30 Day Writing Challenge – Day 1

Ebbene, chiamasi blocco dello scrittore. Hai presente quando hai la sensazione di non aver più nulla da dire? Hai bisogno di una traccia, come i temi scolastici. Non è che tu non sappia più scrivere, è solo che ti viene poco naturale. Così ho scovato sul blog di contraddizione ambulante una Challenge che dura ben trenta giorni, portata sulla rete da Progetto felice. Io che con le nomine faccio un caos esagerato, che perdo i link salvati e mi dimentico di partecipare, potrò mai resistere per un mese? Ci provo. Voglio provarci. È una sfida. 

Fai una lista di dieci cose che ti rendono davvero felice.

1. Scrivere. Sì, lo so, ho appena detto di aver perso l’ispirazione. Ma scrivere mi rende felice sempre e comunque. Mi rilassa, mi permette di sfogarmi, di gettare su carta tutte quelle emozioni represse, quelle parole non dette, quei sogni ancora da realizzare. Mi rende felice perché scrivere è come raccontare la propria storia, e rileggerla, ecco, rileggerla è forse ancora più bello.

2. Camminare. L’ho già detto, ripetuto, ripetuto infinite volte, ma camminare è il mio sport preferito. Non sono una da jogging, da palestra o da piscina, non fa per me, non sarei costante. Ma camminare mi fa sentire libera, senza confini, come se potessi andare ovunque con la sola forza delle mie gambe.

3. Gli amici. Non potrei mai escluderli dalla lista. Perché gli amici veri ci sono sempre, e non ti fanno solo sentire felice, ti fanno sentire importante, speciale. Sanno sempre la cosa giusta da dire, e quando non la sanno, riescono a trasformare un pensiero in una carezza. Con gli amici puoi ridere fino a lacrimare, confessare le tue paure, chiedere consigli, e sai che a qualsiasi ora tu li chiamerai, loro ci saranno. Sono i nostri migliori angeli custodi, e quelli che ci conosceranno sempre di più, e a volte perfino più di noi.

4. L’alba. Troppo poetica? Eppure ha quel senso di novità, di nuova nascita, di pace, quando la mattina apro la finestra e la luce debolissima illumina il mio letto. Ancora la rugiada bagna i prati, ed io posso affacciarmi in pigiama alla finestra, respirare il gelo e parlare nel silenzio della città ancora addormentata. È magico. Come un regno parallelo.

5. La musica, e la mia chitarra. Quando sono triste mi basta prendere in mano la chitarra e suonare, e mi dimentico del tempo, dei compiti da fare, degli impegni scritti sul calendario. Non conta più nulla. E la sera, prima di andare a dormire, non c’è niente di più bello che ascoltare i grandi chitarristi pizzicare le corde, con quella delicatezza e quella grazia che noi comuni mortali non raggiungeremo mai. É come entrare in un sogno con una colonna sonora meravigliosa. 

6. La famiglia. Perché, come gli amici, c’è e ci sarà sempre. Ci hanno visti nascere, ci hanno osservati crescere, si sono preoccupati per noi quando abbiamo rischiato di fare la scelta sbagliata, e si preoccuperanno sempre, perché non importa che età avremo, loro saranno sempre i nostri genitori, i nostri nonni, i nostri zii. Mi rendono felice perché so che su di loro potrò sempre contare, anche quando dovrò chiedere un aiuto senza poter dare nulla in cambio. Sono l’amore più vero, eterno e sincero della nostra vita. 

7. La primavera, con i suoi colori, i suoi profumi intensi, il sole ancora tiepido che riscalda i prati, la voglia di uscire, di non tornare prima del tramonto, per contare quante ore ancora il sole ci accompagna.  La primavera è la stagione della bellezza, della rinascita, del cielo che torna a dipingersi di azzurro e la nebbia che si dissolve via. E mi lascio contagiare dall’atmosfera di gioia della primavera.

8. Le buone azioni. Quelle che leggo magari sui giornali, in minuscoli trafiletti nascosti, poche parole che mi fanno pensare che allora, forse, il mondo non è poi così male. Mi rende felice pensare che c’è qualcuno che si preoccupa di fare del bene, e ne ha il coraggio, anche di andare contro tutti, perché so che non é per nulla facile. Ma il mondo ha bisogno di angeli, e sapere che ci sono lo rende un posto migliore. 

9. Le festività. Con le cene di famiglia annesse e connesse. È incredibile come durante le festività scompaiano tutti i problemi, tutti i rancori, tutte le preoccupazioni. Seduti al tavolo di famiglia, sembra che l’amore regni sovrano, e gli argomenti di conversazione arrivano da soli, portati dal desiderio di rendere il Natale, la Pasqua o Capodanno un po’ più speciale.

10. Vedere la mia città piena di turisti la domenica pomeriggio. Può suonate patriottico, patetico, o che dir si voglia. Ma passeggiare per il centro di Bologna e incontrare fiumi di turisti, italiani, spagnoli, inglesi, con una cartina in mano e le macchine fotografiche al collo, mi riempie di soddisfazione. Perché ai lati delle strade suonano gli artisti di strada, le torri Asinelli e Garisenda proteggono dall’alto, il sole pian piano scende, le gelaterie distribuiscono cioccolate calde, e i turisti vanno, anche nel freddo, vanno, avidi di conoscere la città, vanno fino a sera. È un’atmosfera indescrivibile, e nel mentre gli artisti di strada non smettono mai di suonare. 

Alla prossima! 

21 commenti Aggiungi il tuo

  1. Vittorio Tatti ha detto:

    M’ispira, ma credo che sarei già in difficoltà al primo punto.

    1. ehipenny ha detto:

      Beh ho visto che ci hai provato, passo a leggere 😉

      1. Vittorio Tatti ha detto:

        Ok.

  2. parolefritteblog ha detto:

    Scrivo libri per tanto conosco bene il blocco…ho imparato a superarlo molto a modo mio..una volta vinto non ci si blocca più perché si sa già come non arrivarci. Bella idea, purtroppo non fa molto per me, ma ritengo ottimo il suggerimento!!!

    1. ehipenny ha detto:

      Mi sa che hai ragione, quando sai come prenderlo non è più un problema 😉 devo dire che è stimolante questa cosa, mi piace :))

      1. parolefritteblog ha detto:

        Cosa reputi stimolante?

      2. ehipenny ha detto:

        Scrivere rispondendo ad una traccia data, ti porta a pensare a diversi temi 😉

      3. parolefritteblog ha detto:

        Si ottimo….diverso per quanto riguarda un libro…

  3. Miss E. ha detto:

    Io non ho il coraggio di iniziarlo 😆

    1. ehipenny ha detto:

      Buttati, buttati! 😀

  4. Emozioni ha detto:

    Forza, Penny! E che le parole siano con te!

    1. ehipenny ha detto:

      Grazie! Preghiamo insieme 😅

  5. ah-aaaah 😀 Ti aspettavo cara Penny 😀 ottimo, ottimo! Mi piacciono le cose che hai scritto, l’alba soprattutto è qualcosa di veramente bello!
    Comunque io ho saltato due giorni del challenge…ma credo che tu ce la faccia tranquillamente u.u

    1. ehipenny ha detto:

      Li sto preparando in anticipo, lo confesso… ma mi piace moltissimo, ti aspetto per i prossimi eh!! Haha 😅😆

  6. Marta Vitali ha detto:

    Questo challenge è una figata!!!!!!

    1. ehipenny ha detto:

      Grazie infinite! Partecipa pure se ti piace 😉

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