I miei capelli

Quel mistero che neanche Alberto Angela saprebbe svelare. Avete presente Ribelle, quella del film disney?

Ecco, i suoi capelli sono una meraviglia in confronto ai miei. Diciamo che da sempre ho avuto diversi problemi e diverse fasi in cui ho cercato di risolverli. Io o mia madre, chiariamoci. Perchè in fondo tutti abbiamo avuto quella fase da zero a dieci anni in cui il nostro bulbo era in balia delle mamme, col forbicione da giardiniere e la paura che in estate sudassimo troppo e ci prendessimo un colpo d’aria. In un periodo della mia infanzia portavo i capelli a carciofo, una specie di casco da scooter perfetto, una sfera che neanche Pitagora sarebbe stato in grado di disegnare. Poi hanno iniziato a crescere, ed è nato il problema della frangia. Sì, la frangia: quella tendina che si allunga come un sipario a teatro, ma storta, o meglio, a ciuffi, un po’ come nei barboncini, così arriva Madre sempre armata di forbicioni o tosaerba e ZAC. La frangia non esiste più. Rimane un impercettibile scopettino all’inizio della fronte, tipo i pappagalli, quelli col ciuffo in testa. Senza contare il rito della spazzola: a quello ci pensava mio padre, ed era una specie di tortura cinese, che in confronto la strigliatura dei cavalli è nulla. Si armava con questa spazzola apparentemente innocua e cominciava a tirare, a strappare, come se tra le mani c’avesse quei fili di plastica che nei vestiti tengono attaccato il cartellino, quelli che per romperli ci si sega le dita a sangue. Tocco finale: la cosiddetta leccata di mucca. Il mio ciuffo si incollava alla testa e non si muoveva nemmeno con la bora triestina. Ho iniziato ad impadronirmi dei miei capelli circa all’età di undici dodici anni. Innanzitutto mi sono fatta crescere la frangia, e si è trasformata in una specie di ciuffo, poi mano a mano è divenuto un pezzo di troppo della mia chioma ma questa è un’altra storia. La mia fase del ciuffo ha richiesto cure particolari, un lavaggio accurato ed uno specifico per il ciuffo in questione, perché si sa, quelli ribelli bisogna ingraziarseli, accarezzarli, studiarli. Per anni ho lavorato appresso a questo ciuffo che si allungava, circa fino, direi, sì, fino all’età del liceo. E al liceo ci sono arrivata con ciuffo ed occhiali. Bello, dite? Lasciate che vi illumini. La geometria vuole che nell’area della fronte ci sia posto per una sola cosa: o il ciuffo, o gli occhiali. Entrambi, è un disastro. Perchè si attorcigliano, si piegano i capelli, fanno un angolo di novanta gradi in corrispondenza delle stanghette, sembrano un’extension attaccata male. Inutile dire che il problema NON SI È risolto iniziando a portare le lenti a contatto. Diciamo che si è solo spostato. Perchè mentre la mia visione frontale è presentabile, il retro del mio bulbo è un nido di uccello. Se in alto sono lisci, morbidi, apparentemente dei bei capelli, sotto sono ricci, anzi, no, non ricci, confusi, secchi, aggrovigliati, tipo paglia secca, quella che usano per fare le rotoballe. Ho provato di tutto, davvero. Ho provato a piastrarli con la piastra rovente, ustionandomi orecchie e coppino, ma le doppie punte emergevano come margherite in primavera. Ho provato a lasciar perdere la piastra e ad usare solo il pettine con il phon, lisciando capello per capello per un’ora e mezza, con l’unico risultato che sembravo Mafalda. 

Ma nonostante tutto era il risultato migliore dalla mia nascita, ovviamente dopo il cranio pelato, quello era imbattibile ed estremamente comodo. Il fatto è che ho sempre amato quei capelli morbidi e lisci che anche senza una riga in mezzo alla testa stanno composti, anche con il vento, la nebbia, la pioggia battente, sempre perfetti come appena usciti dalla doccia. I miei erano sempre pronti a divenire una ramazza swiffer, anche aprendo di mezzo millimetro la finestra. Ho cercato una soluzione solo recentemente, e solo perché oramai ero stanca di sentire sulla testa una specie di cespuglio spinoso e duro, ho detto BASTA. Ho cambiato phon: Rowenta, per chi non s’accontenta. Ho comprato la spuma per farli ricci, venti euro, professionale. Ho provato ad abolire la riga in mezzo, ma mi hanno risposto (i capelli) che “Una cosa per volta é meglio, grazie”. Così ho lasciato la riga. Ma anche qui, c’è un problema, perché i miei ricci saranno anche ricci, ma non sono uniformi. A volte nel retrotesta ho una proliferazione di ricci che sembrano le stelle filanti di carnevale, altre volte sono ricce soltanto le punte, altre ancora solo il reperto archeologico del ciuffo. Sentendo la mancanza dei capelli lisci, che poi, mancanza… sogno, ecco. Ogni tanto ci provo, con il pettine e tanta tantissima buona volontà, ma niente. Solo una volta inspiegabilmente mi sono venuti dei capelli degni da pubblicità. Al ritorno da una gita scolastica, erano gli ultimi giorni di scuola, anzi, era esattamente l’ultimo. Lisci, morbidi, lucenti, freschi, perfetti! Mai più venuti così. Non ho idea di cosa io abbia fatto di diverso, mi torturo cercando di ricordare ogni mio gesto, l’angolazione del phon, il numero di passate con il pettine, ma niente. È stato un sogno divenuto realtà e poi frantumato. Inizio a pensare che sia stato merito del buonumore per la fine della scuola. Ma per concludere, come sono i miei capelli? Castani. Anche se in estate assumono un colorino simile al fango. Ma facciamo che sono castani. Mossi? Mm. No, non va bene. Turbinosi. Vittime di un tornado interiore. Irrequieti. Pazzi. Socialmente pericolosi. Un problema che ancora necessita di una soluzione.

