Agata e pietra nera – Un libro in citazioni

Risultati immagini per agata e pietra nera

Non ho mai pubblicato nulla, nessun articolo, che non contenesse almeno una riga scritta da me, uscita dalla mia testa e trascritta in parole. Mai. Ma questo è un piccolo omaggio a un autore di un piccolo libricino, che è proprio corpo di tante piccole belle frasi nate in lui. E che io ho deciso di riportare in questo articolo.

“Credo che quando uno scopre di essere davvero solo, in genere viene preso dal panico. Si getta all’estremo opposto e si infila in tutti i gruppi. A un tratto comincia a vestirsi esattamente come gli altri. È una maniera per rendersi invisibili. Il modo di cucire le toppe sui buchi dei blue jeans diventa incredibilmente importante. Se lo fai nel modo sbagliato non sei dei loro. Devi essere dei loro. Che definizione strana, no? Dei loro. Di chi? Di loro. Degli altri. Tutti assieme”

Possesso. Che non è possesso. Rinunce che rendono la tua firma semplicemente anonima. Ma si, questo è l’invisibile.

“O forse c’era in lei qualcosa che mi fece parlare, che mi diede la possibilità di parlare. Forse quando incontri la persona che devi incontrare lo sai, senza saperlo. Forse”

Futuro. Tutti immaginiamo, ma non tutti sanno che a volte l’immaginazione può confondersi con la realtà.

“E questo è il punto: che una cosa senza importanza possa essere tanto importante. Si tende a pensare che gli eventi fondamentali debbano essere solenni e grandiosi, con sottofondo di violini. È difficile rendersi conto che le cose realmente fondamentali sono soltanto piccoli, normali avvenimenti e decisioni, che quando invece c’è musica di sottofondo e luminarie e vestiti di gala, non accade assolutamente nulla”

Semplicità. Sono i momenti più sicuri di sè, più pronti, più perfetti per accogliere qualcosa di speciale.

“Non mi era mai venuto in mente prima che la musica e il pensiero si assomigliassero tanto. In effetti si potrebbe dire che la musica è un altro genere di pensiero, o forse che il pensiero è un altro genere di musica”

Espressione. Nella musica c’è una vita che aspetta solo di essere letta da chi davvero ci crede.

“Sì. Tutti ti dicono che non puoi, e così finisce che ci credi”

Influenza. Ma nessuno ha dato all’uomo orecchie e cervello senza motivo. Molte volte ciò che si ascolta non è importante che sia capito.

“Ora mi rendo conto che lei aveva di me lo stesso tremendo bisogno che io di lei”

Amore. Amore vero.

“E in breve ero riuscito a trasformarla nella cosa essenziale, nella femmina misteriosa, nella crudele beltà, nella dea desiderabile e intangibile,  o come altro si dice. Sicché invece di essere la mia migliore e unica vera amica, era qualcosa che desideravo e odiavo. Che odiavo perchè desideravo, e che desideravo perchè odiavo”

Decisioni. E indecisione. Voglia di una persona e di una soluzione, di un cambiamento e di un momento. Ma mai una sicurezza.

“Conoscete quella sensazione di aver già fatto prima una cosa? Bene, era proprio il contrario. Era come se non avessi mai visto quelle strade, anche se le percorrevo due volte al giorno, cinque giorni alla settimana. Tutto era diverso. Mi sentivo come uno straniero di notte in una città sconosciuta”

Paura. È forse paura dell’amore. L’amore che cancella, perchè mai v’è stata emozione più potente e più invincibile.

“- Ho paura-, dissi. – Di che cosa? -, chiese dentro al mio cappotto. – Di essere vivo -. Lei mi teneva stretto, ed io la tenevo stretta. – Non so cosa fare -, dissi, – Vedi, si suppone che io continui a vivere tanti anni, ma non so come -. – Vuoi dire che non sai perché? -. – Forse è così -. – Ma per questo -, disse, tenendomi ancora stretto, – Per questo. Per te, per le cose che hai da fare, per avere il tempo di pensare, per sentire la musica. Tu sai come si fa, Owen. Solo che ascolti della gente che non lo sa! -“

Vivere. A volte nascono dubbi, pazzie, timori, tentativi. Ma mai dobbiamo dubitare della nostra vita e di ciò che amiamo.

“I gorilla si costruiscono un nuovo nido ogni sera. Dormono nei nidi, sugli alberi. Li costruiscono alla peggio, poco solidi. Devono costruirne uno nuovo ogni sera perchè si spostano sempre avanti, e poi insozzano quello vecchio con bucce di banana ed escrementi vari. Forse la legge dei primati è di andare sempre avanti e costruire nidi, uno alla volta, finchè imparano a farli a regola d’arte. O almeno a buttar fuori le bucce di banana”

Crescere. Si tratta solo di andare avanti. Un passo alla volta. Imparando. Ma è sempre crescere.

image

……….

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.