Trenta cose che puoi fare da single

Finito San Valentino, diamo a Cesare quel che è di Cesare. Festa dei single. 15 febbraio. E quale miglior modo per festeggiare, se non illustrandovi una felicissima e piena vita da sola ma non solitaria?

Da single:

  1. Puoi viaggiare dove più preferisci, senza il bisogno di selezionare le romantiche capitali europee, gli alberghi a quattro stelle con piscina, o disquisire con Marito o Moglie se sia meglio il mare o la montagna. Basta una tenda della Decathlon, uno zaino da campeggio, e una carta di credito, e si può andare anche in Sudafrica.
  2. Puoi certamente ordinare una pizza dieci stagioni, con wurstel, patatine, salame e salsiccia, senza sentirti un ippopotamo affamato.
  3. Puoi mangiare in salotto, stesa sul divano, con la copertina e il film preferito in televisione. In una coppia sappiate che il monopolio della stanza spetta sempre al sesso opposto al vostro. 
  4. Puoi uscire a qualsiasi ora, nel cuore della notte, senza che il consorte contatti la polizia, i servizi segreti, l’esercito e Chi l’ha visto.
  5. Si possono fare apprezzamenti sui modelli delle riviste femminili, pagati a milioni per poi essere photoshoppati fin sotto le mutande.
  6. Si possono comprare otto cani, dodici gatti, quattro canarini, due conigli e un pitone, e trasformare la casa in un circo a pagamento.
  7. Si può far carriera, finire al Tg5, incontrare Gentiloni, papa Francesco, Leonardo Di Caprio, Barack Obama!
  8. Pigiama party, pigiama party ogni sera, come fosse una droga.
  9. Si può comprare la Nutella in formato gigante e averne il monopolio supremo. 
  10. Si può sperimentare in cucina, mettere insieme spinaci, more, pecorino e cioccolato come se fossi a Masterchef, senza nessun Carlo Cracco nei paraggi che ti denunci per tentato avvelenamento.
  11. Si può dormire in un letto matrimoniale senza in rischio di ritrovarsi senza lenzuolo o direttamente stesi sul tappeto, e rotolare da un cuscino all’altro come un neonato.
  12. Si può riempire la casa di soprammobili made in China pagati 99 centesimi, e portafoto artigianali comprati ai mercatini dell’asilo, perché l’importante è che non vi siano mensole con qualche angolo vuoto. 
  13. Si può girare per casa con le pantofole pelose, la tuta a forma di coniglio, i calzini a righe colorate, perché in fondo, ma chi ce vede?!
  14. Se sei un uomo, puoi andare allo stadio ogni settimana, con la tua birra e il tuo fast food preferito, con gli amici di sempre, la sciarpa che stona sulla giacca, sui pantaloni, sulle scarpe, su tutto. 
  15. Se sei una donna puoi fare shopping ogni settimana, riempire un armadio di indumenti, e correre all’Ikea per fare shopping di altri armadi, in un circolo vizioso senza fine. 
  16. Puoi fare la doccia quando vuoi, e girare in accappatoio per tutta la casa come se fossi ad una sfilata di Giorgio Armani.
  17. Ecco… puoi defecare senza la preoccupazione che qualcuno rimanga intossicato. Ecco, l’ho detto. Chiedo scusa per l’argomento toccante.
  18. Puoi monopolizzare il telefono fisso e trascorrere ore a parlare, percorrendo lo stesso corridoio fino a lasciare il solco sulle piastrelle.
  19. Puoi monopolizzare il computer, guardare le serie TV preferite, il film tanto atteso, o semplicemente scorrere i video di YouTube più demenziali, perché ci sono serate che in qualche modo vanno riempite, stando soli con sè stessi. E cosa importante, nessun tipo di vergogna.
  20. Puoi comprare confezioni abnormi dei tuoi cioccolatini preferiti senza doverli nascondere dietro gli armadi o tra i libri nella libreria. 
  21. Puoi fare lo spuntino di mezzanotte. E quello dell’una. E quello delle due.
  22. Piccolo problema: se sei un uomo, dovrai imparare a lavare, a decifrare i codici in cirillico della lavatrice, a stirare senza polverizzare le camice. Ma può diventare anche un’occasione.
  23. Piccolo problema: se sei una donna, dovrai imparare a destreggiarti tra prese elettriche, antenne, cavi, prolunghe, annodati come le luci natalizie dopo un anno di pausa, con il rischio di un cortocircuito dell’intera regione. Ma può diventare anche un’occasione.
  24. Puoi riempire il frigorifero di post-It, senza che nessuno indaghi sul tuo Alzheimer.
  25. Puoi impostare la sveglia della mattina come ti pare, e non è cosa da poco, nessuna tromba, nessun assolo di chitarra elettrica, nessun allarme. 
  26. Puoi accendere lo stereo ad un volume esagerato, far tremare i lampadari e rompere i vetri, quasi fosse una discoteca a mezzanotte.
  27. Puoi fare i tuoi esercizi di squat, di gag, di aerobica o di pugilato senza che il consorte o la consorte nel frattempo ti faccia le valigie e ti spedisca a calci nel didietro a prender legnate dal vicino incazzato. 
  28. Puoi naturalmente cantare, ballare, suonare, o fare tutte e tre le cose assieme, a qualsiasi orario, sempre vicini permettendo, tirando il mestolo sulle pentole come fosse una batteria e impugnando il cucchiaio quasi fosse un microfono. Non sembrerai minimamente pazzo. Lontano dagli occhi, lontano dal cuore.
  29. Puoi vestirti in qualsiasi stanza senza bisogno di chiuderti a chiave in bagno con lucchetto a doppia mandata, con combinazione di dieci numeri e tre lettere.
  30. Si può infine sognare Cenerentola o il principe azzurro, comprare un rospo, baciarlo e vomitare nel cesso perché non è vero che si trasforma in un figo, si può fermare una ragazza per strada, iniziare a conversare e finire con un palo sul naso perché quella è corsa dietro all’autobus numero 20, altrimenti lo perdeva. Insomma, si può raccogliere ogni delusione, ogni porta chiusa in faccia, ogni pietra arrivata in fronte, e ripartire. Per costruire. In fondo, dove c’è terreno, c’è sempre spazio e tempo per una nuova storia. E magari si può anche crederci e impegnarsi perché sia un per sempre.

