Cosa è successo nel 2016

L’anno bisestile sta per concludersi, lo rivedremo tra quattro anni, e per quel giorno di troppo non è forse cambiato niente. Sulle prime pagine dei giornali si é parlato della guerra in Siria, del problema dei migranti, della lotta al traffico di avorio, degli attentati dell’Isis: a Istanbul, a Damasco, a Bruxelles, la strage di Orlando, a Dacca, a Baghdad, a Nizza, a Copenhagen, a Berlino, e poi di quel diciassettenne che sul treno a Wurzburg ha ferito con un’accetta cinque persone, o di quel poliziotto turco che a dicembre ha ucciso un ambasciatore russo in diretta televisiva. Una striscia di sangue infinita che si è portata via tante, troppe vite umane innocenti. Ma l’ombra della morte ha continuato a correre. Con la strage nel parco in Pakistan, con la caduta del volo della FlyDubai in Russia, e dell’Egyptair al largo delle coste egiziane, con la strage del bus Erasmus in Spagna, con la sparatoria a Monaco da parte di un giovane squilibrato, vittima dei bulli, e poi ancora, è morto sgozzato Padre Hamel in una chiesa francese, sono morti i giocatori della squadra Chapecoense sul volo precipitato in Colombia, per mancanza di benzina, sono morti in tanti per la meningite, tanti altri per il virus Zika. Nel 2016 si é parlato dell’omicidio di Giulio Regeni, del caso di Luca Varani, ucciso “per sapere che effetto faceva”, dell’assassino di Jo Cox, dell’incomprensibile caso di Fermo. Nel 2016 l’Iran ha smantellato il programma di armi nucleari, e nello stesso tempo la Corea del Nord ha compiuto un esperimento con la bomba a idrogeno. Abbiamo assistito a miracoli, come quel ragazzo sopravvissuto alle stragi di Boston, Parigi e Bruxelles, o ai novant’anni della regina Elisabetta, e a tragedie familiari, come l’artigiano che si è ucciso a causa di Equitalia. Giustizia o non giustizia? In Arabia Saudita sono stato giustiziati 47 detenuti per attentati, e in Italia… in italia è stato multato un fruttivendolo perché aveva scritto “siciliani” anziché “italiani”, e un ragazzo down è stato umiliato perché aveva sbagliato biglietto dell’autobus. Nel 2016 Fabiola Gianotti é divenuta direttrice del CERN di Ginevra, Obama è atterrato a Cuba, cosa che non avveniva dal 1928, Madre Teresa è stata canonizzata, Santos ha posto fine alla guerra civile in Colombia e vinto per questo il Nobel per la pace. A proposito di Nobel, che dire di Bob Dylan, delle polemiche, delle vicende confuse di cui tutti abbiamo parlato e sentito parlare? O che dire del Ddl Cirinnà per le unioni civili, discusso e dopo anni approvato? E la questione dell’utero in affitto, della campagna del ministro Lorenzin? Sono stati i nostri dibattiti, tutti. E nel frattempo accadevano fatti importanti. Nel 2016 è stato arrestato El Chapo, il più potente trafficante di droga, in Ecuador si é registrato un terremoto di magnitudo 7.8, in Turchia è stato sventato un tentativo di colpo di stato. In Italia, abbiamo pianto i morti del terremoto di Amatrice, e poi davanti alle macerie di Norcia e Macerata, ci siamo indignati quando le vignette di Charlie Hebdo hanno riso delle nostre ferite, abbiamo donato alla protezione civile per aiutare il nostro popolo sanguinante. Nel 2016 è stato costruito il tunnel ad alta velocità più lungo, la Galleria di base del San Gottardo, mentre all’aeroporto Orio al Serio un aereo è piombato tra le auto in movimento, e a Lecco è crollato un ponte sulla superstrada. Notizie quasi incredibili, l’incidente ferroviario in Puglia tra i treni di Andria e Corato, o quella figlia dimenticata in auto sotto al sole e messa in frigo per rimediare, o ancora le proteste dei migranti contro il cibo ricevuto. Non condivido nemmeno la proposta di legalizzare la cannabis in Italia, ma forse è questione di punti di vista. Nel 2016 sono state scoperte le onde gravitazionali, la sonda Juno è entrata nell’orbita di Giove, in Indonesia hanno ammirato l’eclissi solare totale. È stato anche un anno di polemiche, contro la sindaca di Roma Virginia Raggi, contro Madre Natura, contro il figlio di Vendola, contro il principe George fotografato mentre dà il gelato al cane, contro la questione del velo islamico. È stato un anno di votazioni, la Brexit del Regno Unito, il referendum italiano contro le trivellazioni, l’elezione di Donald Trump negli Stati Uniti, il referendum costituzionale in Italia. Sono cambiati personaggi importanti, presto Obama sparirà, ci dimenticheremo di Cameron primo ministro britannico e parleremo invece di Theresa May, e Renzi, che fine farà ora che Gentiloni ha preso il suo posto? Nel 2016 la Ferrari ha fatto il suo ingresso in Piazza Affari, Esselunga ha detto no all’olio di palma, è uscita la carta d’identità elettronica, è finito l’anno del Giubileo, è stata conclusa perfino la Salerno-Reggio Calabria dopo anni di cantieri. Lionel Messi e Cristiano Ronaldo hanno vinto il pallone d’oro, l’Ucraina ha vinto l’Eurovision song contest, con un brano sulla deportazione dei tartari dalla Crimea del 1944, il Leicester ha vinto il campionato di calcio inglese con l’allenatore tutto italiano Claudio Ranieri, Ennio Morricone ha vinto l’Oscar per The hateful eight, mentre Il caso Spotlight è stato premiato miglior film, Ken Loach ha vinto la Palma d’Oro per il film I, Daniel Blake, Lav Diaz ha vinto il Leone d’oro con The woman who left, Rachele Risaliti è stata incoronata Miss Italia, il Portogallo ha vinto gli Europei, la Juventus ha vinto lo scudetto, Vincenzo Nibali ha vinto il giro d’Italia, gli Stadio hanno vinto Sanremo dopo un’egregia conduzione di Carlo Conti. Il 2016 è stato l’anno degli incendi in Canada, della giornata mondiale della gioventù a Cracovia, della crisi tra Angelina Jolie e Brad Pitt, delle Olimpiadi di Rio, dei debiti di Deutsche Bank, del salvataggio in extremis di Montepaschi, della passerella di Christo. È stato infine l’anno dell’iPhone 7 e di Pokemon Go, dei Samsung che esplodono e e della crescita di Huawei. È stato l’anno di Adele con l’album 25, l’anno di Michael Bublè che si è allontanato dal mondo della musica per assistere il figlio malato, l’anno di Celine Dion, e l’anno di Beyoncé con Lemonade. È stato l’anno di Revenant – Il redivivo, di Il caso Spotlight, di Deadpool, di Batman Vs Superman, di Alla ricerca di Dory, di Animali fantastici e dove trovarli. Nel mondo dei libri, è stato l’anno di La paranza dei bambini, di L’arte di essere fragili, di Harry Potter e la maledizione dell’erede, di La ragazza del treno. Nel 2016 ci hanno lasciato tanti volti famosi, a cui vorrei dedicare un pensiero sul finire di questo 2016. Al coro dell’Armata Rossa, a Casaleggio teorizzatore del Movimento 5 Stelle, a Marco Pannella, a Giorgio Albertazzi, a Gianluca Buonanno, a Bud Spencer, a Bernardo Provenzano, a Dario Fo, a Giorgia Libero che aveva raccontato in rete la sua lotta contro il cancro, a Fidel Castro, a David Bowie, a Franca Sozzani direttrice di Vogue, a Glen Frey chitarrista degli Eagles, ad Alan Rickman, Piton in Harry Potter, a Ettore Scola, a Prince, a Umberto Eco, ad Anna Marchesini, alla stilista Marita Marzotto, a Luciano Rispoli, a Gene Wilder, il volto di Willy Wonka, a Leonard Cohen, a Cesare Maldini, a Franco Citti, a Keith Emerson, a Greg Lake, a Umberto Veronesi, a Tony Burton, a Riccardo Garrone, a Muhammad Alì, a Carlo Azeglio Ciampi, a George Michael, a Carrie Fisher, una colonna portante di Guerre Stellari, e a sua madre Debbie Reynolds. Troppi, come ogni anno. Ma il brindisi di capodanno lo voglio dedicare anche a loro. 

