Giornata del Pi Greco

Esiste. Ebbene sì. Non muore con la fine degli anni scolastici, con quelle lezioni di geometria in cui maledizione, non posso usare il teoremadi Pitagora!. E chi non muore si rivede. Eccolo qui il mitico Pi Greco, quel numero sospetto, che somiglia ad una doppia ti ma si legge Pi, e non è neppure italiano. Quel numero infinito che non sai mai quanto valga, e qualsiasi valore assuma non sarà mai quello giusto. È nato per il caos, per confondere la mente, per fulminare le calcolatrici, per riempire fogli con calcoli sovrumani che si potendono all’infinito. E noi gli dedichiamo una giornata.

E come mai proprio oggi? Perché non a dicembre? O ad agosto? Ecco, perché Pi greco vale CIRCA 3,14. E dico circa, perché con lui non ci si prende mai. Infatti vale anche 3,14159. E la festa del Pi greco, se vogliamo essere matematicamente precisi, cade alle 15 e nove minuti del giorno 3 di marzo. E più non dico e più non ragiono.

La prima celebrazione del “Pi Day” si tenne nel lontano 1988 all’Exploratorium di San Francisco, quale onore!, per iniziativa del fisico statunitense Larry Shaw, in seguito insignito del titolo di “Principe del pi greco”. E fortunato lui, tutti a candidarsi per le elezioni presidenziali, quando qui abbiamo dei nobili principi con un pi greco appeso al collo. La prima manifestazione prevedeva un corteo circolare e la vendita di torte alla frutta, decorate con le cifre decimali del pi greco. Una fantasia da primitivi. Così ho deciso di informarmi, e di condividere con voi questo momento di gloria del grande Pi greco come è giusto che sia.

  1. Mangia cibi ispirati al pi greco. Cibi che iniziano con “pi”. Cibi con scritto sopra “pi”. Cibi a forma di “pi”. Una specie di rituale satanico per invocare le divinità della geometria, che hanno sempre in sè qualche eccezione, e il problema non si risolve mai. 
  2. Crea un ambiente pi greco. Avete sentito, voi designer moderni? Basta con queste carte da parati, con questi stili orientali, ormai sono passati di moda. Oggi il pi greco fa tendenza. Collane, orologi, adesivi, tatuaggi, poster, murales, sfondi del cellulare e del computer, la cosa importante è circondarsi di pi greco come se fosse un Santo, e poterlo trovare in qualsiasi luogo, in qualsiasi momento, voltando la testa da qualsiasi parte. Un Grande Fratello a forma di pi greco. 
  3. Celebra Pi greco alle 15:09. Leggo testualmente: “puoi esultare con gioia, o iniziare un conto alla rovescia per il minuto di pi. Puoi anche passare il minuto in silenzio ed essere più serio. Ogni persona può pensare a cosa significa pi greco per lei e pensare a cosa sarebbe il mondo senza pi greco. Se ti trovi a scuola, qualcuno potrebbe annunciare il minuto di pi greco all’altoparlante. Se hai scritto una canzone sul pi greco, o hai preparato una coreografia, questo è il momento giusto per condividerla con gli amici”. Ecco, pi greco, per me, è tutto. È ciò che più mi ha accompagnata in questi anni, quanto di più vicino ci sia, quanto di più io conosca e non conosca, perché c’è sempre stato, ma non ho ancora potuto viverlo davvero. Pi greco è stato occasione, sudore, rabbia, soddisfazione, ore spese sui libri, o accanto ad un’amica, perché forse in due lo si poteva decifrare. Non so come sarebbe andata la mia vita senza il pi greco. Forse mi sarei iscritta al liceo classico, e avrei imparato l’alfabeto greco, senza numeri, senza cifre infinite, senza giramenti di testa e mancamenti davanti ai cerchi. Forse avrei guardato il mondo da un’angolazione diversa. E nessuno avrebbe potuto calcolare la circonferenza terrestre. E allora in che mondo avremmo vissuto?
  4. Converti tutto in pi greco. Mangia pi greco grammi di pasta. Corri per pi greco minuti. “Sono le ore pi greco mezzi”. “Ho quattro pi greco anni”. E finisci ricoverato in psichiatria, reparto degli internati. 
  5. Fai dei giochi ispirati al pi greco. E qui bisognerebbe interpellare il mondo ignoto dei laureati in matematica, quegli esseri alieni con la camicia incollata alle mutande dentro i pantaloni, gli occhiali tondi alla Mike Bongiorno, la barba incolta, le scarpe del bisnonno riciclate, e come unico mezzo di trasporto la bicicletta. Bicicletta scassata. Se ne ricava che i giochi più gettonati sono la gara di memorizzazione o declamazione del pi greco, il quiz su Albert Einstein, e discutere i diversi modi di derivazione del pi greco. Sì, quei giochi tipici delle serate tra amici, o in spiaggia, quando alle tre del pomeriggio con quaranta gradi all’ombra l’ingegnere di turno si alza in piedi, e recita “TREVIRGOLAUNOQUATTROUNOCINQUENOVEDUESEICINQUEQUATTRO” con la vena poetica pulsante e una depressione leopardiana.
  6. Usa il tuo lato artistico per celebrare il pi greco. Poesie, canzoni, opere teatrali, quadri. 
  7. Discendi a pioggia come inchiostro

