uso ma porto con me.

    1. ehipenny ha detto:

      Belle quelle delle città, è il regalo fisso per mia madre 😀

      1. Hanno anche un ciondolo, quella di Amsterdam ha una bella foglia

      2. ehipenny ha detto:

        Mm foglia di?? 😅

  15. fulvialuna1 ha detto:

    Quella che scrive! 😀

    1. ehipenny ha detto:

      Questa è la risposta perfetta 😅

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