Dietro le quinte – Tag

Riprendono anche le autonomine, specie sotto il post di Fabio Agnelli che lasciava libertà di iniziativa per chi volesse partecipare al Tag. E fu così che non seppi dire di no. 

Le regole sono molto semplici, ma ci tocca ricordarle, anche se puntualmente finisco a disobbedire come una bambina:

▪ Menzionare chi ha creato il TAG e utilizzarne l’immagine 

Apro una parentesi, l’immagine del Tag sembra l’ingresso di un rifugio per immigrati, una tristissima finestra verde che neanche si apre, un po’ tipo le prigioni. Mai vista immagine più triste. Non avevo nemmeno capito che fosse quella. E invece no, è veramente quella, è veramente quella finestra delle dimensioni di un francobollo, priva di vita e vuota di entusiasmo. Ma Fabio ha rimediato con l’immagine qui sotto, e ve la lascio perché affrontiate questo Tag con un sorriso un poco più spontaneo.

▪ Rispondere alla domanda: le 5 cose che fai quando sei solo
▪ Nominare 10 amici
▪ Avvisarli
▪ Nominare chi ti ha nominato.

Ma veniamo dunque alle cinque cose che faccio quando sono sola. Premetto che la casa è molto spesso piena, ma ho i muri appuntamenti settimanali con me stessa che si ripetono più o meno da settembre. E quando mi ritrovo in casa da sola, vorrei sfruttare ogni secondo, con la paura di non riuscire a fare tutto. La pigrizia, é scomparsa. La voglia di stendermi sul letto per ore a pensare, è scomparsa. 

  1. Quando sono in casa da sola, suono la chitarra. La suono come piace a me, lasciando le corde vibrare e la musica percorrere ogni stanza, suono quei brani che tengo nel cassetto, oppure ripasso con le sole dita che accarezzano i tasti senza premerli. Suono lasciando scivolare la mano, rompendo il silenzio che riveste la casa, faccio musica, sì, ma anche rumore, sperimentando accordi nuovi e dissonanti per il solo gusto di sfogare quell’arte che ancora mi manca. Io non canto mai. Ma quando sono da sola suono tanto. Sarà perché mi sento libera, mi sento lontana dai concerti, o saggi di fine anno, lontana da chi cerxherebbe di correggermu, o dirmi di studiare di più, di fare più silenzio. Ma la musica non è solamente rigore, la musica è anche follia. 
  2. Quando sono in casa da sola, ripeto a voce alta. Non lo faccio mai, studio sempre in silenzio, ripasso a bassa voce, in un sussurro lieve che percepisco soltanto io. Ma immagino vi sia un pubblico, quando sono in casa da sola, e comincio a camminare avanti e indietro nella mia stanza, con il quaderno tra le mani, ripetendo la lezione nei minimi dettagli. E vado meglio, e imparo più cose, quando sono in casa da sola.
  3. Quando sono in casa da sola, ascolto la musica, lasciando suonare il cellulare che libera le mie note preferite, mi lascio cullare da quelle melodie che assumono quasi un altro sapore. È una specie di concerto, soltanto mio, il realizzarsi della mia libertà di riempire il silenzio, e lo faccio con una chitarra, con una canzone, con qualche poesia in musica che solamente in quei momenti ascolto davvero.
  4. Quando sono in casa da sola, spesso esco. So che è un controsenso, o forse di senso non ne ha proprio, ma se splende il sole e i fiori sbocciano, mi prende la voglia di uscire a piedi, e di camminare, così, senza una meta, con la calma di chi ha tutta una giornata davanti. Esco con la borsa mezza vuota, solo per apparire affaccendata in qualche mansione, ma forse giro in tondo, senza nemmeno accorgermene, in quelle stradine poco frequentate dove batte il sole, e penso. È bellissimo camminare così, in silenzio, in pace, senza la preoccupazione di essere in ritardo, il pensiero che a casa ci sia qualcuno ad aspettarmi. Essere a casa da soli vuole dire anche essere liberi di non rimanerci.
  5. Quando sono in casa da sola, scrivo. E quanto scrivo, lo so solo io. Scrivo per il blog, scrivo su dei fogli di carta che poi nascondo, scrivo al computer, e poi cancello la cronologia, scrivo nel mio quadernino, regalo di Natale di un’amica importante, scrivo dei miei pensieri più profondi, o quelli più leggeri, scrivo e basta, trasportata dal silenzio di una casa che suona diversa, quasi più grande, o più soltanto mia.

    E visto che mi sono presa la libertà di autonominarmi, lascio aperta la finestra dell’immagine di sopra per chi volesse seguire questa iniziativa. Sarà premiato chi ha coraggio e voglia, commentate numerosi!

    7 commenti Aggiungi il tuo

    1. fulvialuna1 ha detto:

      Sai suonare la chitarra? Che bello!

      1. ehipenny ha detto:

        Diciamo che provo a perfezionarmi, e mi diverte 😉 Se ti andasse puoi trovare qualche breve video sul mio profilo Instagram http://www.pictaram.com/user/ilmondodellefotografie/2047559195 qui, se scorri un po’ :))

        1. fulvialuna1 ha detto:

          Brava! Belle le tue mani e complimenti per i capelli, da vera roker 😉 ❤

        2. ehipenny ha detto:

          Grazie di cuore! Capelli spettinati vorrai dire 😅

        3. fulvialuna1 ha detto:

          esatto! Quello è il segno 😉

    2. I used to be able to find good advice from your content.

      1. ehipenny ha detto:

        Grazie di cuore! Mi fa piacere davvero :))

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