    Folle infinita anima

    Chiusa dietro un cerchio

    Significato ancestrale

    Sei tu un collegamento 

    E ti fingi amico

    Come maschera a Carnevale

    Ma parli in codice di cifre singolari

    Dopo l’ultima c’è sempre l’altra

    Così che non finisci mai

    Sei come l’acqua di un fiume pieno

    Che scende e poi ritorna 

    Senza ripetersi mai

    E nessuno saprà forse mai amarti

    Perché nessuno può conoscerti davvero

    Ma la storia tu l’hai fatta

    E quindi mio pi greco

    Sei un poco anche pi italiano

  8. Celebra il pi greco fisicamente. Guida o cammina per 3,14 chilometri. Scatta una foto con gli amici formando un pi greco. O magari, “fallo” con lei a pi greco mezzi. (Senza essere volgari).
  9. Aiuta a tramandare la tradizione. Meglio di così? 

    Aggiunge la mia fonte tra i consigli: “Dimostra il tuo amore per pi greco sposandoti in questa giornata. Non c’è nulla di più romantico che sposare la persona che ami alle 15:09 e 26 secondi del 14 Marzo, per simboleggiare che, come pi greco, il vostro amore continuerà per sempre”. Ho già fissato le mie nozze. 

    (Informazioni prese dal fantastico mondo di internet)

    11 commenti Aggiungi il tuo

    1. anche io ho un post sul pi greco— ma il tuo è spassosissimo…. ciao buon pm, un sorriso

      1. ehipenny ha detto:

        Grazie mille! Passo a leggere il tuo allora 😉

    2. kikkakonekka ha detto:

      Io, da bravo matematico/statistico, non posso che apprezzare tutte queste attenzioni per il mio amico P greco,
      Anche lui ne è lieto e fa un inchino.
      A pigreco mezzi.

      1. ehipenny ha detto:

        Grande, vedo che lo hai celebrato anche tu a dovere! 😅

    3. Vittorio ha detto:

      22:7
      non è un versetto ma uno stratagemma per calcolare il pi greco con una buona approssimazione

      1. ehipenny ha detto:

        Questo sì che è un commento piacevole… per il nostro pi greco almeno 😅

    4. Miss E. ha detto:

      Carino il post 🙂

      1. ehipenny ha detto:

        Grazie mille! :))

      1. ehipenny ha detto:

        Grazie infinite! Spero di essere riuscita a strappare qualche sorriso 😉

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