Temporale estivo

E poi d’improvviso il cielo si fa scuro

Borbotta come gigante arrabbiato

E un concerto di pioggia si riversa sulla strada

Profumando l’aria di acqua bagnata

L’umidità avvolge la pelle e i panni stesi

Laghi artificiali tra i solchi dell’asfalto

E il vento dirige l’orchestra danzando

Pare non voler smettere mai

Singulto come singhiozzo del cielo

Tra un tuono e il grigio che avanza 

Ma il temporale infuria come una valanga

E trema non la terra ma il bambino

E chi senza l’ombrello ha creduto all’estate

Sembra un giorno d’autunno

Novembre inoltrato e trenta gradi

E l’aria nella mente quasi odora

Di quelle caldarroste che il babbo cucina sempre

Quando fa freddo e fuori piove

Non si vede più il sole

Disperso dietro colori morti

Minuti, forse ore trascorse alla finestra

Ad ascoltare il suono delle onde di pioggia

E la risacca inesistente che bagna il balcone

Come granate i tuoni squarciano il cielo

E basta un istante

Socchiudo gli occhi ‘nnanzi al sogno

E al mio risveglio il giorno s’apre

Coi colori brillanti e vivi dell’arcobaleno

3 commenti Aggiungi il tuo

  1. kikkakonekka ha detto:

    A proposito di temporale, quello di stanotte su Padova ha impaurito il mio gatto Clash che si è messo a correre per la casa come un mato rovesciando tutto ciò che trovava.

    1. ehipenny ha detto:

      Un bel risveglio, mi sembra 😅

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.