Lucifero

il

È estate: caldo. Caldo caldo caldo. Caldo caldo caldo caldo caldo caldo. Caldo elevato a potenza. Di più. Un caldo senza precedenti. Quel caldo che se metti la mano fuori dalla finestra ti ustioni. Quel caldo da sbalzo termico ogni volta che si cambia stanza in casa: condizionatore sì, condizionatore no. Io nel dubbio li accendo tutti. È un caldo allucinante. Allucinogeno. Che ti dona una bella faccia allucinata, da notti insonni, bagni di sudore, saune tra le lenzuola, docce con l’acqua a dieci gradi. Vorresti girare in mutande, ma non si può. Vorresti toglierti la pelle, ma il massimo che si toglie sono le pellicine attorno alle unghie, e già provi un dolore atroce. È caldo. Esageratamente caldo. Ne parlano tutti, tutti a raccontare come si affronta, quanti gradi sono percepiti, chi è in vacanza e se la ride, chi è al lavoro e nemmeno può permettersi un ventilatore dei cinesi. Tutti attanagliati dalla morsa del caldo. Un caldo anomalo, africano, sahariano. Un caldo che s’è smarrito, maledetto lui, ed è piombato sull’Italia. Emergenza incendi. Emergenza anziani. Emergenza bambini. Emergenza per chi non ascolta nessuno, e alle due del pomeriggio lo trovi a camminare col sole a picco sul cranio e la tachicardia. Deficienti. Nel senso di deficere. Mancare. Mancare di buon senso. Come le nonne che cucinano il ragù. E vai di caldo su caldo, caldo che si somma, caldo che di moltiplica, caldo che si riproduce. I telegiornali ci aggiornano. Cinquanta gradi percepiti. Mai vissuta una cosa del genere. Mi sento ustionare anche all’ombra, sotto una palma. Sento i capelli prendere fuoco, possibile? E poi, che effetti collaterali. Pigrizia! Noia! Stanchezza! A che serve Sustenium? A che servono le vitamine? Tanto la notte non si dorme. Di giorno non si lavora. E la vita è ribaltata. Col caldo potremmo diventar tutti vampiri. Che caldo maledetto. Lucifero, si chiama. Perché sembrava simpatico. Certo, finché le campagne non hanno assunto quel color cenere, o escremento di piccione, irreversibilmente appassite prima di fiorire. Quanta frutta andata persa, prugne che dall’albero cadono già secche, albicocche prosciugate, pesche marce. La cucina italiana avrà un altro sapore. Del resto, sull’asfalto viene buono un bell’uovo alla coque, un’omelette, una piadina. È come un forno con il grill attivo. Di quelli che ti fanno la crosticina sulle lasagne. E a me la crosticina viene tra i peli delle braccia esposte al sole. Non ti viene mica un eritema, no, perché a stare al sole perdi direttamente conoscenza. Ti viene un colpo di calore che ti stende. Una martellata sull’osso del collo. Bollente, però. E niente sembra più essere freddo, nemmeno il ferro, l’acciaio che trovi in giro, lo abbracci in cerca di refrigerio e ti ustioni pure lì. Il frigo? Emana tiepido. Come quelle temperature primaverili ambigue, quando non sai mai cosa indossare, e allora ti vesti a cipolla. Il condizionatore? Emana tiepido anche lui. Per non parlare dell’auto: sembra ci sia un camino acceso nel cofano, che brucia, brucia, brucia il volante, brucia il cambio, si fonde la suola delle scarpe. Ah Lucifero, ma che mi combini!? Non ti bastava un’estate senza nubi? Senza pioggia? Coi fiumi rinsecchiti sull’orlo dell’estinzione? No, vuoi decimare perfino la razza umana. Ah, ma sappi che resisto. A far l’amore col condizionatore, si vive che è una meraviglia.

E laudata sii, mia aria condizionata che ogni tanto pisci perfino acqua fresca: non ti scassa’ proprio adesso.

9 commenti Aggiungi il tuo

  1. pikaciccio ha detto:

    caldissimissimo

  2. alemarcotti ha detto:

    Super caldo ma minga fatta ridere ugualmente

  3. kikkakonekka ha detto:

    Ieri in ufficio il condizionatore funzionava male e sono tornato a casa distrutto e con il mal di testa.
    Oggi funziona.

  4. Vittorio ha detto:

    mi sono acceso una sigaretta solamente espondendola al sole 🙂

  5. "Perseide" ha detto:

    Neanche 10 minuti e una lavatrice stesa era praticamente secca. Diamine! 🤦🏻‍♀️

  6. fulvialuna1 ha detto:

    Lucifero…è ben altro!

    1. ehipenny ha detto:

      Ah beh certo 😅

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