Si accettano consigli di ogni tipo, gli esperimenti non sono ancora finiti. 

28 commenti Aggiungi il tuo

  1. GengisJokerKhan ha detto:

    Fatti la rapa! XD XD XD

      1. GengisJokerKhan ha detto:

        Ti ho scritto di là!

        Ti ci vedo con la rapa, coperta da una parrucca pennesca XD

  2. SognidiRnR ha detto:

    Da bambina avevo i ricci biondini poi un taglio e via, son diventata mora e mia madre mi faceva fare i capelli a fungo. Tremendo. Poi son diventati liscio spaghetto e ora boh. Indefiniti. Non son lisci, non son ricci, non son mossi. Sono capelli eccentrici. Non saprei definirli. E forse proprio per questo sento che mi rappresentano al meglio: caotici e irrequieti proprio come me 😉 alla fine il capello perfetto mi viene sempre e solo la sera prima di andare a letto, quando nessuno può ammirarli. Me ne son fatta una ragione… forse! 😂😂 Ad ogni modo capisco il tuo disagio, compare!

    1. ehipenny ha detto:

      Compare, vedo che siamo sulla stessa lunghezza d’onda… ci rasiamo insieme?? 😅

      1. SognidiRnR ha detto:

        Delle volte penso che sia la soluzione… Poi mi ricordo di quanto mi senta nuda quando taglio meno di 10 cm di capello dalla parruchiera e mi rendo conto che senza non potrei stare😂 forse il vero amore è così: odio e dipendenza allo stesso tempo! Resistiamo!!!

      2. ehipenny ha detto:

        Io taglio pochissimo e ogni due o tre anni, quindi 😂
        Sarà così, odio e dipendenza 😀

  3. Perseide ha detto:

    Li adoro capelli simili pure incasinati!

    1. ehipenny ha detto:

      Meno male allora qualcuno li adora pure! 😅

      1. Perseide ha detto:

        in realtà invidio (ma del buono dell’invidia) i capelli riccioli e ribelli, io che ho capelli sottilissimi e con poco volume… 🙂

      2. ehipenny ha detto:

        Facciamo cambio! 😆

      3. Perseide ha detto:

        davvero? 🙂 mi dai da pensare…. come mai… 🙂

      4. ehipenny ha detto:

        In realtà non saprei… il mio capello ideale sono dell’idea che nemmeno esista sulla faccia della terra… ma se ho l’occasione di liberarmi dei miei ribelli 😂

      5. Perseide ha detto:

        ma non vedi i miei? 4 asparagini fini fini… però capisco… chi troppo chi niente… uffi !!!:-)

      6. ehipenny ha detto:

        Triste destino! 😢

  4. sognieparoleblog ha detto:

    I capelli:peggior nemico di noi donne!!😂 sarebbe meraviglioso essere sempre a posto come le attrici dei Films! 😉

    1. ehipenny ha detto:

      Ma magari! Il problema è che non sono a posto nemmeno per le occasioni importanti… 😅

      1. sognieparoleblog ha detto:

        Prova a guardare qualche tutorial su internet o fatti aiutare da un amica…dai dai;su non demordere! 😉

      2. ehipenny ha detto:

        Ah non demordo! A costo di farmi rasta o pelata 😂

  5. kikkakonekka ha detto:

    E io che li sto perdendo?
    Che faccio?

    1. ehipenny ha detto:

      Ehm… non ho soluzioni per i miei, figuriamoci per quelli altrui 😂 Mi dispiace!

  6. fulvialuna1 ha detto:

    Io ho avuto i capelli sempre ribeli, ricci e indomiti…ora con l’età sono diminuiti di volume e consistenza, ma sempre ribelli sono.

    1. ehipenny ha detto:

      Si vede che è un’epidemia! 😀

  7. Ivana ha detto:

    Anch’io ricci e ribelli. Per anni me li sono stirati con gli acidi, la piastra e chi più ne ha più ne metta! Adesso basta, schiuma e diffusore e via, me li sento miei così, sono riccia e basta, fino nell’anima… E ho imparato a piacermi così!

    1. ehipenny ha detto:

      Che fortuna, riccia nell’anima! Io sono riccia solo nelle punte, liscia all’attaccatura, e indefinibile in tutto il resto 😂
      Me li asciugo in base al momento, diciamo che seguo il sentimento 😀

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