25 commenti Aggiungi il tuo

  1. Vittorio Tatti ha detto:

    14: non lo farei nemmeno se mi pagassero, visto che sono abitudini che odio con tutto me stesso.
    22: faccio già tutto, tranne che stirare (stendo in modo che non si creino stropicciature, oppure me ne frego direttamente anche se ci sono).
    Comunque, da giovane anche io la pensavo così, ma poi la singletudine dura troppo e le priorità cambiano.

    1. ehipenny ha detto:

      La 14 da donna la apprezzerei parecchio… ma anche la 22 :))
      Certo sicuramente le priorità cambiano, penso che una vita da single non sia poi così rose e fiori… ma val sempre la pena riderci su 😉

  2. SognidiRnR ha detto:

    Ahahah Sempre simpatica!! Ed ammetto di essermi riconosciuta in diversi punti! Forse sono già segnata come single incallita e non ne uscirò più 😂😂

    1. ehipenny ha detto:

      Grazie! Mi fa piacere, spero sempre di riuscire a strappare un sorriso :))
      Compare, vedrai che troveremo rimedio alla singletudine! 😅

  3. Giusy Lorenzini ha detto:

    Ma che fortuna essere single, oh, non c’avevo mai pensato!!!!!

    1. ehipenny ha detto:

      Eh vedi, quante ne so! 😂😂

  4. yashalblog ha detto:

    bellissima 😂😂😂

      1. Suzy ha detto:

        I also like to think – “How is this going to look to me to2owror?&#82m1; It gives me perspective and makes me remember to fight fair and not say anything that could carry into our future (especially when the argument won’t carry on past the night!).

  5. Vittorio ha detto:

    31. Te ne stai a casa tranquillo a leggere i 30 punti precedenti e li spunti con la matita

    1. ehipenny ha detto:

      Questa mi piace, si si 😅

  6. crazyvery ha detto:

    Fantastico!!!! E aggiungerei, nel mio caso, che si possono lasciare gli armadi completamente vuoti e le sedie e/o il letto pieni di abiti. 😍😍😍😍

    1. ehipenny ha detto:

      Questa si, assolutamente si, approvata! 😅

  7. fulvialuna1 ha detto:

    Io di queste cose ne faccio alcune da sposata…è un problema? 🙂

    1. ehipenny ha detto:

      Assolutamente no! Sarà il karma da single 😂

  8. kikkakonekka ha detto:

    Sai che a volte verrebbe la voglia di esserlo di nuovo?

    1. ehipenny ha detto:

      Il fascino dell’essere single! Hahaha a parte gli scherzi, credo ci siano lati positivi e negativi in entrambi i casi.. :))

  9. Concordo che alcune di queste cose se si è fortunati si possono fare anche da sposati, però post delizioso comunque e certo… un po’ di nostalgia… ma non troppa dai! Mi hai fatto molto sorridere e questo è l’importante sempre, prendere con spirito e ironia ogni fase che attraversiamo, senza paura né delle sorprese, né dei momenti in cui non ne capitano 😀

    1. ehipenny ha detto:

      Grazie mille! Hai colto perfettamente il senso del post, volevo far sorridere, con l’ironia per affrontare l’esser single… mai piangersi addosso 😉

  10. Simpaticissima come sempre 😆

    1. ehipenny ha detto:

      Grazie mille! 😆

  11. aradhill ha detto:

    Sono tornato single da poco dopo 7 anni e devo dire che il punto 12 rappresenta una delle cose che più mi è mancata durante la mia vita di coppia. Finalmente potrò riempire nuovamente ogni spazio di inutili oggettini etnici e sfogare in questo modo la mia compulsione.

    1. ehipenny ha detto:

      Sfogati, sfogati come se non ci fosse un domani! Bisogna approfittare 😁

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