2016, un altro anno che non si dimentica, un altro anno un po’ bianco e un poco nero, un altro anno che non tornerà indietro, ma che ci ha insegnato tante grandi cose. 

13 commenti Aggiungi il tuo

  1. CriticaComunista ha detto:

    L’Anno Pennystile XD XD XD XD

      1. CriticaComunista ha detto:

        Pennyna, per quel tag mi spiace ma non ce la faccio…non ho tempo materiale 🙂
        Se mi tagghi al prossimo che fai, vedrò di farlo. 😀
        Ciao!

      2. ehipenny ha detto:

        Non preoccuparti! Ti nomino al prossimo appena arriva 😉
        Ciao!

  2. Ma Bohème ha detto:

    È vero, un anno che ha insegnato – come altri precedenti – cosa non si dovrebbe fare.
    Buon 2017! 🙂
    Primula

    1. ehipenny ha detto:

      Esattamente 😉
      Grazie mille! A te :))

  3. le parole di paola-illaboratoriodipetunia2 ha detto:

    Grazie perché con te son tornata a pregare dopo anni di silenzio.paola

    1. ehipenny ha detto:

      Grazie a te per esserci sempre con i tuoi commenti :))

  4. SaraTricoli ha detto:

    Ogni anno bisestile mi ha portato qualcosa (matrimonio, nascita dei miei figli) … quest’anno ha esagerato un po’… pazienza. Grazie per il riassunto, Buon anno ^_^

    1. ehipenny ha detto:

      Si sarà lasciato prendere la mano 😛
      Grazie a te, buon anno! :))

  5. Emozioni ha detto:

    Adoro l’anno bisesto. Sono nata il 29 febbraio, infatti😜
    Auguroni a te, Penny.
    Di tutto cuore❤️

    1. ehipenny ha detto:

      Wow, è da una vita che aspetto di conoscere qualcuno nato il 29 febbraio 😂
      Grazie, ricambio gli auguri di cuore 😘

      1. Emozioni ha detto:

        Lo hai trovato😛

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