Domanda della settimana

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Chiudi gli occhi. Immagina di avere in mano un pennello. Immagina di dover dipingere la tela della tua vita. Che cosa disegni?

Innanzitutto una riga, quella dell’orizzonte, esattamente a metà. Anzi, più in alto, come se segnasse la distanza del mio passato da me. Una riga dritta ma senza usare un righello, leggera, destinata a scomparire tra le sfumature di colore e i contrasti. Poi dipingerei il cielo: blu notte, scuro come se fosse senza stelle, una macchia buia in cima alla pagina bianca, in cui perdermi a sognare cercando nel labirinto una via maestra, poi sempre più chiaro, più tenue, più celeste ed etereo, fino ai margini dell’orizzonte. Sotto, la città. Il dinamismo delle strade trafficate, la nebbia dei mesi invernali, le piazze ricolme di gente che disegnano figure geometriche in movimento. Un dipinto un po’ astratto, un po’ cubista, futurista nell’anima. Il pennello traccia linee leggere, poi vi ripassa, scivola tra i colori opachi del grigio e del rosso mattone, e i massicci sassi che rappresentano i corpi. Io vivo qui. Ma presso l’orizzonte, disegnerei un sole. Un puntino brillante e minuscolo che doni luce alla tela. Il sole sono le persone a me care, condensate in un microcosmo, una lucciola portatrice d’amore. Lascerei dunque uno spazio bianco, sul fondo della tela, al margine. Bianco e immacolato, non toccato, nemmeno sfiorato con l’acqua di lavaggio del pennello. È il mio futuro, ampio per ciò che riesco a vedere, ma indeterminato, senza un fondo preciso, una fine, ubicata tra il domani e il dopodomani chissà dove. Lo lascio bianco perché devo ancora scriverlo, e non so nè posso sapere di quale colore sia. Dipingerei infine un puntino nero, nitido nella confusione del giorno, apparentemente uno sbaglio, slegato da tutto, ma con una impercettibile direzione, uno sguardo che cerca la sua via d’uscita, un’ombra scura nascosta dietro i suoi passi: sono io. Io che mi faccio spazio, giorno dopo giorno, e cammino verso l’orizzonte, verso i sogni della notte più profonda, verso il sole luminoso che ogni mattina mi guida, verso chi crede che io possa farcela in tutto, ed io, puntino nero ancora da formare, piccola tra i giganti del mondo, combatto per crescere. Un giorno, forse, sposerò l’orizzonte più in basso, e la tela serberà un punto più grande, nero ancora, a metà della sua vita e del suo lungo percorso. Il mio dipinto, per adesso, sarebbe solo all’inizio.

E voi cosa disegnereste?

22 commenti Aggiungi il tuo

  1. Silvia ha detto:

    Un cielo….con nuvole bianche, qualcuna nera, con angoli sereni con l’arcobaleno, e angoli scuri con forti temporali…..e il vento che porta via tutto, per ricominciare da capo 😉

    1. ehipenny ha detto:

      Bellissima descrizione, mi mette allegria nonostante i temporali 😀

  2. GengisJokerKhan ha detto:

    Disegno la Penny! Ah ah ah

  3. alemarcotti ha detto:

    Tanti lapilli che escono da un vulcano

    1. ehipenny ha detto:

      Interessante, un quadro… stile romantico, mi ricorda 🙂

  4. piperimenta ha detto:

    mmm il bianco sarebbe tempestato da lampi di tinte forti…vorticelli sulle tinte del viola sfumato. Si intravede un tenue spiraglio di luce,un azzurrino che tende a svanire e a riunirsi al bianco candido del foglio per trascrivere ciò…che ancora devo percorrere

    1. ehipenny ha detto:

      Un quadro astratto, sembra… molto bello, vedo tanti colori che raccontano :))

  5. "Perseide" ha detto:

    Una linea ad intermittenza… e fra uno spazio e l’altro un binario infinito. Solo questo. 🦋

    1. ehipenny ha detto:

      Semplice, lineare, efficace, mi piace :))

  6. erospea ha detto:

    io, mi sa, solo un cerchietto… perché da bambina disegnavo sempre cerchi…

    bella domanda e bella la tua vita dipinta!

    buona domenica, fanciulla :*

    1. ehipenny ha detto:

      Interessante la tua risposta :))
      Grazie mille, un abbraccio!

      1. erospea ha detto:

        sogni belli 🙂

  7. Emozioni ha detto:

    Chiavi di violino e cuori.
    Amo e sono amata. La vita non è facile, affatto. Ma sento persone fantastiche vicino a me, che la rendono serena.
    Ed allora le note della musica delle emozioni, avvolgono il mio cuore e lo fanno vibrare e sognare…
    Notte, cara Penny💫💝

    1. ehipenny ha detto:

      Splendida spiegazione, un quadro poetico, e mi piacciono tanto le chiavi di violino… la musica fa parte anche della mia vita :))

      1. Emozioni ha detto:

        Lo so, lo so😉🎼

  8. kikkakonekka ha detto:

    I 7 colori dell’arcobeleno che si rincorrono e si intracciano come una sciarpa attorno al collo

    1. ehipenny ha detto:

      Bella, allegra, varia :))

  9. fulvialuna1 ha detto:

    Il cielo, un lupo, un falco, un cane, l’azzurro dei capelli di mia figlia.
    Il cuore di mia madre.

    1. ehipenny ha detto:

      Mi immagino una tela piena di cose, semplici e importanti… una tela scarna ma ricca :))

  10. Monica Acito ha detto:

    Disegnerei il mare, quest’estate non l’ho visto proprio.
    Lo disegnerei solitario, privo di gente.
    E disegnerei me, che provo a raccogliere le conchiglie più belle sulla tela di quel mare.

    1. ehipenny ha detto:

      Bellissimo e magico, l’ho immaginato… adoro l’atmosfera del mare vuoto di gente :))

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